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domenica 15 gennaio 2012

OBIETTIVO DEI POTERI FORTI : RIDUZIONE DEI COMMENSALI A TAVOLA,IMPEDIAMO LORO DI ATTUARE QUESTO DIABOLICO PROGRAMMA !!!


3 luglio 2009 (MoviSol) -
Il 19 giugno,la FAO ha pubblicato il suo rapporto sulla fame nel mondo, il quale documenta che negli ultimi 12 mesi, il numero delle persone affamate è cresciuto di almeno il 10%, fino a superare il miliardo – un record negli ultimi sessant'anni. Il direttore della FAO, Jacques Diouf, ha detto presentando il rapporto a Ginevra che questo aumento senza precedenti nella storia – non è mai successo che una crisi economica abbia portato in un anno alla fame 100 milioni di persone – "non è dovuto al cattivo raccolto ma alla speculazione sulle derrate alimentari".
La crisi ha portato ad un crollo dei rifornimenti ai mercati "normali" del cibo, mentre gli interessi neo-coloniali smaniano per accaparrarsi larghe estensioni di terra coltivabile in Africa e Asia. La speculazione impazza, con il Chicago Board of Trade che annuncia un fatturato record dei contratti futures di grano.
L'ufficio di Berlino del WFP, il programma alimentare delle Nazioni Unite, ha pubblicato un appello che stigmatizza la decisione di spendere centinaia di miliardi di dollari o euro per salvare le banche, mentre nemmeno una frazione minuscola di quelle cifre viene destinata agli aiuti alle popolazioni del settore in via di sviluppo. Ralf Suedhoff, direttore del WFP a Berlino, ha dichiarato il 23 giugno alla radio Deutschlandfunk che un semplice 2% del denaro speso dal governo tedesco per salvare la Hypo Real Estate (110 miliardi di euro) basterebbe per garantire un pasto a tutti gli scolari del mondo. Il problema della fame nel mondo si è aggravato perché la speculazione ha spinto i prezzi del cibo così in alto che molta gente nei paesi in via di sviluppo, anche dopo la discesa dei prezzi, è costretta a spendere fino al 75% dei loro scarni redditi solo per mangiare.
Secondo alcune ONG, i 18 trilioni di dollari spesi finora per salvare le banche sono nove volte il volume degli aiuti globali allo sviluppo degli ultimi 49 anni.
Per quanto riguarda le accuse ai paesi industrializzati (tra cui l'Italia) di non aver tenuto fede agli impegni presi al G8 di Gleneagles nel 2005 di aumentare gli aiuti, c'è da precisare che a quel vertice il Premier Tony Blair impose le condizioni della "good governance" per ricevere gli aiuti, una condizione respinta dalla maggior parte dei paesi africani perché comporta il controllo neocoloniale degli "esperti di governance" stranieri che impartiscono lezioni di comportamento agli africani se questi vogliono ricevere i fondi. Le condizioni sono state rinnovate da Gordon Brown al vertice UE-UA (Unione Europea-Unione Africana) di Lisbona, nel dicembre 2007.


mercoledì 16 marzo 2011

POST DA LEGGERE CON CALMA E ....PROVIAMO A PENSARE COME SE NE ESCE....

Posto questo articolo per dovere d’informazione. Anche in questo caso come l’articolo del progetto Blue Beam, pur essendo ipotesi verosimili, sono costantemente dibattuta nel postarlo o meno perché sono convinta che una volta capita la “disgrazia” dobbiamo affrettarci a cambiare strada e quindi a proporre soluzioni anziché continuare a provare rabbia e scoramento che portano a scoraggiare le persone e ad indurle in uno stato di paura, che come abbiamo avuto modo di apprendere in questo sito, é l’anticamera della malattia.

Ringraziamo 
nwo-truthresearch per queste traduzioni.
Nell’articolo di Euromed Famine: Behold the Black Rider of Goldman Sachs and the Pale Rider of Apocalypse sotto tradotto, viene spigato come l’aumento artificiale dei prezzi del cibo, provocato dalle speculazioni dei Sionisti/Gesuiti/Cavalieri di Malta (con un ruolo chiave di Goldman Sachs), abbinato ad una diminuita produzione di cibo a causa di gelo, siccità e alluvioni, dovute probabilmente a strutture di modificazione del clima comeHAARP, abbia diversi fini, :

Rivolte; nei paesi Nord Africani la fame ha  contribuito sicuramente a dare carburante per le rivolte finanziate dalla CIA, facendo aumentare tra la popolazione il senso di rabbia e ingiustizia; e sappiamo che molta gente si ribella solo quando lo stomaco morde.

