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venerdì 28 giugno 2013

RIBELLARSI? LE RIVOLUZIONI LE FANNO I GIOVANI!! LA NOSTRA ITALIA E' POPOLATA MAGGIORMENTE DA PENSIONATI!!!!!


di Magdi Cristiano Allam 25/06/2013 

Dal 24 giugno tutti gli italiani sono ufficialmente spiati dal fisco. E' infatti entrato in vigore il Sid (sistema di interscambio dei dati) che permetterà all'Agenzia delle Entrate e al suo braccio operativo Equitalia di poter effettuare automaticamente dei controlli sulla movimentazione dei conti correnti senza alcuna autorizzazione e senza apparentemente violare la legge sulla privacy.

Nel nome della lotta all'evasione gli istituti finanziari dovranno registrarsi al Sid secondo quanto stabilito dall'Agenzia delle Entrate ed in modo totalmente automatizzato il Fisco potrà accedere a tutta una serie di informazioni riguardanti i conti correnti, i depositi di risparmio, il possesso di fondi comuni, il possesso di carte di credito e cassette di sicurezza e molto altro ancora.

LA CACCIA ALL'EVASORE PER DISTOGLIERE LA NOSTRA ATTENZIONE DAI VERI PROBLEMI CREATI DALL'AZIONE NEFASTA DI QUESTO SISTEMA FINANZIARIO

Conti correnti, gli accorgimenti per evitare i controlli

da WSI di Veronica Benigno  26 giugno 2013

Dopo l'entrata in vigore del Sid, il sistema di controllo in stile Grande Fratello sui conti correnti, ecco un promemoria per evitare che scattino gli accertamenti. Di Super Money

Il palazzo della Cassa Depositi e Prestiti.
ROMA (WSI) - Lo hanno già chiamato Grande Fratello dei conti correnti ed è attivo da lunedì. Stiamo parlando del Sid, il Sistema Interscambio Dati, creato per effettuare i controlli incrociati fra più banche dati e stanare gli evasori fiscali. 

Tutti gli intermediari bancari e finanziari dovranno fornire le informazioni circa le movimentazioni su conti online (come quelli aperti presso Ing Direct, Iw Bank e altri istituti diretti, ndr) e tradizionali, oltre che sui profili di risparmio postali, su assicurazioni e così via, al fine di individuare discrepanze sospette fra quanto dichiarato al fisco e il reale tenore di vita dei contribuenti.

Il Fisco ha già reso noto che solo le anomalie più rilevanti si tradurranno nella creazione di liste di "sorvegliati speciali", in particolare quelle in cui la differenza tra spese effettive e dichiarazione dei redditi sarà superiore al 20%. A quel punto, i singoli contribuenti potranno essere oggetto di accertamenti più approfonditi.

mercoledì 24 aprile 2013

NESSUNO SI SALVA....PERLOMENO NON AVESSE OCCUPATO LA POLTRONA DA MINISTRO ECONOMIA-FINANZE!!!





Avevano scelto certamente bene il "tecnico" che doveva - da ministro dell'economia - tagliare la spesa e salassare fiscalmente soprattutto i lavoratori dipendenti. Ben cinque conti nelle "isole del canale", che - secondo il suo stesso ministero - sono considerate paradisi fiscali. Un vero esperto, insomma, di come si faccia a imboscare privatamente soldi altrove mentre - da funzionario pubblico - si esercita con massimo della durezza la "lotta all'evasione fiscale" soprattutto ai livelli bassi del reddito, o magari chiedendo a Equitalia si tampinare chiunque debba ancora soltanto un euro allo Stato. 

***

Da IlSole24Ore


Sul Sole 24 Ore inchiesta di Claudio Gatti sui conti esteri del ministro Vittorio Grilli e sui pagamenti delle sue case. "Almeno fin quando era Ragioniere dello Stato, l'attuale ministro dell'Economia Vittorio Grilli ha avuto svariati conti all'estero. E non ci riferiamo ai due conti che aveva a Londra, co-intestati con la moglie di allora. Parliamo piuttosto dei cinque conti di cui era titolare nelle cosiddette isole del Canale, e cioè località che il governo italiano considera paradisi fiscali. Conti in sterline, dollari ed euro. Da uno di questi conti al Sole 24 Ore risulta che sia provenuta una parte del denaro pagato per l'acquisto del lussuosissimo appartamento che l'attuale ministro ha comprato nel 2004 in via San Valentino, a Roma".

