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mercoledì 5 settembre 2012

PROFANARE CRISTO E LA FEDE INERME DEI CRISTIANI !!!


MERCOLEDÌ 5 SETTEMBRE 2012

Siamo stati autorizzati a darne avviso e comunicazione:

L'Avv. Pietro Guerini, Presidente e Portavoce nazionale del comitato NO194 e dell'omonima associazione , comunica di aver presentato denuncia presso la Procura della Repubblica di Venezia nei confronti del regista del film "Paradise Faith" (rappresentato in occasione dell'ultima mostra del cinema di Venezia) Ulrich Seidl, dell'attrice Maria Hofstatter, dei responsabili sia della produzione del film che della mostra del cinema di Venezia nonchè di tutti coloro che ulteriormente saranno ritenuti responsabili a titolo di concorso per i reati di cui agli artt. 403 e 404 c.p., a seguito delle scene gravemente blasfeme ed oltraggiose contenute nella pellicola, sconfinanti in una prolungata scena di sesso con un crocifisso compiuta dalla Hofstatter .

venerdì 17 agosto 2012

EASTPAK, LO ZAINO BLASFEMO......NON VORREI VEDERLO SULLE SPALLE DEI MIEI NIPOTI!!!




(su una Fides del 13-08-2012) Ci è stata segnalata la messa in vendita di uno zaino della Eastpak, uno dei marchi che oggi va per la maggiore, che ci ha lasciato attoniti. Si tratta, come potete vedere dalla foto, di un tipico esempio di mancanza del più elementare rispetto per le immagini sacre cristiane.
Chiediamo a tutti i siti di ispirazione cattolica di farsi promotori di un boicottaggio dei prodotti Eastpak finché tale prodotto non viene tolto dal mercato e non vengono prodotte delle scuse adeguate.

Notate che Nostro Signore è stato vestito con una tutta spaziale, la Madonna con gli ochiali da sole e San Giuseppe con un barretto da baseball! Hanno persino dato un titolo a questo zaino: ‘cosmic devotion’: una devozione cosmica. Qui di cosmico c’è poco, di comico l’imbecillità di chi ha avuto un tale colpo di ingegno.

Scandaloso sarebbe invece il silenzio dei cristiani che con questo post rompiamo e invitiamo a rompere.
Ricordino i signori della Ditta sunnominata, che si beffano di Lui e Lo bestemmiano, che “Deus non irridetur. Quae enim seminaverit homo, haec et metet” (Dio non si irride. Quello che l’uomo semina, raccoglierà, lettera ai Galati, 6,7).

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mercoledì 25 gennaio 2012

ARTICOLO DI ANTONIO SOCCI CHE CHIARISCE LA VICENDA DELLO SPETTACOLO DI CASTELLUCCI DEFINITO BLASFEMO DA MOLTI....

Ma quale blasfemia? Quella di Castellucci, davanti a Gesù, è preghiera!

Antonio Socci
Da “Libero”, 20 gennaio 2012

Caro Romeo Castellucci,

“L’indicibile dolcezza dello sguardo di Cristo”… Mi ha folgorato questa frase nella lettera che lei ha scritto giorni fa, per spiegare la sua pièce teatrale che è intitolata “Sul concetto di volto nel Figlio di Dio” e che racconta la malattia e il crollo fisico e morale di un vecchio padre.

Visto il tono personale e appassionato della sua lettera, le scrivo non come giornalista o scrittore cattolico, ma anzitutto come padre di Caterina, inchiodata, nel fiore della sua giovinezza, su una croce terribile e più insopportabile della vecchiaia.

Ogni giorno e ogni notte io ripeto il grido drammatico e struggente che anche lei, caro Castellucci, nella sua opera, lancia al Salvatore.

E ogni giorno io mi sorprendo a scoprire nel volto luminoso e bellissimo di mia figlia la risposta viva del Salvatore, l’aurora di un giorno di felicità. Quello che ci sta accadendo – pur nel dolore – meraviglia me per primo.

Non è un assioma ideologico quello che vorrei testimoniarle, ma è un miracolo, fatto di carne, di occhi, di dolcezza (anche di pianti), che si rinnova ogni mattina.

Mi piacerebbe regalarle il libro sulla cui copertina sta il volto di mia figlia che io immagino di fronte alla gigantografia del volto di Cristo di Antonello da Messina che lei ha riprodotto sulla scena della sua pièce. Perché nella bellezza di lei rifulge la Bellezza che è Lui.

Vorrei parlare con lei della miseria della nostra condizione di uomini e del bisogno che abbiamo di un Salvatore che redima anche la nostra povera carne malata.

Perché mi commuove quell’ “ossessione” di Cristo che traspare dalla sua lettera dove cita il salmo 88: “Dio, non nascondermi il tuo volto!”. Che è il mio grido di ogni mattina, di ogni sera e di ogni notte.LEGGI TUTTTO