Depopolazione; ormai da decenni sappiamo che l’elite 
sponsorizza e mette in praticaprogrammi di depopolazione globale, al fine di eliminare i “mangiatori inutili”, ovvero la popolazione “in eccesso” che potrebbe essere d’intralcio ai programmi dell’elite, accaparrandosi risorse che invece devono restare nelle mani dell’elite stessa. Le spiegazioni ufficiali dicono che a causa della scarsità di cibo ci sarà una moria malthusiana della popolazione. Ad un’analisi approfondita sappiamo invece che la scarsità di cibo è puramente artificiale, e dovuta ai fattori spiegati nell’articolo. Il controllo della popolazione è giustificato all’opinione pubblica come programma che dovrebbe servire a ridurre l’effetto serra dovuto a CO2; ma sappiamo come l’effetto serra sia una bufala colossale.- Governo Mondiale; per arrivare all’obiettivo finale dei Burattinai è necessario scatenare una serie di crisi di carattere globale, cioè un Disordine Mondiale, per poi far nascere nella popolazione il desiderio di un Ordine Mondiale; la crisi alimentare, abbinata alle altre, è un fattore fondamentale nel dispiegamento del Caos. La risposta al caos sarà il Governo Mondiale. In questo senso è interessante che il Council on Foreign Relations il 31 Gennaio 2011 affermi che: “In assenza di forme praticabili di governo globale nella produzione di cibo e farmaci e nel commercio, il rischio per la sicurezza pubblica cresce in tutto il mondo.”

La Carestia: Ecco il Cavaliere Nero della Goldman Sachs e il Cavaliere Pallido dell’Apocalisse

