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martedì 27 gennaio 2015

UCRAINA, NON PERDETEVI QUESTO ARTICOLO DETTAGLIATO CHE BLONDET GENEROSAMENTE HA DONATO

di Maurizio Blondet ,  

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I media vi dicono: «strage a Mariupol. Una raffica di missili Grad e Uragan si è abbattuta sulla periferia orientale dell’importante città sul Mar Nero uccidendo – secondo il Comune – almeno 30 civili. (…) Gli esperti OSCE ritengono che i razzi siano piovuti da nord-est e da est, cIOè dalle aree di Oktiabr e Zaicenko, entrambe controllate dalla repubblica popolare di Donetsk». Sono gli stessi media che hanno taciuto una strage, avvenuta il 13 gennaio, nella cittadina di Volnovaya: 10 morti e 13 feriti. Hanno colpito un autobus di pensionati del Donbass, abitanti a Donetsk, che si recevano in una città vicina a ritirare la pensione, dato che Kiev ha interrotto i pagamenti nella città capitale dei separatisti. Taciuto? Anzi, il Fatto Quotidiano ha accusato i separatisti del Donbass di aver ucciso il pensionati del Donbass colpendo il pulmann che proveniva dal Donbass.
Nei giorni seguenti è stato appurato che ad uccidere quei civili sono stati i combattenti di Kiev, come atto di vendetta e di dispetto per aver perduto l’aeroporto di Donetsk, giovedì scorso, dopo giorni di combattimento. Ora invece, ecco tutti media a fare i titoloni: i separatisti fanno strage in un mercato a Mariupol! «Violenza in Ucraina!». Il vocabolario è accuratamente scelto. L’uso della parola violenza serve tacere il fatto che quelli d i Kiev hanno rotto la tregua mediata da Putin a Misk, a cui si sono impegnati da settembre: non è l’offensiva Poroshenko, è solo violenza che scoppia qua e là. Vuol indicare che ogni azione dei ribelli è illegittima e illegale; c’è la guerra là, ma non lo si dice: è violenza, come nelle banlieue di Parigi, come quella dei narcos messicani.

sabato 10 maggio 2014

BLONDET CI REGALA LE SUE SARCASTICHE RIFLESSIONI SULLE AFFERMAZIONI DELLO SVEDESE BILDT....LE IMMAGINI FORTI ED IL TESTO MI HANNO SUGGERITO UN SOLO PENSIERO:SIAMO PREDE DI SATANA!

Ucraina: I Valori dell’Occidente. Alcuni esempi.

di Maurizio Blondet 10 maggio 2014

valori occidente 5501 Ucraina: I Valori dell’Occidente. Alcuni esempi. (di Maurizio Blondet)
Ripensavo a Carl Bildt, il Ministro svedese che ha twittato: «La religione ortodossa è nemica dei valori occidentali». Le seguenti note intendono dimostrare quanto ha ragione, il luterano.
Homs derattizzata. I ratti che se ne vanno sono i ribelli islamisti: disfatti dall’esercito regolare di Assad, ridotti alla fame per mancanza di rifornimenti, dopo due anni di assedio hanno accettato di ritirarsi secondo un accordo mediato da Onu ed Iran. Circa duemila sono stati fatti salire su autobus del Governo, scortati da poliziotti di Assad in giubbotto antiproiettile; ciascuno ha potuto portare con sé l’arma individuale. Hanno dovuto rivelare dove avevano seminato le mine, e restituire diverse persone che avevano catturato nelle città sciite di Nubl e Zahara e a Kassab. Il convoglio è stato scortato da jeep bianche dell’ONU verso il Nord, o verso la Turchia o verso roccaforti di resistenza jihadista che ancora combattono. Lasciano una città –l’antica Emesa romana – distrutta fin dalle fondamenta.
La Reuters era presente ed ha intervistato un guerrigliero che ha detto di chiamarsi Abu al-Homsi: «Abbiamo continuato per mesi a premere sulla comunità internazionale che levasse l’assedio, ma non abbiamo avuto risposta. Abbiamo perso più di 2 mila martiri». Hanno perso la roccaforte principale, quella dove la popolazione (sunnita) era in gran parte con loro. La capitale della rivoluzione, si dice.
Qualche commentatore francese ha trovato che questa evacuazione analoga a quella concordata tra la Francia e la Siria per esfiltrare, nel febbraio 2012, i jihadisti insediatisi in un quartiere di Homs, Baba Amr. Lì 3 mila takfiristi con una quarantina di famiglie che li sostenevano avevano proclamato un emirato islamico; avevano sgozzato 150 abitanti per mancata adesione alla Sharia, tanto per dare una lezione; facendo fuggire il resto della popolazione.
valori occidente 1 Ucraina: I Valori dell’Occidente. Alcuni esempi. (di Maurizio Blondet)
Per l’Occidente, sono meglio di Assad

