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lunedì 10 giugno 2013

QUANDO LE NOTIZIE VENGONO DALLA FONTE - UE - NON POSSONO ESSERE BUFALE. BRAVA NICOLETTA

di Nicoletta Forcheri
MONETA DELLO STATO ITALIANO



La definizione di reddito monetario o signoraggio da banconote e monete metalliche in questo documento ufficiale UE (cfr. http://register.consilium.europa.eu/pdf/en/07/st05/st05068.en07.pdf ):



"3.5. Reddito monetario da banconote e monete metalliche La moneta circolante costituisce una fonte di reddito (generalmente chiamata reddito monetario o signoraggio) a vantaggio dell'ente emittente. Nel caso delle banconote in euro, tale reddito viene accentrato e poi distribuito tra le banche centrali dell'eurozona conformemente alla chiave specifica di ripartizione basata sul PIL e la popolazione di ogni Stato membro. La situazione è diversa per le monete metalliche in quanto il reddito (che corrisponde approssimativamente al valore facciale della moneta meno le spese di produzione e di messa in circolazione) è raccolto dallo Stato membro emittente. Tale impostazione dovrebbe essere egualmente soddisfacente a condizione che non ci siano flussi migratori "netti" di monete tra Stati membri (e flussi sistematici verso o da determinati Stati) poiché in tal caso sarà necessario prevedere taluni aggiustamenti (specifici o generali) al sistema presente."
In altro atto UE, e cioé la decisione della BCE del 6 dicembre 2001 (BCE/2001/16, cfr. http://www.ecb.int/ecb/legal/pdf/l_33720011220it00550061.pdf), all'articolo 3 "Metodo di calcolo del reddito monetario" si definisce, al comma 1 "Nel 2002, l'ammontare del reddito monetario di ciascuna BCN è determinato in conformità della seguente formula:
RM= BP*TR
dove:
RM= è l'importo del reddito monetario di ciascuna BCN da mettere in comune,
BP= è l'aggregato del passivo di ciascuna BCN,
TR= è il tasso di riferimento."
Tale decisione del 6 dicembre 2001, che reca la firma del compianto keynesiano Duisenberg, morto in circostanze misteriose il 31 luglio 2005, contiene la modifica della definizione stessa del reddito monetario in modo da intorbidire le acque. E infatti il capoverso 2 recita:
2. Dal 2003, l'ammontare del reddito di ciascuna BCN è determinato calcolando il reddito effettivo che deriva dagli attivi accantonabili registrati nei rispettivi libri contabili. Quale eccezione, si considera che l'oro non generi alcun reddito.