Euromed

15 febbraio 2011

traduzione : 
http://nwo-truthresearch.blogspot.com/


Riassunto: La carestia, ora, è una bomba che fa tic-tac. La fame nel mondo sta aumentando, al punto che oggi circa il 15% della popolazione mondiale va a letto senza cena. Ci sono molte spiegazioni, come i cambiamenti climatici, non dovuti ad un inesistente riscaldamento globale. Cresce il sospetto che siano implicate le strutture HAARP di USA e Russia, come viene dichiarato nello studio dell’Aeronautica pubblicato nel 1996, “Le Condizioni Atmosferiche Come Moltiplicatore delle Forze:Possedere il Tempo nel 2025” – che comprende l’uso dell’HAARP.
Inoltre, soprattutto in Africa, si sta verificando un diffuso acquisto/leasing di terreni ad opera di Stati esteri e speculatori privati (Rothschild, George Soros) stranieri, gli agricoltori nativi sono sloggiati dalle loro aziende a conduzione familiare secolare – e i prodotti agricoli sono esportati verso i mercati con i prezzi più elevati, e nei paesi degli acquirenti dei terreni. In tutto il mondo le api muoiono per colpa di virus o pesticidi. Anche se il fenomeno non ha ancora ridotto in modo significativo la produzione di derrate alimentari, è pericoloso, perché 1/3 della produzione globale di cibo dipende dall’impollinazione. Inoltre, le prospettive poco rosee per il futuro raccolto e il dollaro debole, aumentano i prezzi degli alimenti. Gli studi mostrano che finora non è la produzione a creare dei problemi. Con la tecnologia a disposizione, se questa fosse utilizzata, potrebbero essere nutrite 9 miliardi di persone. No, il problema è che i prezzi del cibo, specialmente quelli per la grano e il mais, sono raddoppiati negli ultimi 6 mesi. Questo ha portato a ribellioni nel Nord Africa (dirette dalla CIA, n.d.r.)– e anche Israele vede ora lo scontento nella sua popolazione. Quindi, sia là che nei paesi arabi i governi tentano di mantenere basso il prezzo dei cibo, cosa che non potranno permettersi di fare ancora per molto.Nei poveri sta apparendo un forte senso di ingiustizia nei confronti dei governi dittatoriali –  supportato apparentemente con vigore dagli USA/CIA e in Egitto anche dalla Fratellanza Musulmana. L’americano Council on Foreign Relations la mette così: Ci serve un governo mondiale per controllare le scorte di cibo; la vecchia arma alimentare di Henry Kissinger (1974).
Ma chi è la vera forza alla base della crescita del prezzo del cibo? La Banca dei Rothschild, la Goldman Sachs, che ha aiutato la Grecia con grandi prestiti in cambio della sua principale fonte di reddito, + 300 milioni di dollari alla banca in modo che la Grecia potesse aderire all’euro in sordina, ha avuto la brillante idea di comprare futures su enormi quantità di grano a 3 -6 dollari a staio. Ed ha continuato a comprare futures e prolungare in modo che lei e i suoi complici possedessero il 64% dei futures del grano negli Stati Uniti. Hanno aspettato mentre lo shock , conseguente alla domanda in questo mercato artificialmente scarso, ha rialzato il prezzo a 25 dollari per staio. Inoltre hanno introdotto la “replicazione”: Hanno investito i loro enormi guadagni acquisendo così  altro grano, così da poter detenere una quantità di grano, per esempio 100 dollari investendo solo 5 dollari. Con i restanti 95 dollari possono agire in modo simile. E gli Illuminati spietati hanno così guadagnato migliaia di miliardi di dollari alle spalle dei poveri del mondo che non possono permettersi di acquistare i cereali fondamentali. Si ritiene che essi abbiano aggiunto altri 250 milioni di persone al numero degli affamati. Il nucleo degli Illuminati è costituito da devoti seguaci del Talmud, il libro dei Farisei, che invita gli ebrei ad ingannare e uccidere i Cristiani e gli altri goyim – come il Corano, che deve molto al Talmud ( nota: è più corretto affermare che il vertice del potere è composto da Sionisti, Cavalieri di MaltaGesuiti, n.d.r.). Pertanto, questi governanti auto-nominati del mondo, insieme ai loro tirapiedi, hanno implementato un vasto programma di spopolamento. È in questo contesto che la fame deve essere considerata – oltre ad essere un mezzo di arricchimento personale, agitazione e rivoluzioni, – la quale “Potrà essere fermata solo da un governo mondiale”.
Apocalisse 6:5 “Ed ecco, mi apparve un cavallo nero e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. 6:6 E udii gridare una voce in mezzo ai quattro esseri viventi: “Una misura di grano per un danaro e tre misure d’orzo per un danaro!… 6:8 Ed ecco, mi apparve un cavallo pallido: Colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli veniva dietro l’Inferno. Fu dato loro potere sopra la quarta parte della terra per sterminare con la spada, con la fame, con la peste e con la morte”.
The American Dream: I modelli climatici globali sono andati in tilt negli ultimi 12 mesi, e questo sta esercitando una pressione enorme su un sistema alimentare globale che era già sull’orlo di una crisi importante. Le scorte di cibo in tutto il mondo sono scarse in modo preoccupante. Inizia proprio adesso una schermaglia disperata per il cibo.I prezzi per i cereali come il grano, il mais e la soia si stanno innalzando nettamente, e l’ONU prevede che continueranno a salire rapidamente nel 2011.
#1 Secondo il Dipartimento dell’Agricoltura americano, le riserve americane di mais raggiungeranno il minimo da 15 anni a questa parte entro la fine del 2011.

#2 Le Nazioni Unite dicono che il prezzo globale del cibo ha raggiunto un nuovo massimo assoluto nel mese di Gennaio.

#3 Il prezzo del grano è raddoppiato negli ultimi sei mesi.

#4 Il prezzo del grano è grossomodo raddoppiato dalla metà del 2010.

#5 Secondo Forbes, il prezzo della soia è aumentato circa del 50% dal Giugno scorso.

#6 L’ONU ipotizza che il prezzo globale del cibo aumenterà di un altro 30% per la fine del 2011.

#7 Per tutti gli allagamenti senza precedenti, il raccolto invernale di grano in Australia è stato completamente devastato.

#8 Questo inverno il Brasile è stato colpito da una delle peggiori alluvioni che il paese abbia mai visto. Questo ha notevolmente ostacolato la produzione di cibo in quel paese.

#9 La Russia, uno dei maggiori produttori mondiali di grano, risente ancora degli effetti delle temperature cocenti della scorsa estate. Infatti essa, in realtà, questo inverno importa grano per nutrire le sue mandrie di bestiame.