giovedì 1 maggio 2014

UCRAINA, UNA SERIE DI FALSITA'...RIPRESE DALLE NOSTRE TESTATE PIU' IMPORTANTI IN BUONA COMPAGNIA CON LE PIU' AUTOREVOLI TESTATE INTERNAZIONALI!!!1

di Maurizio Blondet 1 maggio 2014


Da giorni i media italiani ci dicono che «i ribelli di Slavyansk tengono prigionieri membri della delegazione OSCE», e se fosse vero sarebbe gravissimo, perché l’OSCE è un’organizzazione sovrannazionale in qualche modo neutrale.
Gli ostaggi non sono dell’OSCE
Peccato che l’OSCE stessa neghi che quelli sono uomini suoi…
«“Gli uomini arrestati a Slavyansk dalle milizie della autodifesa non agivano nell’ambito dell’OSCE e non sono osservatori dell’organizzazione dell’ONU”, lo ha dichiarato e confermato ad un canale televisivo austriaco, la ORF, Claus Neukirch, alto rappresentante dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa. “L’Organizzazione non ha mai avuto contatti con le persone ora prigioniere. Per essere precisi essi non sono consulenti per gli affari militari all’OSCE, cioè non sono osservatori militari andati lì con il mandato dell’OSCE. Ora i colloqui con Slavyansk per la loro liberazione non avvengono con l’OSCE ma con il Ministero della Difesa e il Ministero degli Affari Esteri della Germania, sono presenti tre loro militari e un interprete, e con il Governo dell’Ucraina che ha invitato questi esperti militari che poi si sono fatti catturare” ha detto Neukirch». (OSCE: i prigionieri a Slavyansk non sono membri della missione OSCE)
ucraina false flag1a Ucraina: Piovono False Flag. Subito Smascherati.  (di Maurizio Blondet)
Dunque, questi personaggi sono delle spie militari tedesche, invitate dal Governo (illegale e non eletto) di Kiev, e presentatesi ai posti di blocco di Slavyansk cercando falsamente di farsi passare per «osservatori OSCE» — il che è gravissimo, e calunnioso pere la stessa OSCE. I «terroristi filorussi» hanno fatto benissimo ad arrestarli, perché non curiosassero in giro e non facessero qualche provocazione (1).
Un po’ strano che i media italiani (per non dire degli altri) non abbiano fatto che hanno fatto i giornalisti della minuscola catena austriaca ORF – alzare il telefono e chiedere chiarimenti all’OSCE – e invece continuino a passare la notizia falsa. Forse il Corriere della Sera, La Stampa e Repubblica si sentono già in guerra, e dunque obbligati dal dovere patriottico-occidentalista a trasmettere la propaganda della disinformazione di Washington.
Peccato: se decidessero di dire la verità, i media euro-servi potrebbero confezionare succosi articoli sul numero elevatissimo di false flags, false notizie e manipolazioni sfornati a getto continuo dalla propaganda di Washington, e della rapidità crescente con cui vengono smentiti, sbugiardati e ritirati.
Il New York Times colto a mentire