Conti esteri in posti considerati paradisi fiscali e denominati in sterline, dollari ed euro sono stati utilizzati per i lavori di ristrutturazione di un appartamento di lusso. Il ministro dell'Economia Vittorio Grilli, si difende dalle accuse, ma i movimenti di denaro dalle isole del Canale della Manica fanno sorgere piu' di un sospetto. I fatti risalgono al 2004 e 2006.

Almeno fin quando era Ragioniere dello Stato, l'attuale ministro del Tesoro Grilli ha avuto "svariati conti all'estero. E non ci riferiamo ai due conti che aveva a Londra, co-intestati con la moglie di allora. Parliamo piuttosto dei cinque conti di cui era titolare nelle cosiddette isole del Canale, e cioè località che il governo italiano considera paradisi fiscali. Conti in sterline, dollari ed euro".

sabato 20 aprile 2013

GIOVANNI ZIBORDI: "L'ECONOMIA SOMMERSA E' MOLTO IMPORTANTE PER UNA NAZIONE"

    di GZ 
  • Secondo un reportage di Bloomberg di oggi negli Stati Uniti la "shadow economy" (economia sommersa o in nero) è di 2.000 miliardi di dollari l'anno, su un economia di 16.000 mld. Quesa cifra dice Bloomberg è pari al 18-19% del reddito che dovrebbe essere riportato al fisco.

    In Italia la stima dell'economia sommersa è più o meno analoga come percentuali, l'Istat stima che sia il 17% del PIL

    Bloomberg aggiunge che il CASH in circolazione è aumentato molto negli ultimi anni ed è ora pari a 1.200 miliardi di dollari, una percentuale più alta che in Europa, quasi il doppio in % del PIL cioè da noi il cash è sul 4% del PIL e in America è intonro all'8-9%. E Bloomberg nota che la forza delle vendite al dettaglio e dei consumi in USA degli ultimi anni che ha sorpreso molti economisti è spiegabile in parte con il peso crescente dell'Economia Sommersa negli ultimi anni.

    Questo reportage di Bloomberg fornisce dei numeri aggregati che confermano quello che ho sempre notato vivendo a Los Angeles e New York e cioè che usano molto più il cash, pagano meno contributi, danno meno ricevute e fatture, non hanno studi di settore, redditometri, scontrini di cassa e obblighi di libri iva e fornitori. L'economia sommersa è molto importante per il benessere di una nazione, come diceva Milton Friedman e oggi GiorgioFra, basta pensare all'Asia dove è semplicemente enorme, alla faccia della Milena Gabanelli che vuole abolire il contante.

    In sintesi, secondo i dati di Bloomberg in America evadono più facilmente le tasse che qui nel Nord-Italia (il dato italiano del 17% del PIl è ovviamente una media tra un 25% nel sud e un 12% nel nord...) e in media evadono più o meno come in Italia nel suo complesso

  • di GZ
  •  - 18/04/13
  • Forse il leader del partito di opposizione anti-euro in Inghilterra l'UKIP, Nigel Farrage, esagera a dire oggi, 17 aprile, al parlamento europeo: "portate fuori i soldi ora dalla UE, prima che arrivino da voi..." Può darsi infatti che ci sia ancora qualche mese prima che accada (Farrage non è un politico di carriera, faceva l'operatore di borsa e il trader alla City, ha guadagnato un sacco di soldi da giovane in questo modo e capisce di mercati a differenza di Barroso, Hollande, Monti, Merkel... )

    Oggi la borsa tedesca è affondata dopo dati che mostravano un crollo del -17% delle vendite di auto da loro e il capo della Bundesbank ha parlato di tagliare i tassi a breve, che in Europa sono all'1%. Ha anche dichiarato che "la crisi del debito durerà altri dieci anni". Senza che nessuno glielo avesse chiesto, fa come la Lagarde (capo del Fondo Monetario) che non si stanca di ripetere che le banche sono sempre fragili, evidentemente mette le mani avanti. 

    La Lagarde ripete da settimane che "..le banche centrali non devono temere l’inflazione.." e devono prendere ad esempio il Giappone che sta svalutando e facendo "Alleggerimento Quantitativo", cioè ricomprandosi tutto il suo debito ("Lagarde sostiene l'allentamento deciso dal Giappone"). 