mercoledì 14 novembre 2012

NICOLETTA FORCHERI FA LE PULCI AL PROGRAMMA DI GRILLO


di Nicoletta Forcheri 14.11.20120
Sull'exploit di Grillo in Sicilia e l'ascesa politica del suo movimento, avrei preferito non esprimermi: grillina antelitteram, ricordo un'azione mitica che concludemmo felicemente per scacciare un inceneritore di Suez Gaz de France dalla bellissima valle di Pieve di Teco (provincia di Imperia): la sala consiliare era talmente gremita che la gente si era radunata e accalcata persino per la strada, non essendoci più posto dentro neanche per uno spillo. 
Poi fui la prima in assoluto ad avergli chiesto nel lontano 2006 sulla Casaleggio. 
Lo chiamai in occasione delle politiche di quell'anno - dopo essere riuscita a ottenere il suo numero da un suo conoscente/militante del net - per chiedergli e supplicarlo di farci scendere in campo (mi consideravo una di loro), onde scongiurare l'avvento dei soliti partiti - in particolare Berlusconi - che consideravo, come tanti, la nostra peggiore rovina. 
Dovetti poi ricredermi, visto che i tecnici sono i peggiori in assoluto. Ma questo per dire quanto ci credevo e ci speravo... La Casaleggio la cliccavo nelle mie ricerche per ricostruire la proprietà delle società e i nomi chiave delle stesse, i cumuli di poltrone nelle aziende, di cui proponevano uno schema interattivo sul sito; ma già avevo notato che tale opera d'informazione era del tutto parziale poiché si fermava ai confini italiani in un momento storico in cui tutte le nostre imprese erano e sono continuamente acquisite da holding estere, e in un momento in cui cominciavo a scrivere su quello che si è rivelato essere un vero e proprio golpe finanziario eterodiretto sul nostro patrimonio nazionale dagli anni '80 e, in particolare, dal 92 con tangentopoli e l'accordo Britannia . 
Avevo chiamato anche la Casaleggio a suo tempo circa lo schema interattivo delle strutture societarie delle società italiane quotate in borsa sul loro sito: come mai vi è il black-out assoluto sulle holding d'oltralpi? Penso che furono presi di sorpresa e la risposta fu del tutto evasiva. 
Sulla questione delle politiche, Grillo mi disse con un tono perentorio che i tempi non erano maturi, e poco importava se parti più o meno numerose del movimento si sentivano pronte, e poco importava se con tale gesto si regalava di fatto la vittoria a Berlusconi, poiché se lui non si considerava maturo, alla sua età, noi giovani e meno giovani e soprattutto esasperati dalla situazione, lo eravamo, eccome se lo eravamo. 
Ne andava della nostra vita. Già questo fatto mi fece riflettere: per quale recondito scopo faceva tale gesto? 
Non capiva Grillo che così si perdeva tempo prezioso nel fermare la cessione di sovranità e di aziende e servizi chiave del paese? E quindi di futuro, di lavoro, di progetti, di un minimo di stabilità? 
Chiesi quindi a Grillo in quella telefonata del 2006 non già spiegazioni sulla Casaleggio in sé bensì su quel video sconcertante pieno zeppo di simboli esoterici (Gaia) che campeggiava sulla prima pagina del loro sito: mi rispose con un tono canzonatorio e grave due parole: "Casaleeeeeeggio!, massoneeeeeeria!", e si congedò senza che potessi cavargli più alcun ragionamento di bocca. 
Ma non è questo che poi mi fece allontanare dai meetup, alcuni dei quali devo ammettere facevano, e fanno tuttora, un discreto lavoro di divulgazione delle idee e delle informazioni, a livello capillare e del territorio: è il fatto che, mai e poi mai Grillo si è degnato di pubblicare o rispondere a un mio articolo, a una mia mail, dove denunciavo le cause della merda attuale con certa lungimiranza; il fatto che qualcuno come lui, che si riempiva la bocca di "acqua bene pubblico", all'epoca in cui stavo esaminando l'abuso di posizione dominante con falso di gara, per non dire inesistente, corruzione e quant' altro da parte di Suez/Mps/Acea/Caltagirone per l'ottenimento dell'appalto di Publiacqua in Toscana - quando vi fu l'occasione di parlarne in TV a un programma della D'Amico sull'acqua pubblica, invece di denunciare il piano di spartizione della nostra acqua tra Veolia e Suez Gaz de France, scoperto in un documento riportato da una sentenza dall'autority antitrust, lui si scagliò contro gli uomini d'affari e i politici nostrani. 
Stava nascendo l'idea di 'casta' con il libro di Stella, per deviare egregiamente l'attenzione del pubblico dai veri responsabili. Poi, il fatto di constatare personalmente un livellamento verso il basso e il 'pensiero unico' dei grillini, non certo una meritocrazia, insomma non riuscivo a sentirmi a mio agio con loro, o giustamente riconosciuta. 
Il pensiero unico o conformismo che dir si voglia, è stato confermato da quella certa Federica che a Ballarò di due martedì fa ha dichiarato di sostenere perfettamente l'Ici prima casa perché altrimenti i comuni piangono, senza accennare minimamente all'istituzione di una bella commissione d'indagine sul debito fraudolento, a una bella spiegazione di come siamo scientificamente strozzati dagli stampatori di moneta, e di come possiamo ricuperare la nostra dignità ricuperando la facoltà di stampare monete, complementari e parallele all'euro, in attesa di una felice e agognata uscita da questo circolo infernale. La reazione di Grillo il giorno dopo che la redarguisce non già perché ha detto cazzate non in linea con il 'programma' ma perché si sarebbe esposta in tv per ottenere quell'orgasmico piacere dell'esibirsi davanti ad amici e parenti, non fa che confermare che quell'orgasmo del bagno di folla lo può provare solo Grillo che con i suo show ci fa sognare la cancellazione del debito pubblico come in Ecuador, mentre poi l'eliminazione dell'IMU prima casa per non schiavizzare il popolo al servizio del nostro debito pubblico non è neanche citata nel programma del movimento. 
