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martedì 2 febbraio 2016

FAMILY DAY: QUANDO IL PAPA E I CARDINALI ERANO FARI PER IL POPOLO CRISTIANO!


Commosso davanti a quelle

Non amo le adunate di massa. Non ho mai saputo bene se servano o meno, o meglio sono disincantato: di solito riescono solo quando dietro ci sono dei fortissimi interessi in gioco che a suon di soldoni spingono la piazza nella direzione richiesta.
Quindi non mi commuovo quando vedo tanta gente che si raduna che marcia, che strilla che applaude i soliti noti che dai rostri la arringa, la infiamma che dice quello che la gente sotto indistintamente si vuol sentire dire,
Ieri è stato tutto il contrario.

mercoledì 27 gennaio 2016

CONTINUIAMO A PREGARE E FACCIAMO LORO VEDERE CHE ESISTONO CATTOLICI CALDI, ANCHE PERCHE' I TIEPIDI VERRANNO VOMITATI DA CRISTO, VAL LA PENA RICORDARLO!



http://www.tempi.it/ Gennaio 27, 2016 Redazione


Rimandato il voto al 2 febbraio. I retroscena del Fatto, l’intervista a Nitto Palma. Per i sostenitori della famiglia, un motivo in più per mobilitarsi.


Rimandato il voto sul ddl Cirinnà al 2 febbraio e il sospetto, più che fondato, è che si voglia vedere quale impatto avrà il Family Day del 30 gennaio al Circo Massimo a Roma. Per i sostenitori della famiglia, un motivo in più per mobilitarsi.

lunedì 11 gennaio 2016

UN'ORA DI GUARDIA.....PARTECIPA ANCHE TU!!!

UN'ORA DI GUARDIA

PARTECIPA ANCHE TU!!!Quelli che fanno finta di difendere la famiglia
di Riccardo Cascioli 08-01-2016
Non c’è niente da fare. Ci vogliono convincere – almeno in casa cattolica – che il problema del ddl Cirinnà sulle unioni civili sia essenzialmente sulla stepchild adoption (letteralmente “adozione del figliastro”), soprattutto perché aprirebbe all’utero in affitto. 



Senato
Così in queste ore tutto il dibattito si è spostato su quest’ultima questione, grazie anche alla rumorosa intervista ad Avvenire del ministro dell’Interno nonché leader del Nuovo Centro Destra (NCD), Angelino Alfano. Egli ha chiesto addirittura che l’utero in affitto sia considerato un «reato universale da punire con il carcere». Ma così facendo ha ulteriormente concentrato l’attenzione su una conseguenza del ddl Cirinnà, distraendo dalla vera questione che – come abbiamo più volte ripetuto – è quella delle unioni civili. Una mossa non casuale: perché se fosse stralciato l’articolo 5 sulla stepchild adoption, alla fine Alfano voterebbe a favore pur se non totalmente soddisfatto della formulazione degli altri articoli. 

MASSIMO GANDOLFINI: "DDL CIRINNA' INIQUO,INGIUSTO,INUTILE"




tratto da http://www.tempi.it/ Gennaio 11, 2016 Caterina Giojelli

Cosa prevede la legge, l’inganno dell’affido rafforzato e il sostegno dei vescovi. Intervista a Massimo Gandolfini, portavoce del comitato “Difendiamo i nostri figli”


Il 26 gennaio inizia al Senato la discussione sulle Unioni civili a partire dal testo Cirinnà. Già il 20 giugno 2015 il comitato “Difendiamo i nostri figli” aveva portato in piazza a Roma un milione di persone e ora che ci si approssima all’ora X, il comitato ha indetto una nuova manifestazione. La data precisa ancora non c’è, ma dovrebbe cadere tra gli ultimi giorni del mese e i primi di febbraio. Intanto, facciamo il punto della situazione con Massimo Gandolfini, portavoce del comitato.

Gandolfini, perché tornate in piazza? Cosa chiedete? 

mercoledì 30 settembre 2015

MAGISTERO CATTOLICO, CENTO DOMANDE SUL SINODO


http://www.corrispondenzaromana.it/ di Emmanuele Barbieri 

È di 790.190 firme il risultato finale della Supplica Filiale a Papa Francesco sul futuro della Famiglia consegnata in Segreteria di Stato il 29 settembre e presentata lo stesso giorno ai giornalisti in una conferenza stampa del prof. Tommaso Scandroglio, portavoce dell’associazione.