    Non so se avete fatto caso, ma il Giappone ora ogni mese si ricompra 75 miliardi di dollari di bonds, quando ne emette circa 60 miliardi (come stato). Cioè se uno volesse comprare mezzo bonds giapponese ora non può! I bonds li spazza via tutti la Banca Centrale, se li pappa tutti lei e in più ne compra altri. E cosa ne fa ? Ufficialmente non lo ha detto, ma in pratica se li tiene e un bel giorno, quando nessuno presterà attenzione, li annullerà con una manovra contabile indolore. Come la Banca di Inghilterra e la FED. Ci sono imbecilli ora tutti i giorni che scrivono ".. le borse anticiperanno l'uscita dalle manovre straordinarie di allentamento monetario che vanno sotto il nome di Quantitative Easing..". Tutte Balle.

    E in Europa ? Prima di arrivarci finiamo il quadro. Per chi lo avesse perso seguendo l'elezione del presidente della repubblica o la Juve, la Cina e altri paesi emergenti stanno perdendo colpi ora da tutte le parti per cui tutte le materie prime (non solo l'Oro) stanno franando. Sulla Cina leggi due cose questo mese: che ha gonfiato il credito bancario molto di più quello che dicevano, che sono indebitati come economia più o meno come noi e però ora i dati economici peggiorano lo stesso. Questo anche perchè di fianco a loro il Giappone ha fatto svalutare lo Yen di un -30% da fine anno e i cinesi sono furibondi. A proposito in Italia ci tengono dentro l'Euro perchè dicono che la nuova lira si svaluterebbe del -30%, in Giappone lo hanno appena fatto e la loro borsa è salita del 50% e finora non ci sono morti e feriti... Finora c'era l'America che teneva bene, ma gli ultimi dati americani sia di occupazione che di consumi delle famiglie sono venuti fuori pessimi e ieri il Canada ha rivisto in basso di un terzo la sua crescita. 

    L'economia globale è ancora robusta perchè le grandi corporations sono piene di cash e hanno utili ai massimi (anche perchè pagano sempre meno tasse) e le Banche Centrali comprano (se sommi inglesi, giapponesi, svizzeri, europei e americani) circa 200 MILIARDI DI DOLLARI AL MESE DI DEBITO. Quindi di bonds, di obbligazioni ce ne sono meno in giro e logicamente i loro prezzi restano sui massimi, inclusi i nostri BTP la cui ultima asta ieri è andata benissimo (e anche i bonds sloveni vanno a ruba!. Questo va ripetuto: questo mese e anche i prossimi mesi Banche Centrali comprano circa 200 MILIARDI DI DOLLARI AL MESE DI DEBITO, di bonds, di obbligazioni e crediti....ogni mese.

    Lo fanno perchè IL DEBITO COMPLESSIVO DAL 2008 AD OGGI è AUMENTATO, non diminuito ed è a livelli mai visti nella storia (quasi il 360% del PIL dei paesi OCDE). Per cui se con questi liveli di debito totale avessi ora una recessione globale sarebbe un disastro. Ma le Banche Centrali hanno il rimedio perchè hanno il potere di assorbire loro e fare sparire in pratica centinaia di miliardi di debito, di bonds, di obbligazioni e di crediti.

    E saranno costrette a continuare a farlo PER ANNI, forse anche per dieci anni come dice Weidman della Bundesbank oggi, perchè tanto questo pompare moneta nel sistema finanziario per fare sparire il debito non crea inflazione. E d'altra parte è l'unica soluzione all'accumulo di DEBITO CHE SCHIACCIA LE ECONOMIE. Il top gestore al mondo oggi di reddito fisso, il nostro Jeff Gundlach di DoubleLine che citiamo qui sempre quando appare, ha appena messo fuori la nuova presentazione in cui Gundlach sostiene che LE BANCHE CENTRALI CONTINUERANNO PER ANNI A RICOMPRARE DEBITO, non ci sarà nessuna uscita dal "Quantitative Easing" (e non ci sarà nessuna inflazione)

    E in Europa allora ? Dopo Cipro tutti sanno che si è creato il precedente per confiscare parte dei depositi bancari in caso di bisogno e ora hai questa campagna di stampa in Germania sugli italiani e spagnoli più ricchi come patrimoni... che è un altro passo avanti nella direzione di "sanare" il debito pubblico con delle patrimoniali o prelievi forzosi

    Ma come mai la BCE e Draghi hanno smesso da mesi di fare "Alleggerimento Quantitativo", cioè hanno creato 3mila miliardi e rotti di euro fino al 2011 (hanno comprato debito e crediti anche loro), ma non stanno più aumentando come inglesi, americani, svizzeri e giapponesi ? Perchè solo da noi insomma si pensa a confisce di depositi e patrimoniali invece di monetizzare come fanno i giapponesi, inglesi, americani... ?