Vedo cioé un movimento dove la meritocrazia e la visibilità valgono solo per lui, non eletto, mentre il resto è un esercito di persone tenute appositamente nell'anonimato, di cui è previsto che non si facciano conoscere a livello nazionale - né le persone né le idee che non sono da discutere in TV a livello nazionale - e per chi sgarra come Federica, sfuriata del boss e minacce di espulsione. 
I metodi con cui Grillo ha tentato di richiamare all'ordine la Federica ha provocato una giusta risposta, in cui Grillo è stato paragonato ai soliti capi di partito maschilisti e autocratici. Effettivamente attualmente è un pullulare di partitini e movimenti, sulla scia dello scontento e dello sgomento sul nostro futuro, nella quotidiana violazione dei diritti umani, tra esodati, sfrattati e sfollati dimenticati, tra abusi burocratici, sequestri e multe abusive di equitalia, nella precarietà la più assoluta e nell'enunciazione di plateali luogocomuni orwelliani previsti per lavarci il cervello e farci accettare, supini, l'inaccettabile in un marasma di sensi di colpa (mafia, evasione fiscale, violazioni di cavilli, frodatori ed evasori, bamboccioni e choosy) che però non attecchiscono bene come si vorrebbe ma che sono tali da minarci nella libertà di espressione (cfr. caso Sallusti, il carcere per diffamazione) : un pullulare di partitini che vorrebbero o fanno finta di proporre cose nuove, ma con metodi del tutto vecchi e datati. 
Il partitino che ruota tutt'intorno a un gallo che, promettendo un ipotetico posto al sole nel frattempo richiede sacrifici e lavoro A GRATIS per preparare campagne stampa e campagne elettorali per il solito galletto nel pollaio non differendo in questo da chi chiede a chi cerca lavoro di pagare un anticipo, nell'humus assurdo della disoccupazione e della suboccupazione totali dovuti a un dato matematicamente certo: un sistema economico basato su una moneta che arreca con sé il NOSTRO debito e che rastrella quindi le nostre ricchezze, provocando carenza di posti di lavoro decenti premiando e drenando i capitali al monopolio della finanza. 
Vorrei che non fosse così, vorrei cioé che tutto quello che sento sul movimento 5 stelle, fosse un abbaglio, e mi ero lasciata un margine di errore circa il giudizio, le cose possono cambiare e i movimenti sono composti da persone umane, mi dicevo. 
Intanto, però, percorrendo il programma, constato con tristezza che si voltano le spalle al perno dei problemi: la moneta debito e il conseguente gonfiato debito pubblico. 
L'ordine di priorità non è il mio. Di tale programma, bene la class action, l'abolizione della legge Biagi, la reale rappresentanza dei piccoli azionisti nelle società quotate, l'abolizione delle cariche multiple dei consiglieri di amministrazione nelle società quotate... 
Però mi chiedo come si possa "introdurre la responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite", senza trasformare tutto il sistema bancario (da occidentale a islamico?) e soprattutto senza introdurre un controllo del pubblico e/o della collettività su di esso. 
A meno che il movimento non voglia arrivarci a piccoli passi? Si, ma quanto piccoli? Perché poi alla fine saremo tutti morti, e la nostra vita sarà passata en attendant Godot...intrattenuti da un comico... 
Nel programma del movimento, punti come l'abolizione delle scatole cinesi in Borsa, se le filiali delle multinazionali che scorribandano nel paese non devono sottostare allo stesso obbligo, non significa che 'aprire' ancora di più ai potentati finanziari esteri; dovreste anche spiegarmi in cosa il divieto di incroci azionari tra sistema bancario e sistema industriale possa fare del bene al paese se dobbiamo difenderci dagli stessi, quintuplicati, di paesi come la Francia che con coaguli di conflitti di interessi e di incroci tra banche industrie e governo come il consiglio di amministrazione di Axa, ci sta soffiando la Monte dei Paschi e con essa il ricco territorio senese. 
Non sto difendendo gli incroci azionari, tutt'altro, sto semplicemente allargando la cornice per dichiarare che tali incroci azionari sono tipici proprio di quei paesi che ci stanno colonizzando mentre da noi sono piuttosto l'eccezione. 
Noi gli azionisti bancari li abbiamo direttamente al governo.. 
Poi leggo il divieto di acquisizione a debito di una società, però l'esempio tipo è la Telecom acquisita a debito dalle banche, ma non la Parmalat, acquisita a debito da una società francese, la Lactalis... 
Tutto nel programma di Grillo è relegato alla microeconomia, alla realtà locale e comunale, però non per esaltarne la 'sussidiarietà' cioé l'autonomia, ma unicamente per contrastare degli effetti le cui radici non sono mai attaccate e nemmeno citate: l'assenza di sovranità - monetaria e non; un debito pubblico fraudolento, la colonizzazione della finanza internazionale. 
