Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta produzione agricola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta produzione agricola. Mostra tutti i post

lunedì 2 settembre 2013

NON PERDETEVI QUESTO POST, SOCCI IN UN ARTICOLO TOCCA TUTTI GLI ARGOMENTI: SPIRITUALITA', FAMIGLIA, POESIA, NATURA, ECONOMIA, POLITICA, AGRICOLTURA, ATTUALITA'


di Antonio Socci 2 SETTEMBRE 2013 


Un vino divino ci voleva, per festeggiare il compleanno di Michelle, il 17 gennaio scorso. Barack Obama, sotto anonimato, ha telefonato al “Caffè Milano” di Washington per far preparare la cena (pochi selezionati invitati: una ventina) e ha scelto lui il vino. Sapeva che in quel locale della capitale hanno proprio quello che lui e la first lady preferiscono.

Lo hanno già bevuto in passato al ristorante “La spiaggia” di Chicago che frequentavano abitualmente.

E’ uno straordinario bianco (ha detto un amico: “è il bianco che Obama predilige”). Si chiama “Costa di Giulia” ed è un’eccellenza del “Made in Italy”.

Ma da dove viene questa delizia? Cosa c’è dietro quel gusto che ha sedotto l’inquilino della Casa Bianca e la moglie?

giovedì 20 settembre 2012

MI SA CHE SE VORREMO MANGIARE DOVREMO COMINCIARE A ZAPPARE....



Raddoppio dei prezzi dei prodotti alimentari mondiali entro il 2030 dovuto alla sottostima dei cambiamenti del clima: l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione (FAO) ha annunciato che i prezzi dei prodotti alimentari mondiali erano cresciuti del 6% in luglio. Un rapporto dell'organizzazione Oxfam, dal titolo «La Terra si riscalda e i prezzi lievitano», prevede un'esplosione dei prezzi nel giro di vent'anni.

Lo studio indica che l'impatto delle catastrofi naturali è sottostimato. Il cambiamento climatico sta già apportando perdite alla produzione agricola mondiale, con un'evoluzione lenta ma inevitabile: le temperature si alzano, le precipitazioni scarseggiano e sono più frequenti e intensi eventi meteorologici estremi.

La conseguenza di tutto questo è che i prezzi andranno alle stelle. Il prezzo del grano potrebbe salire del 120%, quello del riso del 107% e quello del mais del 177%, secondo lo studio. Gli aumenti potrebbero essere ancora maggiori se una siccità estrema colpisse il nord America: il mais aumenterebbe ulteriormente del 150%. 

Fonte: le figaro, marches tropicaux mediterraneens