sabato 22 febbraio 2014

GIANNI LANNES:"L'ITALIA NON HA UN OPINIONE PUBBLICA CON PESO SPECIFICO, L'ITALIA NON HA UN GIORNALISMO INDIPENDENTE"


di Gianni Lannes



Spettacolo indecente: dal tifo calcistico alle velinate di San Remo.Mentre va in onda costantemente la disinformazione telecomandata e la distrazione di massa, con l'ennesimo governo non eletto dal popolo sovrano, ma imposto per conto terzi da un traditore della patria come Napolitano che ha violentato impunemente la Costituzione repubblicana, il nostro Paese viene derubato sempre più, sotto i nostri occhi costantemente distratti. Le questioni fondamentali legate alla difesa della vita, alla democrazia, alla libertà, all'indipendenza, alla salute, all'autodeterminazione, alla difesa dei bambini, all'assistenza degli anziani, al futuro dei giovani, alla cultura, non sono sul tappeto pubblico.

venerdì 14 febbraio 2014

ARTICOLO COMPLETO, CHIARO, ESAURIENTE, GIUSTO PERCHE' ABBIAMO LA MEMORIA CORTA QUANDO INVECE DOBBIAMO ESSERE VIGILI E BEN DESTI


da http://francescoamodeo.net/ di Francesco Amodeo


Quando gli americani vengono a salvarci io sento sempre puzza di bruciato, la storia è piena di testimonianze di interessi made in Usa spacciati per aiuti filantropici al nostro paese. Non entro nei dettagli ma a buon intenditor poche parole.

Ultimo il caso del giornalista Alan Friedman che sembra essere venuto a smascherare il complotto ai danni del popolo italiano che di fatto dal 2011 ha favorito un governo non legittimato dal consenso popolare che a sua volta ha svenduto l’Italia all’Europa e ai suoi potentati finanziari. Se così fosse allora perché non ha voluto dire tutta la verità ? Perchè mettere fertilizzante sulle foglie se si sa bene che è la radice ad essere marcia ? Perchè fare credere a tutti che l’incontro tra Napolitano e Monti nel Giugno 2011 seguito poi dall’incontro tra Monti e Prodi e tra Monti e Carlo De Benedetti nell’agosto dello stesso anno siano davvero la prova del complotto ai danni del governo in carica e quindi di tutti gli italiani???

martedì 4 febbraio 2014

A CHI GIOVA SBATTERE IN TITOLONI DI PRIMA PAGINA LA CORRUZIONE IN ITALIA ? E POI VIENE FUORI CHE E' UNA BUFALA!?!?



http://www.tempi.it/ Febbraio 4, 2014 Redazione

Il Corriere titola in prima pagina dando credito a una bufala. Però in un’intervista rivela che nemmeno i siriani si fidano di noi. Perché prendiamo bustarelle? No, perché abbiamo una burocrazia labirintica e una magistratura inaffidabile


Va dato atto al sito ilpost.it, e a Libero che rilancia la notizia, di aver smascherato l’euroballa sulla corruzione che oggi appare come titolo di apertura del Corriere della Sera (e ieri era la prima notizia sui siti dei maggiori quotidiani). “Corruzione, peso da 60 miliardi”, titola il quotidiano di via Solferino. E poi, sempre in prima pagina: «Rapporto della Commissione Europea: la corruzione in Italia vale 60 miliardi, la metà del totale della Ue. Penalizzate 4 aziende su 20».
Il lettore che abbia avuto l’accortezza di non fermarsi ai lanci di prima pagina, ma sia andato poi a leggere il testo degli articoli, scopre che è lo stesso Corriere a smentire un particolare non irrilevante di quanto afferma in prima pagina. Si legge, in una parentesi, a pagina 2: «Un portavoce di Bruxelles avverte che “si tratta di studi basati su parametri diversi e non comparabili tra di loro, quindi non è possibile concludere che l’impatto italiano equivale alla metà di quello europeo”». 
Quindi, a pagina 1, il Corriere scrive che «la corruzione in Italia vale 60 miliardi, la metà del totale della Ue». A pagina 2 scrive che è una balla. Ma non è l’unica.