I firmatari chiedono a Papa Francesco di pronunciare «una parola chiarificatrice» per dissipare il «generalizzato disorientamento causato dall’eventualità che in seno alla Chiesa si apra una breccia tale da permettere l’adulterio – in seguito all’accesso all’eucaristia di coppie divorziate e risposate civilmente – e perfino una virtuale accettazione delle unioni omosessuali. Tutte pratiche, queste, condannate categoricamente dalla Chiesa come opposte alla legge divina e naturale».

venerdì 10 luglio 2015

POF-PIANO OFFERTA FORMATIVA: I GENITORI DOVRANNO ESSERE INFORMATI DI QUELLO CHE SI FARÀ A SCUOLA!


di Assuntina Morresi 8 Luglio 2015
La circolare del Ministero dell'Istruzione è senz’altro la prima vittoria della piazza 20 giugno, ma della piazza che sa dialogare con la politica, e della politica capace di tradurre le domande della piazza in strategia utile, pur essendo i cattolici, nel parlamento, in assoluta minoranza.E’ un testo buono e molto chiaro: un primo, fondamentale passo nella giusta direzione, un bel dietro-front rispetto alla china su cui si stava scivolando finora: niente più lezioni a sorpresa, tutto quello che si fa a scuola deve stare nel POF, le famiglie lo devono sapere prima, e il consenso dei genitori alle attività extracurricolari (che devono essere facoltative) è obbligatorio. 

martedì 16 giugno 2015

DALLE ALPI ALLA SICILIA, ALLE SCUOLE MEDIE LEZIONI DI MASTURBAZIONE, ED I GENITORI VENGONO SCAVALCATI DAI "DOCENTI ESPERTI IN MATERIA"


tratto da http://www.losai.eu/ 16 giugno 2015 By Daniele Di Luciano

Centoventi genitori protestano per la proiezione di un film sull’omosessualità a scuola. «Nessuno ci ha informati»
Treviso. Un film su un padre omosessuale e con immagini di masturbazione viene proiettato in una scuola media. La rabbia dei genitori lasciati all’oscuro dell’iniziativa

Centoventi genitori hanno scritto al sindaco di Treviso Giovanni Manildo per protestare contro la proiezione di un filmato durante l’orario scolastico in una scuola media. I genitori raccontano che ai loro figli è stato mostrato un video in cui si racconta di un padre che abbandona i figli per intrecciare una relazione omosessuale con un compagno. Alcuni ragazzi sarebbero tornati a casa molto turbati dopo la proiezione, raccontando di alcune scene molto esplicite di masturbazione tra giovanissimi.
La lettera, racconta il giornale locale La Tribuna di Treviso, è stata firmata da 120 genitori di alunni delle scuole medie del Quinto circolo didattico cittadino (scuole comunali di Santa Bona, Immacolata, San Liberale e Monigo). Il filmato è stato proiettato agli scolari delle terze medie del Circolo durante una delle lezioni, radunati all’auditorium del Palladio.

LA PROTESTA DEI GENITORI. I genitori lamentano di essere rimasti all’oscuro dell’iniziativa della scuola. Un’iniziativa presentata come “educazione sentimentale” e organizzata dall’Ulss 9.

lunedì 15 giugno 2015

ALL'ATTENZIONE DEI DOCENTI ITALIANI :"Guai a chi scandalizza uno di questi piccoli, sarebbe meglio per lui che si mettesse una macina di mulino al collo e si buttasse in fondo al mare".

Educazione gender a scuola. La testimonianza di una mamma



Stop gender nelle scuole - RV




In piazza san Giovanni in Laterano a Roma il prossimo 20 giugno alle 15:30 con il comitato “Difendiamo i nostri figli”, ci saranno numerosi genitori provenienti da varie parti di Italia che lamentano l’indottrinamento gender subito a loro insaputa dai ragazzi nelle aule scolastiche. Tra loro c’èTiziana Piedimonte: sua figlia nella scuola media di Capaci ha partecipato ad un corso contro il bullismo e la discriminazione, ma senza che i genitori fossero avvertiti che la didattica era affidata ad organizzazioni gay (Lgbt). Ascoltiamo la testimonianza raccolta da Paolo Ondarza:

tratto da  http://www.losai.eu/

mercoledì 27 maggio 2015

LA "GUERRA" ALLA FAMIGLIA NATURALE E' UN SEGNO DI QUESTI TEMPI MALVAGI!

