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mercoledì 18 dicembre 2013

LA FERRERO DI ALBA PER LA PRIMA VOLTA HA REGISTRATO UN CALO DI OLTRE IL 5% SUL MERCATO ITALIANO


Torino, 17 dic.- (Adnkronos) - Si e' chiuso con un fatturato complessivo di 2.697 milioni il bilancio 2013 di Ferrero. A trainare i conti sono state le esportazioni che si sono attestate a 789 mln, in crescita del 4,1%, perche' per la prima volta nella storia, la crisi si e' fatta sentire anche nella storica azienda dolciaria di Alba che ha registrato una contrazione delle vendite di prodotti sul mercato italiano del 5,3% a valore rispetto allo scorso anno L'utile netto dell'esercizio è stato pari a 156,1 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi del 5,3%, mentre il flusso di liquidità generato dalla gestione reddituale ammonta a 215,7 milioni di euro. 

giovedì 8 novembre 2012

I 23 GIORNI DELLA CITTA DI ALBA, I NOSTRI VECCHI HANNO MOTIVO DI RIGIRARSI NELLA TOMBA SE BUTTANO LO SGUARDO SU QUESTA ITALIA!!!


Alba: dopo un rastrellamento fascista tre partigiani (i fratelli Menicatti) condotti alla fucilazione



il 7 novembre 2012 16:29 


«Il ricordo dei giorni che valsero ad Alba la medaglia d’oro di cui fregia il suo gonfalone non deve mai cessare. Tanti uomini e donne, giovani e anziani, combatterono e sacrificarono la loro vita per restituirci quella libertà di cui oggi godiamo. Non dimentichiamoli mai». Con queste parole il Sindaco di Alba, Maurizio Marello, invita alle celebrazioni dei 23giorni della Libera repubblica di Alba organizzate dal Comune in collaborazione con l’associazione Colle della Resistenza e la sezione albese dell’Anpi.

Sabato 10 novembre, alle 10, alla biblioteca del liceo classico “Govone”: Alba Zona Libera, 10 ottobre-2 novembre ‘44 eventi e circostanze a cura del professor Giuseppe Farinetti. Giovedì 22 novembre, alle 17, nella sala “Beppe Fenoglio”: presentazione del terzo itinerario del progetto Strade delle memorie partigiane, con letture e interventi musicali di Barbara Borra e Michele Settimo. Sabato 24 novembre, alle ore 10, sempre in sala “Beppe Fenoglio”: immagini e documenti inediti della collaborazione tra i partigiani delle Langhe e la missione alleata, a cura di Lorenza Balbo e Mario Renosio.

Tratto da Wikipedia

« Alba la presero in duemila il 10 ottobre
e la persero in duecento il 2 novembre
dell'anno 1944 »
(Beppe Fenoglio,  I ventitré giorni della città di Alba)

La Repubblica partigiana di Alba fu un'entità politicamente autonoma che ebbe esistenza breve (dal 10 ottobre al 2 novembre 1944) ad Alba, nell'Italia settentrionale e che si inserisce nelle cosiddette repubbliche partigiane, di cui la prima fu la Repubblica del Corniolo.
La Repubblica fu chiamata così per ricordare quella istituita da Napoleone dal 1796 al 1801 in Piemonte.
Sorta come presidio di resistenza locale contro il fascismo durante la seconda guerra mondiale, il 10 ottobre 1944 il 1º Gruppo Divisioni Alpine comandato da Enrico Martini "Mauri", occupa la città in pratica senza combattere. Le Brigate Garibaldi e le Brigate Giustizia e Libertà, si aggregano successivamente e nel momento del contrattacco delle forze nazifasciste partecipano alla battaglia per la difesa, che risultò inutile.
Le operazioni militari durante la guerra civile nella Repubblica di Alba e nella Zona Libera del Monferrato (estate-autunno 1944)

Nel 50º anniversario dei "23 giorni della città di Alba", il 31 ottobre 1994 è stato inaugurato il monumento realizzato dallo scultore Umberto Mastroianni, con la scritta:
« Il partigiano Johnny:"Johnny pensò che un partigiano sarebbe stato come lui, ritto sull'ultima collina, guardando la città, la sera della sua morte. Ecco l'importante: che ne rimanesse sempre uno. »
(Beppe Fenoglio)

lunedì 17 settembre 2012

CI HANNO TOLTO IL TRIBUNALE MA AVREMO L'OSPEDALE.....

Roberto Cota: "Nell’autunno 2014, l’Ospedale di Verduno sarà pronto". Critiche al Governo: "Alcuni punti del Decreto Sanità copiano il modello piemontese. E sono pronto alle barricate, se si tassano le bevande". E ce n’è anche per il Tribunale di Alba - 

Anche Roberto Cota era presente a Verduno ieri, durante il sopralluogo al cantiere dell’Ospedale Nuovo. "Vigileremo sui tempi di realizzazione" ha detto il Governatore del Piemonte "A fine 2014 la struttura sarà pienamente operativa: è un impegno che assumo, anche perchè sulla base di questo impegno verrò giudicato dagli elettori". "Gli ospedali in rete" ha aggiunto ancora Cota "assicurano essenzialmente il raggiungimento di due obiettivi, vale a dire le economie di scala e l’incremento qualitativo delle prestazioni".


Nel corso della visita, Ideawebtv ha avvicinato il presidente che ha ancora spiegato: "Il Decreto Sanità copia alcuni aspetti del Piano Sanitario regionale, introducendo però in maniera non corretta alcuni principi. Si dice che gli ambulatori resteranno aperti 24 ore al giorno, già ma con quali risorse?

giovedì 30 agosto 2012

DON VALENTINO VACCANEO: UN GRAZIE A DIO PER AVERCELO DONATO !