lunedì 16 dicembre 2013

DI "CRISTO" CE N'E' UNO SOLO, OGGI COME ALLORA !!! DI MARTIRI IN CARCERE CE NE SONO INVECE MOLTI, MA I MEDIA NON NE PARLANO


di Antonio Socci 15 DICEMBRE 2013 

Risate e sorrisi tra Helle Thorning-Schmidt e Barack Obama

Non dico che l’apparato mediatico mondiale sia un congegno di sistematica disinformazione. Non voglio dirlo. Però sono insopportabili la sua ipocrisia e il suo doppiopesismo. Per le notizie che tace, ma anche per quelle che dà con enfasi e per le mitologie che crea.

E’ la società dello spettacolo “politically correct” di cui Hollywood è il tempio.

MANDELA E LE RISATE DI OBAMA

L’ultimo mito che ha costruito e celebrato è quello di Nelson Mandela. Il quale ha indubbi meriti politici, ma lui per primo avrebbe rifiutato di paragonarsi a Gesù Cristo, accostamento che invece è stato fatto da qualcuno della Bbc.

giovedì 22 agosto 2013

AIUTIAMO GIANNI LANNES A CONTINUARE IL SUO DOCUMENTARIO SUL "FRANCESCO PADRE"


da Su La Testa di Gianni Lannes 22.8.13

Se il mare fosse un libro, vi leggeremmo la tragedia di cinque uomini, una cane e una barca. Una storia ufficiale intrisa di menzogne, plasmata con l'occultamento delle prove, il depistaggio delle indagini e sigillata dal segreto di Stato. 

Il caso più emblematico è quello del peschereccio Francesco Padre: una barca affondata da un sommergibile USA il 4 novembre 1994. Sono stati assassinati 5 pescatori ed il loro cane Leone.

Nel 2009 ho pubblicato il libro NATO: COLPITO E AFFONDATO che ricostruisce nei dettagli la strage. Pochi mesi dopo, nel febbraio 2010 la Procura della Repubblica di Trani (il pm Giuseppe Maralfa) sulla base di quanto pubblicato in questo volume, ha riaperto l'indagine archiviata nel 1997. Recentemente i magistrati hanno presentato una rogatoria internazionale: gli Stati Uniti d'America (artefici dell'ennesima strage impunita) non hanno fornito alcuna informazione, rigettando l'istanza giudiziaria.

lunedì 6 maggio 2013

NIGEL FARAGE HA APPENA VINTO LE ELEZIONI BRITANNICHE, LO AVETE SAPUTO VOI DAI MEDIA ?



Sarà perché sono cresciuto alla scuola di Indro Montanelli, ma a me quelli che parlano chiaro e hanno il coraggio di esporsi in persona piacciono; li ammiro anche quando non sono del tutto d’accordo con loro o lo sono solo in parte. Nigel Farage, il leader del Independence party (Ukip) che ha appena vinto alle elezioni britanniche, appartiene a questa stirpe. Lo seguo da tempo ammirandone l’eloquio, straordinario, e l’audacia dei suoi interventi all’Europarlamento contro le lobby e la nomenklatura che domina l’Europa. Ogni volta che l’ho ascoltato, ho pensato: questo ha una marcia in più.