La famiglia si sta indebolendo?

da Cristiani per Servire 24 maggio 2015

La teoria od ideologia del “gender”, che intende porre in essere la differenza del sesso, per sostituirlo con una astratta equiparazione di tutti i possibili orientamenti tra maschio e femmina, si sta diffondendo soprattutto nelle scuole e coinvolge l'impostazione generale del senso della vitaE’ stato uno degli argomenti affrontati dall’Assemblea Generale della CEI, rinnovando, nel frattempo i vertici delle Commissioni Episcopali, tra i quali “spicca” il nostro solerte ed instancabile Monsignor Antonino Raspanti Vescovo di Acireale, ora Presidente della Commissione Episcopale per la Cultura e le Comunicazioni sociali.Con sinceri Auguri di buon, fertile, proficuo lavoro per bene di tutti!Sensibilità ecclesiale è la parola che è tornata più di frequente in questa Assemblea Generale della Cei, dove i Vescovi hanno accolto l'invito del Papa a vivere tra la gente, ma hanno anche rimarcato i “nodi antichi e nuovi del Paese”: ovvero, la piaga della disoccupazione, la tragedia dei migranti, i tentativi legislativi di equiparare il matrimonio e l’istituto familiare ad altre unioni, dove il Presidente Cardinale Angelo Bagnasco

sabato 9 maggio 2015

TUTTI A ROMA AFFINCHÉ IL CRIMINE NON VENGA TRASFORMATO IN DIRITTO


09 maggio 2015 
da CorrispondenzaRomana (di Mauro Faverzani)


Tutto è pronto. Mancano ormai poche ore al “via” ufficiale per la V edizione della Marcia nazionale per la Vita e la macchina organizzativa, ormai ampiamente collaudata, anche quest’anno è stata in grado di assicurare in termini di logistica e di servizi quanto necessario alle decine di migliaia di persone previste da tutta Italia e da tutto il mondo, soprattutto giovani, famiglie, figli, parrocchie, associazioni, convenuti tutti a Roma, per poter affermare, questa domenica, il diritto alla vita «senza compromessi», una mobilitazione importante affinché – come ha fatto notare mons. Alain Castet, Vescovo di Luçon -«il crimine non venga trasformato in diritto».

sabato 7 febbraio 2015

AVREMMO GRADITO UNA MAMMA COSI'?? FORSE LO AVREMMO CHIAMATO PAPA'??




CHI SIAMO

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PETIZIONE A: RAI

Conchita Wurst a Sanremo

conchita-wurst.jpg

020.000
19.888

19.888 persone hanno firmato. Aiutaci a raggiungere l'obiettivo 20.000firme.

By Fabio Tommasini · 02/06/2015


Tra pochi giorni il Festival di Sanremo ospiterà Conchita Wurst, nota drag queen austriaca.

L'artista, in molte occasioni, ha partecipato a eventi pubblici chepromuovevano il matrimonio tra persone dello stesso sesso e l'ideologia gender.

La scelta di invitare Conchita a Sanremo è certamente provocatoria, ma in termini artistici non mi interessa. Con questa petizione, chiedo ai vertici RAI non di sospendere l'ospitata di Conchita (non ho niente contro nessun cantante), ma di vigilare il più possibile e di garantire che la sua performance non sia occasione di propaganda contro i valori della famiglia, propaganda pagata da noi contribuenti.

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Conchita Wurst: "Matrimony gay? Non capisco dove sia il problema" VIDEO

FIRMA SUBITO QUESTA PETIZIONE!






Voglio essere informato su questa campagna e sulle altre promosse da Fabio Tommasini
CitizenGO proteggerà la tua privacy e ti terrà informato su questa campagna e sulle altre.


No alla propaganda con soldi pubblici


Alla cortese attenzione della presidenza RAII,

mi è giunta notizia dell'ospitata di Conchita Wurst nell'imminente edizione del Festival di Sanremo.