#10 La Cina è impegnata a prepararsi ad una “grave e lunga carestia” che si ritiene avrà un immenso impatto su varie province. Infatti, i media statali cinesi dicono che la provincia orientale dello Shangdong sta affrontando la peggiore carestia mai vista in 200 anni.

#11 Pare che le importazioni cinesi di mais saranno circa 9 volte superiori a quanto il Dipartimento dell’Agricoltura americano abbia originariamente preventivato potessero essere nel 2011.

#12 Circa un miliardo di persone nel mondo vanno a letto affamate ogni notte.

#13 Nel mondo, ogni 3.6 secondi, una persona muore di fame, e il 75% di queste persone è costituito da bambini sotto i cinque anni.

#14 Poiché il cibo è divenuto sempre più scarso nel mondo, molte compagnie hanno iniziato a usare ogni genere di “riempitivo” che potessero ideare nei loro prodotti “alimentari”. Ad esempio, Raw Story riferisce che alcune compagnie in Cina stanno davvero producendo “riso finto” parzialmente costituito da plastica. Secondo un addetto di una Associazione di Ristoranti Cinesi, mangiare tre tazze di questo riso finto equivale a consumare un intero sacchetto di plastica.
Ellen Brown, Kopp Verlag 8, Febbraio 2011: Secondo la Associated Press, circa il 40% delle persone in Egitto vive al limite della povertà definito dalla Banca Mondiale, equivalente a meno di due dollari al giorno. Secondo le stime degli analisti, l’inflazione dei prezzi degli alimentari in Egitto è attualmente ad un insostenibile 17% all’anno. In paesi più poveri, la gente deve spendere dal 60 all’80% del proprio reddito per il cibo, in confronto al 10-20% dei paesi sviluppati. Se il prezzo di un gallone di latte (circa 4 litri) o di una pagnotta, per gli Americani, sale di circa un dollaro, un incremento del genere, per la gente in Egitto e in altri paesi, significa morire di fame.

Le conseguenze della crescente carestia

A: Ancora una volta si è postulato che le rivoluzioni nordafricane sono dovute agli elevati prezzi del cibo e alla fame.
B: ANSAmed 10 Febbraio 2011: Di fronte alla crescente malcontento popolare per l’aumento del costo della vita e con uno sciopero generale all’orizzonte, il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato oggi misure per ridurre l’impatto degli aumenti di prezzo sulle famiglie a basso e medio reddito. Il costo della vita e il potere d’acquisto sono stati pesantemente colpiti nei mesi passati dagli aumenti dei prezzi dal 10% (per il pane) fino addirittura al 134% (per l’acqua).
C: ANSAmed 7 Febbraio 2011:I governanti dei paesi arabi hanno iniziato a introdurre varie misure nel tentativo di sedare la rabbia del popolo. Ad esempio, hanno aumentato le spese per contenere i prezzi dell’energia e del cibo. I leader hanno scarso spazio di manovra a causa del deficit dei budget nazionali e delle proiezioni negative sui mercati arabi.
D: The Council on Foreign Relations 4 Febbraio 2011: I prezzi del cibo stanno andando alle stelle in tutto il mondo, e il mese scorso hanno raggiunto i massimi livelli da quando, nel 1990, la Food and Agriculture Organization dell’ONU ha iniziato ad indicizzarli. In Medioriente i prezzi del grano hanno un ruolo nella sollevazione attuale, in particolare in Egitto, il più grande importatore di grano del mondo. Laurie Garrett, l’addetta emerita del CFR alla salute globale, dice che i prezzi in aumento dei cereali di base nella regione si aggiungono ad “un vero senso di rabbia ed ingiustizia”. La crisi del prezzo del cibo, dice, è “un momento destabilizzante in termini di governo globale”. All’inizio del 2008 i paesi produttori principali di riso, particolarmente nel sudest asiatico, [hanno deciso] di immagazzinare le loro riserve e di non condividerle nel mercato globale.

Quindi un miliardo di persone, cioè il 15% dell’umanità, sta morendo di fame. Perché i prezzi del cibo aumentano in modo drastico?