Non mi sono però meravigliato nel vedere come i grandi media nazionali hanno dato la notizia del suo trionfo alle elezioni britanniche. Quasi nessuno l’ha data in prima pagina, ma solo all’interno con titoli nei quali è apparsa subito la parola magica: “populista”. L’aggettivo che da un paio di decenni serve a marchiare chiunque esca dall’ortodossia di destra o di sinistra. E’ un riflesso condizionato che ha un certa efficacia, in quanto riduce il pericolo di un contagio e di un effetto emulativo negli altri Paesi.LEGGI TUTTO
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giovedì 18 aprile 2013

lunedì 18 marzo 2013

ORA SONO I GIORNALISTI A SUICIDARSI.....MA RICORDIAMOCI CHE L'INFERNO ESISTE E NON E' VUOTO


tratto da corrieredellacalabria di Paolo Pollichieni

«Quando attraverserà l’ultimo vecchio ponte, ai suicidi dirà, baciandoli alla fronte, venite in paradiso, là dove vado anch’io, perché non c’è l’inferno nel mondo del buon Dio…». Quante volte ci siamo commossi ascoltando i versi della canzone che De Andrè compose per ricordare Luigi Tenco… Mai, però, avremmo pensato di vedercela rimbalzare in mente, improvvisa, nel cuore della notte, associata all’immagine sfottentemente sorridente di Alessandro Bozzo.
E invece…
Per quattro anni ho lavorato con lui, per tre sono stato il suo direttore. Un rapporto che presenta, come è umano che sia, luci e ombre.
Molte ipocrisie si affastellano in queste ore, altre arriveranno in seguito. Alessandro, come molti, aveva un carattere duro ma non era ipocrita. Pensava quello che altri nella cerchia pensavano, lui però le diceva anche a costo di ferire la sensibilità di qualcuno.Sul lavoro era affidabile e serio, anche quando non riusciva ad affrancarsi dal fiato sul collo che il precariato ti costringe a subire. Era vulnerabile davanti al rischio di ritrovarsi senza quella sicurezza economica che alla sua età cominciava ad avere la meglio sugli ideali. Anche questo è giusto che sia.LEGGI TUTTO

martedì 6 novembre 2012

MEDIA AL SERVIZIO DI CHI? GIORNALISTI IMBAVAGLIATI?


By Manlio Dinucci
Global Research, October 30, 2012

Si dice che il silenzio è d’oro. Lo è indubbiamente, ma non solo nel senso del proverbio. È prezioso soprattuttto come strumento di manipolazione dell’opinione pubblica: se sui giornali, nei Tg e nei talk show non si parla di un atto di guerra, esso non esiste nella mente di chi è stato convinto che esista solo ciò di cui parlano i media. Ad esempio, quanti sanno che una settimana fa è stata bombardata la capitale del Sudan Khartum? L’attacco è stato effettuato da cacciabombardieri, che hanno colpito di notte una fabbrica di munizioni. Quella che, secondo Tel Aviv, rifornirebbe i palestinesi di Gaza. Solo Israele possiede nella regione aerei capaci di colpire a 1900 km di distanza, di sfuggire ai radar e provocare il blackout delle telecomunicazioni, capaci di lanciare missili e bombe a guida di precisione da decine di km dall’obiettivo. Foto satellitari mostrano, in un raggio di 700 metri dall’epicentro, sei enormi crateri aperti da potentissime testate esplosive, che hanno provocato morti e feriti. Il governo israeliano mantiene il silenzio ufficiale, limitandosi a ribadire che il Sudan è «un pericoloso stato terrorista, sostenuto dall’Iran». Parlano invece gli analisti di strategia, che danno per scontata la matrice dell’attacco, sottolineando che potrebbe essere una prova di quello agli impianti nucleari iraniani. La richiesta sudanese che l’Onu condanni l’attacco israeliano e la dichiarazione del Parlamento arabo, che accusa Israele di violazione della sovranità sudanese e del diritto internazionale, sono state ignorate dai grandi media.LEGGI TUTTO

martedì 3 aprile 2012

NESSUNO HA IL CORAGGIO DI TOCCARE I POTERI FORTI! SANTORO,TRAVAGLIO DOV'ERANO NEGLI ULTIMI 20 ANNI? ED OGGI DOVE SONO E CON CHI STANNO?