Chiedo attenzione affinché l'occasione non si traduca in un momento di propaganda contro i valori della famiglia.
Cordialmente

mercoledì 28 gennaio 2015

IO HO GIÀ FIRMATO, FALLO ANCHE TU!!!

28 gennaio 2015 - 19:17

Supplica filiale a Sua Santità Papa Francesco


banner-supplica-papa-francesco

L’appello del cardinale Raymond Burke a tutti i cattolici, laici, sacerdoti e vescovi perché s’impegnino nella difesa del matrimonio cristiano in vista del Sinodo ordinario sulla famiglia del 2015 non è rimasto inascoltato.

Un gruppo di personalità del mondo religioso culturale e sociale e oltre 30 associazioni pro-life e di difesa della Civiltà Cristiana hanno simultaneamente lanciato in tutto il mondo e in diverse lingue una petizione per chiedere a Sua Santità Papa Francesco una parola chiarificatrice per dissipare la confusione dei fedeli.

venerdì 2 gennaio 2015

I CATTOLICI IN POLITICA? SI, MA CHE SAPPIANO DIFENDERE QUEI VALORI NON NEGOZIABILI DI CUI NESSUNO PIU' PARLA

Un sano bipolarismo, garante della governabilità, potrebbe essere la salvezza dell’Italia ? Perché non provare nell’ambito delle conclamate riforme ?

da http://digilander.libero.it/cristianiperservire/ di Franco Previte

La politica dei cattolici 20 anni or sono è stata offuscata dal crollo inesorabile della Democrazia Cristiana, che ha reso i Cattolici disponibili e molto presenti nelle diverse coalizioni politiche, ma inefficaci, inutili, inservibili ovunque trovassero una “sistemazione” .

Dopo il tramonto del “partito unico dei cattolici” la presenza di quest’ultimi che si ispirano ai valori cristiani, ci si domanda : quale potrà essere il loro contributo per dar vita ad una politica sana del Bel Paese ?

Da tempo la presenza dei Cattolici in politica si è fatta sempre più scarsa. Si è cercato di rivolgersi a costoro “catturandoli” cambiando simboli, inventandone dei nuovi, camuffando il “volto” in gattopardesche visioni, ma con scarsi risultati, perché se non sono trasparenti le coscienze, specie in periodi di corruzioni concussioni curatele, se il relativismo viene “bandito”, se il perfetto egoismo non cede il posto all’altruismo, se le inutili parole o promesse non si trasformano in opere concrete, se il concetto del potere non viene inteso come servizio ai cittadini : TUTTO E’ INUTILE !

martedì 30 settembre 2014

MA CHE COSA HANNO NEL CERVELLO ALCUNI ESPERTI TEDESCHI?

tratto www.losai.eu  Giorgio D'Isabella  29 settembre 2014 By

Un uomo intrattiene una relazione amorosa con la sorella con cui ha deciso di convivere e, dal loro rapporto, nascono quattro figli. Questo è un chiarissimo esempio di incesto e tale comportamento in Germania è punito con una multa o un periodo di carcerazione sino a due anni.

L’uomo è stato condannato più volte ed ha trascorso tre anni in carcere e, anche a relazione finita, decide di contestare la condanna rivolgendosi alla Corte Europea dei Diritti dell’uomo che nel 2012 ha dato ragione alla giustizia tedesca che lo aveva condannato per incesto.

Adesso però sembra che la situazione stia cambiando: sul tema è entrato in campo il Consiglio Etico tedesco (Deutsche Ethikrat) che ha proposto di depenalizzare le relazioni consensuali tra fratelli se sono maggiorenni.

I 26 esperti in materie scientifiche, mediche, teologiche, filosofiche, etiche, sociali, economiche e legali, hanno votato un documento che chiede di abolire la previsione di reato per relazioni sessuali tra fratelli in quanto -a dir loro- considerare penalmente rilevante l’ incesto sarebbe “un mezzo inappropriato per salvaguardare un tabù sociale“.