1. Il Clima: Sopra viene detto che il clima esercita una pressione immensa su un sistema alimentare globale che già era sull’orlo di un imponente collasso. La siccità in Cina e Russia, le alluvioni in Australia, come già accaduto numerose volte in passato – non dovute ad un inesistente riscaldamento globale e qui – possono essere dovute all’attività dell’arma HAARP (video), e quicome sostengono gli scienziati russi, mentrela Cina ha accusato gli USA di aver provocato un grande terremoto HAARP in Cina. Effettivamente, l’Aeronautica americana ha pubblicato uno studio:“Le Condizioni Atmosferiche Come Moltiplicatore delle Forze: Possedere il Tempo nel 2025” – con l’utilizzo di HAARP. Questo è quanto scrive The Press il 21 Gennaio 2011“Il vero scopo dell’HAARP è creare nuove armi di distruzione di massa “per destabilizzare i sistemi ambientali e agricoli nei paesi obbiettivo”. Questo video mostra come apparve il cielo sopra Sichuan per 30 minuti prima del grande terremoto che là si verificò nel 2008 – un fenomeno elettromagnetico che può anche emanare dalla terra. In Messico l’80-100% dei raccolti di riso e vegetali è andato perduto a causa del grande gelo – facendo impennare i prezzi, anche negli USA.
2. La speculazione delle terre coltivabili: Come è stato descritto in precedenza su questo blog, è in corso un’estesa espropriazione delle terre coltivabili nel da parte di stati come la Libia, la Cina, l’Arabia Saudita ecc. nonché ad opera di speculatori come i Rotschild e il loro agente George Soros.
3. Le api stanno morendo. Quasi un terzo della produzione agricola globale dipende dall’impollinazione animale, in gran misura dalle api (The Telegraph 6 Febbraio 2011). Il prestatore agri-commerciale Rabobank ha detto che il numero delle colonie americane di api che non riesce a sopravvivere ad ogni inverno è aumentato fino al 30-35% rispetto ad una norma storica del 10%. Il tasso è del 20% più elevato di quello europeo, e lo stesso modello sta comparendo in America Latina e in Asia. Non si sa se questo è dovuto a virus o pesticidi. Finora la produzione agricola non è stata gravemente condizionata.
4. Il peggioramento delle previsioni per i raccolti nei principali paesi produttori – FAO Novembre 2010. Un altro importante fattore è stato l’indebolimento del dollaro americano dalla metà di Settembre, che continua a sostenere i prezzi di quasi tutti i beni agricoli e non agricoli del commercio. Come mostrano i grafici della FAO, il problema non è la produzione in calo, ma l’aumento dei prezzi.
5. Il fattore psicologico The Council on Foreign Relations, 31 Gennaio 2011“Se i politici sposano semplicemente l’efficienza del mercato, i sentimenti di ingiustizia dell’opinione pubblica possono causare più problemi dello stesso prezzo volubile del cibo. Per la massima parte, i 700-900 milioni di affamati del pianeta hanno sofferto in silenzio”.
Dominique Strauss-Kahn, direttore del management del Fondo Monetario Internazionale, ha messo in guardia dall’inedia di massa e da altre “terribili conseguenze” che avverranno se si permetterà ai prezzi del cibo di alzarsi eccessivamente: “Come sappiamo… questo genere di fatti a volte finisce in guerra”.
L’oltraggio morale è un tema comune nella storia delle rivolte per il cibo.
In che modo le speculazioni irresponsabili di Goldman Sachs/Rotschild hanno fatto aumentare i prezzi del 500%
Ellen Brown, Kopp Verlag 8, Febbraio 2011: In un articolo rivelatore di Harper Magazine, Luglio 2010, Frederick Kaufman ha scritto: “La bolla del cibo: Come Wall Street è riuscita a condurre impunita milioni di persone alla morte per fame”: “Nell’anno 1991 Goldman Sachs ha deciso che il nostro pane quotidiano costituiva un investimento eccellente…
Kaufman ha dichiarato questa innovazione il 16 Luglio in un’intervista al programma radiofonico americano Democracy Now:
1. Per Goldman… era nata l’idea di Commodity Index Fund, così sono stati in grado di appropriarsi realmente di immense quantità di denaro… invece di acquistare o vendere ordini, hanno semplicemente iniziato a comprare, comprare, comprare grano e prolungare i futures in nuovi futures. Hanno accumulato questa montagna senza precedenti di futures lunghi per il grano. Questo accumulo ha condotto ad uno “shock della domanda” sui mercati… In questo caso, Goldman e altre banche hanno creato questa domanda del tutto artificiale di grano che ha fatto salire i prezzi. Il Grano Duro rosso è normalmente scambiato a 3/6 dollari a staio. Il prezzo è salito a 25 dollari a staio… Paradossalmente, il 2008 è stato l’anno con il massimo raccolto di grano della storia…
2. L’altra mostruosità è la… “Replicazione”… Supponiamo che desideriate che io investa per voi nel mercato del grano. Mi mettete in mano 100 dollari… Io dovrei investire questi 100 dollari nel mercato del grano. Ma non è necessario. Basta che ne investa 5… Con quei 5 dollari posso acquistare una posizione da 100 dollari. Quindi ora ho ancora 95 dollari vostri… Goldman e tutte le altre banche hanno investito centinaia di miliardi di dollari in investimenti molto conservativi… e ora che hanno T-Bill (obbligazioni statali che vengono comprate ad un prezzo scontato e sono pagabili alla scadenza) per centinaia di miliardi di dollari, possono investirle in triliardi di dollari… Poi prendono questo triliardo di dollari, lo passano ai loro commercianti e dicono loro: ‛Su, ragazzi. Fatene il più redditizio degli affari. Così, mentre miliardi di persone muoiono di fame, essi usano il denaro per produrre miliardi di dollari per i loro stessi conti”.