Leggo ancora: abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, ENI, Enel, Mediaset, Ferrovie dello Stato. Esattamente il contrario di quello che vorrei. Inoltre annoverare Mediaset, che non è un monopolio e neanche un oligopolio con la concorrenza di Rai e Sky, tra i monopoli ex pubblici, significa celare a stento la deliberata volontà debenedettiana/
rotschildiana  di ridimensionare Berlusconi; attaccare gli altri ex monopoli pubblici significa attaccare direttamente la sovranità dell'Italia, una sovranità tradizionalmente espressa in tutti i paesi del mondo dal numero di fondi, industrie e servizi in mani pubbliche. Quei monopoli di fatto di cui parla il programma di Grillo andrebbero al contrario integralmente rinazionalizzati, o per lo meno andrebbe lanciato un dibattito sui servizi di base e strategici del paese.... 
Fa specie comunque leggere un punto così radicalmente iperliberista alla thatcher in un movimento che attrae tutta quella parte della popolazione di delusi della "sinistra"... Sempre più Orwell... 
Ma il primato delle banalità spetta al punto della "Riduzione del debito pubblico con forti interventi sui costi dello Stato il taglio degli sprechi". Fa il paio con "l'Ici prima casa è una tassa giusta altrimenti i comuni non sanno dove prendere i soldi", della Federica Salsi, niente di più bancocratico, allineato al pensiero unico dei banchieri che ci spennano. 
D'accordo poi con il tentativo di "impedire lo smantellamento delle industrie alimentari e manufatturiere con un prevalente mercato interno", più o meno ridondante con il punto "favorire le produzioni locali", tutte cose encomiabili, ma se il programma non dice - volutamente - come, allora davvero siamo nel microbismo, cioé nel far finta di cambiare la sfumatura a un colore di un quadro che sta cascando dal muro perché il chiodo è dondolante. Vogliamo guardare fuori dalla cornice? 
Sulla cornice figura il sistema delle compartecipazioni statali all'IRI e le monete locali e nazionale, di cui non si fa il sia pur minimo accenno. 
Fuori dalla cornice ci stanno le lobby finanziarie, la trilaterale, il signoraggio della Federal Reserve, l'euro, la BCE, l'FMI, la BIS e tutti quanti. 
Il chiodo dondolante è la speculazione che si è abbattuta sul nostro paese con la complicità delle tre agenzie di rating in conflitto di interessi con le banche creditrici e/o banche dealer. 
Sul fuori dalla cornice il programma non dice niente, nada, nulla. 
Fuori dalla cornice, capisco, il muro è troppo ampio. Potrebbe essere una questione tattica, ma.. Infine si noti il "sussidio di disoccupazione garantito", ben diverso però dal nostro auspicato reddito di cittadinanza, attuabile unicamente in una collettività che abbia la sovranità monetaria ossia la possibilità di stampare, controllare e valutare la propria moneta senza dover passare dalle grinfie delle banche, di cui si deve ripristinare il ruolo originale, quello di semplici intermediari finanziari. 
Se non si esce dal contesto 'prudenziale' delle banche, i popoli non potranno mai rimettere al centro delle politiche l'umano e i suoi fabbisogni al posto dell'avidità dei parassiti eterodiretti. 
Il programma non fa altro che confermare quello che già sapevo: il movimento di Grillo è uno specchietto per le allodole che fa finta di volere cambiare tutto, ma cambia unicamente alcuni dettagli di contorno, gli inceneritori, i farmaci generici, la moralità dei politici ecc, senza neanche affrontare né lo strapotere dei tentacoli della finanza internazionale conficcati nel paese, né il conseguente problema del debito e dell'usura né tantomeno la vera perdita di sovranità del popolo negli enti pubblici e nello Stato, e il depauperamento di massa, rimanendo quindi strettamente nella cornice prudenzial-contabile dell'euro-Europa (cfr. http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28811 ).
L'articolo l'ho scritto per chi ci accusa ancora oggi di essere complottisti 'rabbiosi' che remando contro Grillo consegneranno il paese al 'Monti bis'. 
Ho volutamente omesso di parlare del tema arcinoto della Casaleggio di cui i nostri lettori sono al corrente, per soffermarmi su questioni fattuali di programma. 
Il programma non mi convince, si sofferma su tanti dettagli apparentemente seducenti ma senza affrontare i veri nodi, confonde le priorità e i livelli, omette del tutto i temi per noi prioritari, e si ostina su punti per noi del tutto secondari. E questi sono argomenti di merito, a meno che per taluni non sia la forma a rappresentare la novità. 
Beh, conoscendo gli altri partiti, in certo senso si, il format del movimento con l'abuso della rete per il dialogo, l'organizzazione e la diffusione delle informazioni della base, è una novità per un partito, ma della rete non ha certo l'esclusiva. 
Tuttavia, la strabiliante visibilità unicamente per il gallo Grillo, il 'prestanome' (?) del movimento, no, qua casca l'asino: questo è un dèjà vu nauseabondo. 
A questo punto la domanda è d'obbligo: riuscirà la base a organizzarsi e a diventare un vero movimento/partito politico emancipandosi da Grillo e la Casaleggio? 
Questa sì che sarebbe una rivoluzione... N. Forcheri - Novembre 2012
tratto da http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.it/