Se la Germania dovesse esser travolta da questo spirito innovatore, andrebbe ad unirsi alla Spagna, al Belgio ed all’Olanda dove le relazioni incestuose sono punite solo nel caso di relazioni sessuali tra un membro maggiorenne ed uno minorenne della famiglia. Fino a quando, ovviamente, questo paletto terrà…


mercoledì 2 luglio 2014

BERLUSCONI A FAVORE DELLA LEGGE SULLE COPPIE GAY ?!?! MA NON SA PIU' A CHE COSA ATTACCARSI???

di Massimo Viglione 2 luglio 2014


Il leader del centro destra italiano è divenuto ufficialmente pro-omosessualisti, spinto a tal deriva da donne che lo hanno rovinato, anzitutto nell’intelligenza, come spesso accade a chi vive nella sfrenatezza dei sensi.

Ormai è vecchio: oltre la sua età anagrafica. Non capisce più, non sa mai cosa deve fare, fa proclami in continuazione per poi farne seguire altri che affermano il contrario di quanto aveva appena detto; fa dichiarazioni di cui poi deve sempre scusarsi con qualcuno, smentire. Non fa altro che ripetere che occorrono giovani nuovi, come se il problema suo e dell’Italia fosse anagrafico. Finora avrà politicamente consumato decine di giovani, alla ricerca di una soluzione al nulla che lo sovrasta. Ha perso il senso della società italiana, ed è diventato il maggiordomo di un giovinetto fiorentino.

Che pena di vecchiaia. Miliardario senza limiti, ancora potente, ma sempre sull’orlo della galera. Certo, di questo hanno responsabilità anzitutto magistrati comunisti militanti, che usano la giustizia a scopo politico. Ma rimane un uomo senza idee, senza futuro, senza più lucidità. Che ha messo a comandare il suo vacillante e devastato partito una donna sconosciuta fino a un anno fa, i cui meriti politici sono evidenti a tutti.

martedì 24 giugno 2014

MATTEO?!?! CON QUALE FACCIA TI PRESENTI, A CRISTO, LA DOMENICA A MESSA?!?!?!


di Massimo Introvigne e Alfredo Mantovano 
MMatteo Renzi a messa con la famiglia.(© Ansa)
Si accantona (almeno per il momento) il disegno di legge Scalfarotto sull'omofobia, e si passa subito alla legge sulle unioni gay che, come dicevamo ieri, nella sostanza è un vero e proprio matrimonio. È questa la strategia scelta dal presidente del Consiglio Renzi, che prende tutti in contropiede e cerca di guadagnare consensi anche tra i cattolici introducendo il quoziente familiare e non toccando alla Chiesa l'otto per mille a cui una parte della sinistra vorrebbe subito dare l'assalto. Un'abile strategia comunicativa, che richiede una risposta ferma.on twitteron facebo


di Massimo Introvigne

L'obiettivo è chiaramente quello di arrivare in fretta a riconoscere le unioni gay, e per questo Renzi sceglie un'abile strategia comunicativa, sul modello britannico. Il disegno di legge sull'omofobia a troppi suonava come liberticida, ecco allora puntare al riconoscimento delle unioni civili in nome della libertà e dell'allargamento dei diritti. 


di Alfredo Mantovano

Quello di Renzi è un semplice cambio di strategia: tenere fermo il contestato disegno di legge sull'omofobia e fare approvare già a settembre il progetto di legge sulle unioni gay. La risposta può venire solo dal di fuori del Palazzo. 

di Riccardo Cascioli 

Come avevamo previsto a caldo subito dopo il voto per le elezioni europee, la schiacciante vittoria di Renzi porta ad accelerare il processo di disgregazione della famiglia (leggi qui). Uno degli effetti immediati sarà infatti l’approvazione di una nuova legge sulle unioni civili (ma sarebbe meglio dire sulle unioni gay) che saranno di fatto un para-matrimonio. L’intenzione di procedere velocemente in questo senso l’ha manifestata lo stesso Renzi sabato all’Assemblea del Partito Democratico, ricordando che si trattava di una promessa fatta in campagna elettorale. Il compito poi ora gli è certo facilitato dalla recente sentenza della Corte Costituzionale di cui abbiamo diffusamente parlato (leggi qui). 