A destra, Lloyd Blankfein, CEO della Goldman Sachs. Texe Marr 24 Settembre 2009: I registri ufficiali della proprietà indicano che, mentre gran parte dello stock della Goldman Sachs è proprietà del pubblico, una quota di controllo è in mani private, detenuta da un consorzio o pool di sole 221 persone. Il principale proprietario, tuttavia, è Lord Jacob Rothschild, e lui ed altri membri della famiglia Rothschild dominano il consorzio che regna sul Potere del Denaro del pianeta. La Goldman Sachs è il suo nucleo e l’occhio del ciclone, e Blankfein è il servo e vice di Lord Rothschild, il quarto Barone della Dinastia Rotschild. Mr. Blankfein: “Sto facendo il lavoro di Dio”. (I Rothschild sono la corte Gesuita, n.d.r.)
Sta sicuramente facendo il “Lavoro di Dio”, ossia, se concordiamo con il famoso scrittore ebreo tedesco e filosofo del 19° secolo Heinrich Heine, che osservò appropriatamente: “Il denaro è il dio degli Ebrei, e Rothschild è il suo profeta”.
Altri ricercatori condividono questa spiegazione per la crisi degli alimentari. In un articolo scritto nel Luglio 2010, intitolato “Come la Goldman Sachs ha scommesso di obbligare i poveri del mondo alla fame e ha vinto”, il giornalista Johann Hari ha osservato:
Alla fine del 2006 ha avuto inizio l’innalzamento del prezzo del cibo a livello mondiale. Un anno dopo, il prezzo del grano è aumentato dell’80%, quello del mais del 90% e quello del riso del 320%. In più di 30 paesi ci sono state sommosse popolari per il cibo, 200 milioni di persone sono state minacciate dalla malnutrizione o addirittura dalla morte per fame. Improvvisamente, nella primavera del 2008, i prezzi del cibo sono ricaduti al livello precedente, come per magia. Jean Ziegler, Relatore Speciale dell’ONU sul Diritto al Cibo, ha parlato di un “omicidio di massa silenzioso”. Alcuni economisti dicono che gli aumenti sono provocati dalla crescente richiesta da parte della classe media in Cina e in India, e dall’uso crescente del mais per la produzione di etanolo. Ma, secondo il ProfessorJayati Ghosh del Centro per gli Studi Economici di New Delhi, la richiesta di questi paesi, nello stesso periodo, è addirittura calata del 3%. Il Consiglio Internazionale del Frumento ha detto che la produzione di grano è salita, mentre i prezzi sono stati aumentati. Secondo Kaufmanla bolla del cibo ha fatto crescere il numero degli affamati nel mondo a 250 milioni.
US Securities and Exchange Commission 16 Aprile 2010 — Oggi la SEC ha accusato la Goldman, Sachs & Co. e uno dei suoi vicepresidenti di aver truffato gli investitori dichiarando il falso ed omettendo fatti chiave su un prodotto finanziario legato a prestiti ipotecari ad alto rischio, quando il mercato americano degli immobili ha iniziato a crollare. Il SEC afferma che la Goldman Sachs ha strutturato e messo sul mercato un titolo di debito emesso in seguito a un’operazione di cartolarizzazione (CDO) sintetico. La Goldman Sachs non ha rivelato agli investitori informazioni fondamentali sul CDO. “Il prodotto era nuovo e complesso, ma l’inganno e i conflitti sono antichi e semplici”. Si presume… che gli investitori abbiano perso più di un miliardo di dollari.
Ma dietro alla carestia mondiale c’è anche la spinta verso il governo unico mondiale
The Council on Foreign Relations 31 Gennaio 2011: In assenza di forme praticabili di governo globale nella produzione di cibo e farmaci e nel commercio, il rischio per la sicurezza pubblica cresce in tutto il mondo.
Quindi il problema è la sovrappopolazione del pianeta?
The Independent 18 Gennaio 2011 Dominic Lawson: L’Istituto degli Ingegneri Meccanici ha pubblicato: “La Popolazione: Un Pianeta, Troppe Persone?”.
L’Istituto ha risposto negativamente alla sua stessa domanda. Come ha sottolineato l’autore principale del rapporto, il dottor Tim Fox: “Possiamo accettare la sfida di nutrire un pianeta di 9 miliardi di persone con l’applicazione delle tecnologie esistenti”. Ad esempio, sottolinea il dottor Fox, in Africa non meno della metà del cibo prodotto è distrutto prima di raggiungere il proprio mercato locale: con la refrigerazione e strade buone, il mondo in via di sviluppo potrebbe evitare questo orrendo spreco.
Quest’anno la rivista National Geographic ha fatto della popolazione in proprio argomento. Hania Zlotnik, il direttore della Divisione dell’ONU per la Popolazione, il quale ha detto“Ancora non capiamo perché la fertilità sia crollata così velocemente in così tante società, culture e religioni. In questo momento, tutto ciò che voglio dire è che c’è ancora un problema dielevata percentuale di fertilità, e riguarda solo il 16% della popolazione mondiale, soprattutto in Africa.”
Tra tutti gli argomenti per una sorta di legislazione globale anti-natalista il più alla moda si presenta sotto forma di una professata preoccupazione per il clima – troppe persone producono troppa CO2 , danneggiando così il pianeta attraverso il cambiamento climatico. Eppure Joel Cohen, il professore di popolazioni presso la Columbia University’s Earth Institute, ha detto al National Geographic: “Quelli che dicono che tutto il problema è la popolazione sbagliano.La popolazione non è nemmeno il fattore dominante”.