    Questo a causa di Target2, il meccanismo di compensazione tra banche centrali e tra banche dell'Eurozona (Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer...vedi qui se vuoi Target2 spiegato sul sito di Banca d'Italia). Non ho mai sentito un politico o anche un economista di quelli che dibattevano per conto dei partiti sotto le elezioni menzionare Target2. Perchè evidentemente non sanno e non capiscono niente, ma questo meccanismo è il motivo principale e immediato per cui non si può uscire dall'Euro.

    In pratica tramite Target2 i paesi del Nord-Europa hanno accumulato, tramite le loro banche prima e le loro banche centrali poi circa 1.000 miliardi di euro di crediti verso le banche centrali del Sud-Europa. E se uscissimo dall'Euro li perderebbero di pacca. (vedi ad esempio il top economista germanico che lo spiega: "TARGET losses in case of a euro breakup, Hans-Werner Sinn, 22 October 2012). Oltre ovviamente al fatto che un uscita dall'Euro creerebbe una svalutazione nel sud-europa e una rivalutazione pazzesca del marco o fiorino ecc... c'è il semplice fatto che siamo tutti incastrati dai 1.000 miliardi di Target2. Per cifre molto minori hanno tenuto la Grecia e Cipro dentro l'Euro finora a soffocare...Come si suol dire.. c'è chi che per molto meno di 1.000 miliardi è disposto ad uccidere... 

    Ovvio che Target2 è in realtà un punto debole per i tedeschi e olandesi, non per noi, cioè sono loro che sono incastrati, ma i nostri politici e gli economisti che li consigliano non capiscono un caxxo e diffondono paura e timore tra il popolo italiano invece di difenderlo

    Morale: in Europa, a differenza di USA, Svizzera, Inghilterra e Giappone, i politici non si possono mettere d'accordo per monetizzare il debito ulteriormente tramite l'"Alleggerimento Quantitativo". Quelli del nord-Europa perchè non è loro interesse e perdono voti e 1.000 miliardi subito... quelli del sud-Europa perchè non capiscono un razzo (sono opportunisti, ignoranti, servili e vili). (Immagina Rodotà con i suoi 80 anni e la sua carriera di opportunista politico a combattere per l'Italia per il debito...) E quindi stanno tutti continuando a tirare la corda fino a quando non si spezzi.


domenica 1 aprile 2012

ITALIA: NIENTE PRODUZIONE = NIENTE TASSAZIONE!




di Maurizio Blondet 
Un piccolissimo imprenditore si dà fuoco davanti a una sede dell’Agenzia delle Entrate. Una cinquantina di piccoli imprenditori si sono già tolti la vita, schiacciati dalla triplice ganascia delle banche che non fanno credito, della recessione, dei clienti (o dello Stato) che non pagano, e dell’esazione fiscale.

«Contiamo di fare ancor meglio nel 2012», dichiara Attilio Befera, il capitesta di Equitalia (450 mila euro annui), nel comunicare i trionfi della sua torchia: 12,7 miliardi di euro incassati l’anno scorso, con un aumento del 15,5% rispetto all’anno prima. Sono anni che gli intriti tributari aumentano del 10-15% annuo – senza che l’economia aumenti affatto. Significa che si taglia nella carne di un Paese che la torchia immiserisce e devasta.

Ma, dice Befera, «L’Agenzia è complessivamente cresciuta in tutti i settori...…


(....)L’efficiente fiscalità romana aveva raggiunto il punto, in cui non valeva più la pena affannarsi a produrre nulla. Gli uomini avevano trovato il modo migliore per salvarsi dal demonio e dai Befera del tempo: salvarsi l’anima rinunciando a consumare e praticando l’ascesi, e cessando di produrre ricchezza; niente produzione, niente tassazione. Questo punto è stato raggiunto in Italia. LEGGI TUTTO

CORRADO PASSERA "SANZIONE SOCIALE" L'ESPERTO GLI SUGGERISCE DI MISURARE LE PAROLE......