IO VORREI SENTIRE LA VOCE DI QUEL "CATTOLICONE" DI MATTEO RENZI!! SVEGLIAMOCI E VEDIAMO DI ESSERE TUTTI "SENTINELLE IN PIEDI"

tratto da http://www.tempi.it Giugno 24, 2014 di Benedetta Frigerio


Intervista al portavoce delle Sentinelle senesi Giampaolo Bianchi dopo la veglia del 21 giugno e il trattamento ricevuto da polizia, autorità e contestatori Lgbt: «I regimi totalitari si sono imposti esattamente così: lentamente»

«Segregate, imbavagliate, multate dalle autorità locali». Così le Sentinelle in piedi di Siena «hanno vissuto un vero e proprio anticipo di regime». Sono forti i toni del comunicato stampa del neonato movimento che si oppone all’approvazione del ddl Scalfarotto sull’omofobia. Giampaolo Bianchi, portavoce delle “Sentinelle” senesi, scese in piazza per una seconda veglia silenziosa lo scorso sabato 21 giugno, spiega a tempi.it: «Il disegno di legge prevede il reato di opinione per “omofobia”. Mi chiedo cosa accadrà una volta approvato se già ora che la norma è ferma al Senato cercano di espellerci dalla scena pubblica».

lunedì 23 giugno 2014

QUANDO LA SCIENZA VUOLE SOSTITUIRSI AL CREATORE E SI GENERA, SENZA AMORE, UN POPOLO DI FIGLI SENZA RADICI.



di Raffaella Frullone 



«Ho passato anni della mia infanzia a fantasticare su di lui. Costruivo castelli sulle poche cose che sapevo: capelli biondi, occhi azzurri, laureato. Giorni frenetici e notti insonni passate a immaginare il suo carattere, le sue passioni. “Forse era un musicista, come me”, mi dicevo, “forse era un’artista squattrinato, per questo l’ha fatto, aveva bisogno di soldi”. Poi ho scoperto che il donatore numero 81 era un professionista affermato, un medico che si definisce credente. Il mio padre biologico».

24 anni, newyorkese, Alana Stewart è quello che in gergo tecnico si chiama a donor-conceived adult, ossia un adulto concepito da donatore. La sua è una delle vicende raccontate nel documentario Anonymous father’s day (giornata del padre anonimo) che per la prima volta dà voce a un popolo che ogni anno nei soli Stati Uniti conta dai 30mila ai 60mila nuovi nati. Tanti sono infatti i bimbi che vengono al mondo grazie alla donazione di sperma da parte di padri rigidamente protetti dal più totale anonimato.

giovedì 12 giugno 2014

"VOGLIO LA MAMMA" VLM NON ARRETRA, AVANZA, DIVENTA ASSOCIAZIONE, CHAPEAU A MARIO ADINOLFI UOMO DI SINISTRA CHE STA ANDANDO CONTRO LA CORRENTE DISTRUTTIVA CHE DILAGA IN ITALIA ED IN EUROPA

di Mario Adinolfi 7 giugno 2014
L'IRRICEVIBILE DOCUMENTO POLITICO DEL GAY PRIDE


Oggi c'è a Roma il Gay Pride. Al di là dei carrozzoni e delle carnevalate, c'è un documento politico di richieste leggibile sul sito della manifestazione. 
Gli Lgbt chiedono la legge cosiddetta antiomofobia (legge liberticida che renderebbe processabile l'autore di un libro come Voglio la mamma), il matrimonio omosessuale e la conseguente omogenitorialità (con figli nati nel caso dei gay da procedure come l'utero in affitto e comunque sopprimendo la figura materna: vogliono negare ai bimbi per legge il diritto ad avere una mamma), il "riconoscimento dei poliamori e delle relazioni aperte come differenti forme di affettività che ciascuna e ciascuno di noi può scegliere liberamente" (perché come è logico, se salta il matrimonio tra un uomo e una donna bisogna tutelare pure le attruppate a tre, a quattro, a otto). Tutto questo con una richiesta di premessa: un welfare che "superi radicalmente l’attuale impostazione familista", dunque meno soldi alle famiglie "normali" che tirano avanti la carretta e crescono i figli, per dirottarli su non si sa bene quale formula di tutela e a quali soggetti, basta che si "superi radicalmente" un welfare che sostenga i papà e le mamme, come se mai questo tipo di welfare si sia realizzato in Italia. 

La famiglia italiana naviga nell'oro, superiamo "radicalmente" il "welfare familista", massì. Tutta questa massa di stronzate è contenuta nel "documento politico" del Roma Pride che va in scena oggi a Roma.