giovedì 4 ottobre 2012

QUESTO ARTICOLO DI NICOLETTA FORCHERI VA LETTO E RILETTO ENTRANDO NEI COLLEGAMENTI SENZA PERDERE UNA VIRGOLA!!!


di Nicoletta Forcheri 03/10/12


I membri italiani della lobby European Council on Foreign Relations


Alcune delle Corporations che finanziano la ECFR

Sergio Di Cori Modigliani purtroppo sbaglia. Cosa vuol dire che "non siamo nelle mani delle banche" ma "di un gruppo molto ristretto di oligarchi finanziari che paga una classe politica corrotta affinchè garantisca loro l’esecuzione di un mercato libero da leggi, senza nessun controllo da parte dello stato"? Scusa ma il Gruppetto di oligarchi finanziari NON SONO appunto QUELLI CHE POSSIEDONO LE BANCHE DI CUI PARLI?? Ma che gioco fai Sergio: quello del giornalista che racconta le cose come stanno o quello dell'oppositore A TUTTI I COSTI di PRESUNTO FASCISMO perché sei ideologicamente da quella parte cui sta sul cazzo il fascismo? E poi scusami, ma dire che "La banca è uno strumento, è un mediatore" equivale a confondere ciò che dovrebbe essere, per amor di giustizia, con ciò che effettivamente è, perché tutti concorderanno nel dire che le banche in questo momento sono tutto tranne strumento. O meglio, sono strumento, di arricchimento LORO e di depredazione nostra. Non lo sai forse che alcune potenti banche d'affari hanno il monopolio nell'acquisto dei nostri titoli del debito e nell'emissione monetaria e con ciò accumulano un enorme potere e ci svuotano di sovranità ?
(cfr.http://www.disinformazione.it/strozzini_italia.htm; per i dealer di quest'anno:
http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/elenco_specialisti/Elenco_Specialisti_in_titoli_di_Strato_-_Dal_6_Luglio_2012.pdf). Che la BC ha sostituito il diritto del re di battere tutta la moneta e di prestarla a quanto le pare e con ciò di LEGARLA alle CONDIZIONALITA' (cioé CONDIZIONI RICATTI IMPOSIZIONI POLITICO ECONOMICHE PER SPENNARCI) 
(cfr. sul signoraggio vedasi:http://www.stampalibera.com/?p=10877)? 
E che quindi il potentato bancario con la stampa moneta paga e propulsa ai primi posti i suoi uomini chiave nelle istituzioni, tramite lobby come il Bilderberg, il (E)CFR, la Trilaterale, Brueghel e chi più ne ha più ne metta? E che le stesse banche stampatrici di moneta sono comproprietarie delle stesse multinazionali che disprezzano tutte le leggi degli Stati-colonie? 
Le Corporations che finanziano Bruegel da cui derivano Monti e Grilli

In questo senso si può generalizzare affermando che politici e magistrati sono venduti, poiché se si analizza bene è dalle banche che sono pagati. Ma per questo bisogna studiare bene il meccanismo di emissione monetaria (2) che se Sergio vorrà prendersi la briga di studiare, sarò disponibile per aiutarlo. Scusa Sergio ma dov'eri quando al parlamento TUTTO l'arco politico, dico TUTTO - tranne la LEGA, ma già anche loro sono XENOFOBI o FASCISTI, vero Sergio? - ha votato per quell'ignominia del MES e del FISCAL COMPACT?? Ne hai esaminato le conseguenze? Ti sei interessato?? Per questo ti invito a consultare il blog di Claudio Messora...(cfr. Il MES per tutti). Certamente puoi criticare espressioni come "logge giudeomassoniche" perché in quest'oligopolio non è questione di religione - né di etnia - ma di massoneria si. Certamente puoi definirti antifascista o non amare Berlusconi, ma assimilare il berlusconismo al fascismo e quest'ultimo a quella dittatura sanguinaria anti-italiana che non fu, è puramente fazioso e manipolatorio, soprattutto se affibbi tali epiteti a chi spiega in giro la frode del debito pubblico e il crimine organizzato di quell'oligopolio di finanzieri di cui sopra, di cui bisogna aggiungere, ma tu non lo fai "che si appropria della moneta al momento della sua creazione dal nulla, addebitandola alle masse e prestandola agli Stati".