L’esperto: sanzione sociale? Da Passera parole "pericolose"


domenica 1 aprile 2012
Il superministro Corrado Passera parla a Cernobbio, a Villa d’Este, nel Workshop Ambrosetti di primavera, e punta il dito ancora contro l’evasione fiscale. “Ci devono essere più controlli e migliori norme, ma alla fine è necessaria anche la sanzione sociale”. Passera si spiega: “Non deve essere tollerabile che chi può contribuire in maniera adeguata non lo fa, come accade oggi. Ci deve essere uno sforzo di tutti perché questa situazione cambi. La sanzione sociale è fatta di tante cose: certamente non può essere considerato furbizia non pagare le tasse. Non può essere considerato accettabile che chi ha uno stile di vita di buon livello, non abbia poi una quota di partecipazione agli oneri pubblici”. Il ragionamento di Corrado Passera non fa una grinza, se si fa eccezione rispetto a quella che viene denominata sanzione sociale. Che cosa significa in un momento come questo, in un Paese che vive un grande momento di incertezza a causa della crisi economica e del disagio sociale, e dove la pressione fiscale sta diventando altissima? Mario Morcellini, preside della Facoltà di Scienze delle Comunicazione alla Sapienza di Roma, è attentissimo ai messaggi LEGGI TUTTO

martedì 6 marzo 2012

ICR : "BRAVO BEFERA...CONTINUI A DAR FIATO ALLE TROMBE...."


Caro Befera, ecco la sua “lotta all’evasione” …


Pubblicato da ICR su marzo 6, 2012
Che da mesi noi chiamiamo: Buffonata!
Recupero di imposte dichiarate e non pagate per mancanza di liquidità, che vede lo Stato accanirsi al solito con gli onesti che dichiarano e vantarsi di lottare contro l’evasione che è altra cosa e che porta questi grandi risultati.
Bravo Befera…continui a dar fiato alle trombe… quelle delle Porsche che passano la frontiera.

Fisco, aumenta la fuga di capitali in Svizzera

Gli ultimi casi di ‘evasori di confine’ beccati ai valichi

Nel 2011 le Fiamme gialle hanno intercettato 66 milioni di euro. I casi: un operaio sorpreso con 1 milione di euro in auto, un 70enne che tentava di nascondere 245mila euro sotto il giubbotto. Due coppie con casa in Svizzera mai denunciata
Milano, 6 marzo 2012 - Il fiume di capitali verso la Svizzera non accenna ad arrestarsi. L’anno scorso, secondo la Guardia di Finanza di Como, sono stati intercettati 66 milioni di euro.
E questi ‘movimenti’ di contante si sono intensificati negli ultimi mesi del 2011 rimanendo vivaci in questi primi mesi del 2012, spiega il colonnello Alessandro Luchini Voce. “Nel 2011 nella prima parte avevamo più verbalizzazioni di valuta per capitali trasportati illecitamente dalla svizzera all’italia, mentre negli ultimi mesi dell’anno abbiamo notato una intensificazione del flusso contrario, dall’Italia alla Svizzera”.
Gli ultimi casi scoperti sono stati quelli di un operaio quarantenne di Solbiate sorpreso con 1 milione di euro in auto al valico di Bizzarone e di un settantenne pensionato che ha deciso di nascondere 245 mila euro tra giubbotto, giacca e pantaloni. Finanzieri e funzionari di dogana l’hanno fermato al valico di Ponte Chiasso mentre alla guida di una Mercedes Classe A. Anche lui era diretto in Svizzera.
Ma c’è anche la coppia di italiani che possedeva uno chalet in Svizzera senza aver mai denunciato al fisco il possesso dell’immobile del valore di 500.000 euro, e un’altra coppia, proprietaria di una villa dello stesso valore nei pressi di Sion (Svizzera) che dovrà invece giustificarne l’acquisto a fronte degli esigui redditi dichiarati. Sono stati scoperti durante i controlli ai valichi di confine dalla Guardia di Finanza.
Il cosiddetto ‘’Piano di Controllo Economico del Territorio’’ ha impegnato nel fine settimana 41 pattuglie su tutto il territorio della provincia del Verbano, Cusio, Ossola. Sempre ai posti di frontiera sono stati segnalati 13 soggetti che viaggiavano a bordo di autovetture di grossa cilindrata (tra cui 2 Porsche Cayenne, 2 Porsche 911 e 1 Porsche Panarea).
E siamo certi che per ogni “beccato” ci siano 100 che la fanno franca, visto che le cassette di sicurezza in Svizzera sono esaurite!
La vergogna di uno stato, miope sordo vigliacco e bugiardo.