Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Sanità in Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sanità in Italia. Mostra tutti i post

lunedì 21 ottobre 2013

INOLTRE APPROFONDITE, CIRCA LA SANITA' IN ITALIA, CON I POST DELL'INSTANCABILE DR.PREVITE!!

08/10/201310 ottobre 2013 :”Giornata Mondiale della Salute Mentale“. Difendere la dignità, di ogni cittadino è un principio costituzionale altamente etico, non solo quella degli amici a 4 zampe .Tutti hanno diritto alla vita!
09/10/2013“La Chiesa a servizio della persona anziana malata”. A margine della Conferenza Internazionale in Vaticano 21/23 novembre 2013 promossa dal Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari.
10/10/2013Le bugie hanno le gambe corte ! La manovra economica, da 1,6 miliardi del Governo in carica, diminuisce la quota al Servizio Sanitario Nazionale dal 7,1% al 6,7%, colpendo il cittadino sul costo delle prestazioni sanitarie, compreso il mondo della disabilità ?
11/10/2013E’ vero che il saccheggio dei soldi pubblici continua?
19/10/2013Il tsunami della “follia”: ormai forma quasi abitudinaria su persone innocenti?
21/10/2013E’ necessaria la morte di innocenti per placare le ire del malato psichico ? Resta grave quanto accade quasi ogni giorno nelle n/s città e nei n/s paesi ! Una assenza di solidarietà pubblica ( SIR n. 36-13.1994 pag.6).

SANITA': QUANDO LA FINIRANNO I NOSTRI POLITICI DI RACCONTARCI FANDONIE???


di Redazione Cadoinpiedi.it - 21 ottobre 2013

La legge di stabilità firmata dal Governo Letta non prevede riduzioni solo nel 2014. Ma le sforbiciate sono corpose per il biennio successivo: 540 milioni nel 2015 e 610 nel 2016. Soldi in meno per tutti.










Tagli alla Sanità, dietrofront: il fondo sanitario si riduce di 1,15 miliardi di euro, nonostante le rassicurazioni del Governo. E a ben guardare la legge di Stabilità, quello che si era fatto uscire dalla finestra rientra dalla porta: l'ultima versione del testo della manovra, ora all'esame di Bruxelles, non prevede, è vero, tagli al settore sanitario, ma solo per il 2014.
Le riduzioni ci sono invece e sono corpose per il biennio successivo, 540 milioni nel 2015 e 610 nel 2016.