Caro Don Valente,
non é possibile non dedicarti un pensiero, una montagna di ricordi .....nella parrocchia del Duomo di Alba.
Ti do del tu, anche se non l'ho mai fatto, considerata l'educazione al rispetto delle persone più anziane ed ai sacerdoti, ma tu molto più anziano di me non lo sei.
Chissà perché ti sento più vicino oggi di quanto non lo fossi prima che il Padre ti chiamasse a Se.
Sei stato il sacerdote della mia gioventù, vedevo in te un amico aperto ai problemi che in quegli anni 60 si vivevano, hai sempre appoggiato le iniziative in parrocchia anche se erano un po' fuori le righe perché all'epoca eravamo rigorosamente divisi: oratorio femminile ed oratorio maschile, i maschi potevano fare certe attività e le femmine no. La cosa non mi andava, mi stava stretta e quando attraverso il tuo intervento venne consentito  il campeggio estivo anche per le ragazze, a Niella Belbo, mi pareva di aver vinto un terno al lotto.
Fu un'esperienza straordinaria con un folto gruppo di ragazze adolescenti, le giornate nei boschi, il "rumore" della notte, il cerchio intorno al falò la sera, i canti e l'amicizia fra noi ragazze di cui ero la più vecchia con i miei 18 anni, era il 1965 se ricordo bene....
Ripetemmo quell'esperienza l'anno successivo a Lequio Beria, come scordare quel brutto temporale, con grandine misura noci, che buttò a terra tutte le tende, il mio timore per le ragazze più giovani che urlavano ed  avevano paura, poi giungesti tu da Alba con un gruppo di ragazzi e mi chiedesti se me la sentivo di andare avanti o se volevamo sbaraccare tutto e tornare a casa.
Tutte le ragazze furono per rimanere ed io con loro, nonostante il giusto timore dei genitori che da Alba erano saliti a Lequio per constatare com'era la situazione.
In poche ore col tuo lavoro e con quello dei ragazzi venne risistemato il campeggio e proseguimmo con la permanenza.....ricordo che spuntò un sole assai promettente in un cielo terso che si vede solo dopo la tempesta, con attorno quel profumo di erba che si sente dopo i temporali.
Tu c'eri sempre dove serviva una mano e risolvevi le situazioni più inverosimili.
Poi venne il 68 e col matrimonio cambiai parrocchia e mi dedicai alla famiglia ed ai figli e persi i contatti con "le mie ragazze" e con il "Duomo".
Si, ma gli anni passano e i bimbi crescono, anni 80 ed  un ricordo indelebile di mia figlia che non voleva  saperne di venire una settimana  a Saint Jacques, fui costretta a imporglielo, partì in lacrime ma ritornò con un sorriso largo come pochi e sono convinta che non ha mai dimenticato quei giorni con te in baita.....
Questo per dirti, caro Don Valente, che hai attraversato la mia gioventù lasciando la tua impronta, hai attraversato quella di mia figlia lasciandone una ancora più profonda, non per niente é da domenica scorsa che siamo entrambe molto sotto tono con una pena al cuore.....
Anni 90 sul finire, avvento di internet voglia di approfondire le Verità della Fede, voglia di conoscere di più e meglio Cristo, é tutto ad un tiro di clik ed occorre fare discernimento, la mia scoperta di nuovi profeti, attendibili o meno lo si vedrà dai frutti, la voglia di parlarne con te, non hai voluto sentire, sei stato granitico nei principi del Vangelo senza apertura alcuna ad "altro" e questo mi ha allontanata da te.
Ti ho incontrato in canonica il 2 agosto scorso, ho saputo solo dopo che il giorno successivo venivi ricoverato, ho visto che eri molto sofferente, ho capito che attorno a te avevi delle ostilità, che stavi vivendo una forte sofferenza fisica, non avevi voglia di parlare ma quando ti dissi che ero venuta per rispondere al tuo appello di ricerca casa per la comunità che volevi costituire, superasti la sofferenza dimostrando ancora la voglia di portare avanti questo tuo progetto, non ci sei riuscito....
Il 2 agosto, giorno del perdono di Assisi, avevi bisogno di un abbraccio, non ho saputo dartelo sempre a causa di quella  educazione al riserbo ed al rispetto, ma ho sentito di doverti mettere una mano sulla spalla e dirti : coraggio.....
Il Padre ha disposto diversamente ed ha interrotto i tuoi progetti.
Caro Don Valente, ti ho voluto bene, ti abbiamo voluto bene in tanti, così com'eri, burbero e tenero ma sincero sempre e privo di ambiguità.
Ringraziamo Dio per averti messo in mezzo a noi.
Pregherò perché tu sia avvolto dalla Misericordia di Dio. 

mercoledì 14 aprile 2010

QUANDO "UOMINI DI BUONA VOLONTA' " SI INCONTRANO POSSONO SOLO NASCERE INIZIATIVE STUPENDE!!!

Siamo orgogliosi di pubblicare questa foto che testimonia il recentissimo incontro del sindaco di Alba, Maurizio Marello, con Ernesto Olivero,fondatore del Sermig. QUI 

Si stanno concretizzando incontri che porteranno a un beneficio collettivo, nella nostra città ed anche oltre confine.

Il cammino è stato lungo,laborioso ma si comincia a vedere qualcosa che illumina l'orizzonte.

100413-maurizio marello-sindaco alba