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lunedì 20 agosto 2012

LA GUERRA IN SIRIA E L'OCCIDENTE



Global Research , 20 Agosto 2012


Nuove prove stanno sempre più emergendo ultimamente di carichi occidentali di armi per l'opposizione siriana, lp ha detto vice ministro degli Esteri russo Gennady Gatilov-
"I fatti stanno emergendo negli ultimi tempi, anche nei rapporti dei media, che le armi di fabbricazione occidentale continuano ad arrivare al campo dell'opposizione siriana attraverso paesi terzi," Gatilov Twitted il Lunedi.
"La domanda sorge spontanea: come i nostri partner occidentali, che propongono le sanzioni da imporre alla Siria, vedere garantita la loro attuazione?" ha detto il diplomatico russo


Quotidiano di Londra Times domenica sostiene che la Libia sta aumentando le forniture di armi ai ribelli siriani.
Il documento dice che le armi, compresi i sistemi missilistici, sono consegnati tramite il Libano.
Navi libiche con loro, ancora in acque neutrali 30 km dalla costa libanese.
Quando è buio e scende la notte, le grandi barche provenienti da Tripoli scaricano le armi.LEGGI TUTTO

mercoledì 15 febbraio 2012

LA GRECIA E' IL QUINTO IMPORTATORE MONDIALE DI ARMI, SI! MA CHE SIANO DI FABBRICAZIONE TEDESCA E FRANCESE!

Se l’Europa tedesca assassina la Grecia

Non c'è pietà per i greci. Il piano per salvare Atene dalla bancarotta costringerà almeno tre generazioni di greci a faticare per pagare i debiti. La Grecia verso il voto anticipato

di  - 

Non c’è pietà per i greci. Non ce l’ha l’Europa, la Merkel, Sarkozy, tutti gli altri che guardano e pensano «speriamo non accada anche a noi», non ce l’hanno neppure tutti i governi greci che hanno illuso i greci di poter vivere con stipendi statali lussuosi e sprechi di denaro pubblico.
Grecia
Il piano per salvare Atene dalla bancarotta costringerà almeno tre generazioni di greci a faticare per pagare i debiti. A questo punto, pare, questa è l’unica strada. Non ci sono alternative. Ma quella gente in piazza che assalta il Palazzo, disperata, preoccupata, senza prospettive è il segno di un altro fallimento: quello dell’Europa.
Si può stare a discutere una vita sulle responsabilità della Grecia. Qualcuno dice che si è meritata il default, altri sostengono che ha barato, ma una cosa è certa, una comunità di Stati che lascia naufragare uno dei suoi membri ha tradito la sua funzione. A che serve la Ue se il risultato è questo?

Quella che abbiamo davanti è una confederazione abortita, un’utopia scaduta, un castello di sabbia che si sta sgretolando con l’alta marea. La chiamano Europa ma agli occhi di chi ci vive appare solo come un pachiderma che fa gli interessi della Germania o della Francia.
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