Commenti

I meriti della Goldman Sachs sono numerosi e lunghi. Un anno fa si è evidenziato che la banca aveva rubato alla Grecia grandi somme in cambio di un credito che assicurava alla Grecia – in realtà insolvente – un ingresso fraudolento nell’Eurozona in cambio delle ingenti somme di introito del governo greco, oltre 300 milioni di dollari per la banca! Come possono liberarsene? “Semplicemente, assumete la gente migliore”, il detto di Carnegie – e questo include l’ex Tesoriere degli Stati Uniti ed ex capo della Goldman Sachs Hank Paulson, che ha arricchito la sua vecchia azienda e i Rotschild con un salvataggio da 13 miliardi di dollari dei contribuenti americani per la sua frode! Gli spietati Illuminati stanno sacrificando l’umanità per arraffare denaro e potere per il loro governo unico mondiale (qui) – perseguendo, nello stesso tempo, il loro programma globale di depopolazione (quiqui equi). E l’umanità sopporta queste 6000 persone super-ricche e i loro tirapiedi, obbedisce alla loro morale corrotta, è loro schiava, muore per loro in Afghanistan, Iraq ecc. È quella la vera miseria dell’umanità. Quando inizieranno a conformarsi al loro slogan: L’Ordine dal Caos? Difficilmente lo faranno prima di aver prodotto il caos totale – per poi costruire il loro facsimile di Agenda 21, alias 1984 di Orwell, per i pochi sopravvissuti.
Perché gli Illuminati trattano l’umanità in modo così crudele? Gli Illuminati (la dinastia Rotschild e Adam Weishaupt [Weishaupt fu istruito dai Gesuitie, secondo F. Tupper Saussy nel suo libro Rulers of Evil che Weishaupt, egli fu agli ordini del Generale Gesuita Lorenzo Ricci, n.d.r.]) si basano sul Talmud, il libro dei Farisei. Quindi, in realtà, il nucleo degli odierni Illuminati è costituito dai Farisei di oggiQuello che gli Illuminati stanno facendo è puro FarisaismoFacts are Facts II: Kidduschim (68a) i Cristiani come il popolo di un asino. Makkoth (7b) Innocenza dell’omicidio se l’intento è di uccidere un Cristiano. Baba Kama (113b) È consentito ingannare i Cristiani. Iore Dea (157, 2) H È possibile ingannare tutti coloro che credono nei principi cristiani. Zohar (I, 160a) Gli Ebrei devono sempre cercare di ingannare i Cristiani. Iore Dea (159, 1) L’usura è permessa ora, per qualsiasi motivo, nei confronti dei Cristiani. Choschen Ham (388, 15) Uccidi tutti coloro che danno ai Cristiani il denaro degli Ebrei; Zohar (I, 25a) i Cristiani saranno distrutti poiché idolatri. Sepher o Israele 177b Se l’Ebreo uccide in Cristiano non commette peccato. Zohar (I, 28b, 39a) Un posto elevato in paradiso per tutti coloro che uccidono gli idolatri ecc.
Pensate che ci siano somiglianze con il Corano? Non stupitevi. Muhammad imparò molto dalle tre pie tribù ebraiche di Medina, prima di scacciarle, ridurle in schiavitù ed assassinarle.
link articolo originale: http://euro-med.dk/?p=21025