 di Paolo Barnard  03.04.2012
Avere finalmente una prova inoppugnabile che Michele Santoro è un falsario da voltastomaco è un fatto di nessun interesse per me o per i pochi italiani che ancora usano la propria testa. Era scontato per noi. Scontato non lo è, purtroppo, per milioni di persone che la testa non sanno usarla quel tanto che basta a pensare che se è vero che in Italia c’è il Regime della Tv che affonda le sue lugubri radici nella partitocrazia da 40 anni, come diavolo ha fatto il Santoro a stare ‘libero’ in quella Tv per oltre 20 anni?
Dio santo, far ragionare il popolo italiano delle belle anime è più disperante del tentativo di far passare un esame di semeiotica a un setaccio. Quando scrissi che Marco Travaglio era entrato in Tv esattamente sette settimane dopo aver dichiarato che “chiunque sta in televisione oggi ha il guinzaglio. Anche i più bravi da qualche parte il guinzaglio ce l’hanno”, e quando dissi che delle due l’una, o Regime e guinzagli erano magicamente scomparsi dall’Italia in quelle sette settimane dopo 40 anni, oppure Travaglio ha il guinzaglio, non si scappa - credete che una sola bella anima abbia acceso l’encefalo? (*A Marco Travaglio: piantala, tu usciere neoliberista da sempre, di tentare ora di travestirti da simpatizzante del popolo sofferente solo perché senza il Caimano ti sono crollate le vendite, e hai fiutato che nelle strade serpeggia la furia e chissà mai che domani non ci si debba sdoganare come anti-Monti sul filo di qualche pedata operaia nel sedere.)
Ma al dunque. Lo stile Santoro nelle tematiche di critica al Neoliberismo che sta da 35 anni mangiando vive le dignità di milioni di famiglie, i loro destini e i nostri diritti, è un cliché stantio: il buon Ruotolo in collegamento con cuffie e microfono, e il lavoratore che sbraita l’ingiustizia dagli schermi del nostro. Cioè, agli sfigati vengono concessi i 5 minuti di gloria così che poi al bar del paese possano dire “Fulvio! eri in Tv!”, poi il villano si accomodi, e a seguire i pontificanti in studio. Fine della storia. Null’altro, zero.
No, sul serio: il mondo in 35 anni ha subito la più devastante controriforma dei ‘rentiers’ Neolibrali, Neomercantili e Neoclassici della storia moderna (Prof. Parguez et al.), un cataclisma che ha causato il disastro finanziario e di sofferenze di cui tutto il mondo parla (30 milioni di disoccupati in UE, dati FMI), con rapine da capogiro (“The Predator State” Prof. Jamie Galbraith), col “più grande trasferimento di ricchezza dal basso verso l’1% elitario della storia umana” (Prof. Warren Mosler), con la distruzione della democrazia parlamentare in 27 Stati europei (“The Lisbon Treaty”, On. Jens-Peter Bonde), e della sovranità monetaria in 17, e su cui si sono espressi intellettuali di statura Nobel come Akerlof, Krugman, Stiglitz, oltre a migliaia di pubblicazioni accademiche – il tutto in precipitoso peggioramento – e Michele Santoro non ha mai dedicato un solo minuto di giornalismo a tutto ciò oltre ai baffi di Ruotolo e ai due strepiti dell’operaio di turno. Non importa se ci stanno distruggendo a milioni, lui non si muove da lì. E peggio: non si è mosso dal paradigma “la colpa è di Berlusconi” per 18 anni. Mentre coloro che lui non menziona mai ci massacravano.
Ma le belle anime diranno che forse non sa, forse non lo hanno aggiornato. Oggi sa. Al Summit MMT di Rimini, dove cinque fra i più autorevoli e coraggiosi economisti del mondo hanno spiegato per 20 ore l’entità di quel crimine globale e come uscirne (MMT), Santoro manda una sua aiutante con le telecamere. Hanno filmato, e soprattutto intervistato i cinque accademici. Cioè: hanno avuto in una sintesi pronta all’uso la verità sulle sofferenze disperate di quegli operai, sulle nostre, sulla morte della democrazia costituzionale, e su come aiutarli e aiutarci CONCRETAMENTE con una rivoluzione economica che poggia sulle spalle dei massimi giganti dell’economia del XX secolo, da Robinson a Keynes, e da Innes e Lerner a Minsky e Godley. Erano verità di una potenza immane, erano urgenti, ma soprattutto esse svelavano con scientificità accademica il disegno criminale di Barroso, Von Rompuy, Draghi, Monti, Goldman Sachs, l’Opus Dei e complici, dandoci i mezzi per VERAMENTE AIUTARE le grida di quegli operai e delle loro famiglie. Per tutti noi. Per l’Italia.
Mi hanno appena comunicato che Michele Santoro non trasmetterà mai quelle interviste, mai. Le farà perire nel cassetto. Fine.
Michele Santoro, sei disgustoso. Sei un falsario complice morale di criminali. Tu, come tutti i giornalisti che scientemente occultano la salvezza per milioni di esseri umani, sei corresponsabile di ogni morte, di ogni sofferenza, di ogni scempio umano che il progetto Neoliberale, Neoclassico e Neomercantile ha causato e causerà. E lo sei per denaro e per ambizione.
Agli spettatori esultanti di questo individuo: fate pena.
E come ho scritto nel penultimo articolo sul tradimento degli intellettuali, la cosa più grave signor Michele è che tu ci hai ingannati molto peggio dei baciapile alla luce del sole come Fazio o Floris. Tu eri di sinistra, ora sei regime.