La manipolazione consiste nell'equazione sovranista= fascista=dittatoriale, quindi chi bazzica con la destra e parla di signoraggio è cattivo fascista, quindi, e qua ti precedo la mossa: "il sinoraggio non esiste" e "non sono le banche le colpevoli ma solo quei finanzieri" (vedasi sopra).Ora il fascismo non fu solo dirigismo ma divulgò anche numerose conquiste sociali, non ultima quella di controllare la banca d'italia organismo pubblico e di creare l'IRI poi distrutto dai tecnocrati quelli si, peggio dei fascisti. Perché in fin dei conti, Sergio, al neonato che nasce oggi oberato già da debito, al ventenne che non trova lavoro cui hanno rubato qualsiasi possibilità di vita stabile e famiglia se non quella di emigrare, al cinquantenne geniale costretto al precariato, tutti quanti con la previsione di non avere una pensione, e di farci spennare le uniche cose ereditate - per i fortunati - dai nonni, dimmi Sergio, a noi, CHE COSA IMPORTA DEL VOSTRO ANTIFASCISMO VISCERALE E SE IL GOVERNO DEMOCRAZISTA CHE CI ABUSA è ROSSO NERO O VERDE??? Pensi forse che alle generazioni attuali importi sapere che pensi che Berlusconi sia fascista? A noi importa solo sapere che, con Berlusconi l'IMU non la dovevo pagare e che non vi era rischio di limitare il contante per dare più potere ancora alle banche. Che con Monti, l'emissario delle banche, la nostra situazione peggiora di giorno in giorno e si ha l'impressione che finiremo nei campi - o a dormire in macchina - solo perché siamo italiani e illiquidi - che è ben diverso da insolventi (cfr.La Corte dei Conti boccia l'austerity). A noi importa anche ristudiare la storia non secondo la versione dei vincitori, che sono in ultima analisi coloro che ci occupano ancora con 113 basi militari, ma secondo le storie tramandate dai nostri vecchi e i nostri personali ragionamenti per scoprire che in fin dei conti il fascismo non fu tutto nero come ce lo vogliono dipingere ma che forse un'idea di sinistra l'aveva e che magari l'applicò pure... Forse è questo che rode l'attuale turpe sinistrorsa.

In quanto al resto, è veramente vergognoso, immorale, anacronistico criticare e giudicare chi in rete le cose le dice giuste, e criticarlo per via della sua estrazione sociale, politica o - quel che è peggio - delle sue frequentazioni. Perché già il giochetto lo avete fatto con Berlusconi - uno dei pochi che ha parlato di tornare alla stampa moneta -, dopo avere arrestato Sallusti per un manifesto scritto contro l'aborto ma in realtà per avere fatto pubblicare articoli indigesti alla sinistra tecnocratico bancaria (cfr. ), adesso sparate sui Marra per le loro presunte frequentazioni.... Ma da che pulpito. Ognuno frequenti chi gli pare... Tenendo presente poi che le frequentazioni sono una cosa, altra cosa sono quelle affiliazioni alle lobby di cui sopra che assoldano e pagano tra i nostri politici più in vista da D'Alema a Fini, dalla Bonino ad Amato, da Prodi a Monti ecc ecc. Parliamone no Sergio??? Perché non ne parli??? Dell'appartenenza di Bassanini alla 'loggia' Comité Jacques Attali pour la libération de la croissance économique de la France??? Che ci fa uno così a capo della CDP??? Ad arricchire la Francia??? Ma il reato di tradimento in questo paese esiste???? In breve per dire che è disperante vedere anche persone intelligenti come Sergio sparare su certe persone non per quello che dicono ma per quello che ai loro PARAOCCHI rappresentano. E il suo sarebbe un blog "senza legami ideoloici"? Parliamo di idee e di sistemi, o di cosa parliamo???
Nicoletta Forcheri 2 ottobre 2012