venerdì 10 febbraio 2012

UN URLO INDIGNATO...I GIORNALISTI HANNO FATTO IL LORO MESTIERE? NO !!! CHI HA INFORMATO??? SONO STATI I BLOGGER E NESSUN ALTRO!!!


10/02/12


IERI A SERVIZIO PUBBLICO INSIDE JOB ... MA SANTORO, MENTANA, MIELI .... NON VI SENTITE IN IMBARAZZO NONCHE' IN RITARDO CON LA STORIA?

0 commenti  
GIUSTAMENTE SI ATTACCA TREMONTI SUL SUO LIBRO "USCITA DI SICUREZZA" ... OK ... GIUSTO ... MA L'ATTACCO ALLA POLITICA CHE NON HA FATTO NULLA PER FERMARE QUESTA CATASTROFE SE PERMETTETE ...

LO SFERRIAMO NOI, POPOLO ITALIANO!!!


VOI, MIEI CARI GIORNALISTI DOVRESTE SOLAMENTE TACERE E VERGOGNARVI


SE E' VERO COME E' VERO....... L'USCITA DI SICUREZZA DOVEVA ESSERCI INDICATA ALMENO 4 ANNI FA ...


VOI, MIEI CARI GIORNALISTI DOVE CAVOLO ERAVATE?
VOI SI' CHE POTEVATE PRESSARE LA POLITICA ... CON SERVIZI PUBBLICI ... CHE INFORMASSERO L'OPINIONE PUBBLICA ...


ORA E' FONDAMENTALMENTE INUTILE FARE I PREDICOZZZI ALLA POLITICA ...


SOLO ED ESCLUSIVAMENTE I BLOG CERCAVANO DI DARE LE INFORMAZIONI 
QUINDI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE I LETTORI DELLA RETE HANNO POTUTO INFORMARSI E CERCARE DI PRENDERE LE DECISIONI PIU' CORRETTE PER LA SALVAGUARDIA DEI PROPRI RISPARMI E DEL FUTURO DELLA PROPRIA FAMIGLIA.