venerdì 22 maggio 2009

MORIRE DI FAME NEL XXI SECOLO

PERCHE' ESISTE UNA FAME GALOPPANTE NEL XXI SECOLO E COME SRADICARLA

di Éric Toussaint e Damien Millet


Mentre i paesi ricchi si preoccupano delle conseguenze della crisi finanziaria, nei paesi poveri la fame continua ad uccidere. Il programma del millennio predisposto dall’ONU doveva sconfiggerla ma, in realtà, la carestia progredisce. Le cause di questo dramma sono da cercarsi nelle politiche pubbliche dettate dal FMI e dalla Banca Mondiale, nella speculazione e nel fenomeno del debito, osservano Damien Millet e Éric Toussaint del CADTM (Comitato per l’Annullamento del Debito del Terzo Mondo).


Come spiegare che ci troviamo di fronte alla fame nel XXI secolo? Un abitante del pianeta su sette soffre di fame cronica.

Le cause sono conosciute: una profonda ingiustizia nella distribuzione delle ricchezze e una minoranza ristretta di grandi proprietari che possiede la maggior parte delle terre.Secondo la FAO (1) nel 2008 circa 963 milioni di persone soffrivano la fame. Queste persone appartengono paradossalmente alla popolazione rurale: sono per la maggior parte produttori agricoli che non possiedono proprietà o non hanno abbastanza terra, né i mezzi per valorizzarla.


Cosa ha provocato la crisi alimentare del 2007-2008?


È necessario sottolineare che nel 2007-2008, il numero di persone che soffrivano la fame è aumentato di 140 milioni. Questo drammatico aumento è dovuto all’esplosione del prezzo dei prodotti alimentari (2). In molti paesi i prezzi al dettaglio sono cresciuti all'incirca del 50%, in alcuni casi anche di più.

  Perché questo aumento? È importante capire cosa è successo negli ultimi tre anni per rispondere a questa domanda e quindi formulare politiche alternative adeguate.

  Da un lato, le istituzioni del Nord del mondo hanno aumentato i loro aiuti e le sovvenzioni per gli agro-carburanti (chiamati a torto «biocarburanti», dal momento che non hanno niente di bio).Improvvisamente è diventato redditizio sostituire le colture alimentari con le colture foraggiere e di semi oleosi, o deviare una parte della produzione di cereali (tra cui mais e grano) verso la produzione di agro-carburanti.

  Dall’altro lato, dopo lo scoppio della bolla immobiliare negli Stati Uniti e di conseguenza nel resto del mondo, la speculazione dei grandi investitori (fondi pensione, banche di investimento, hedge fund) si è rivolta verso i mercati delle borse merci dove si negoziano i contratti sulle derrate alimentari (principalmente le tre borse degli Usa specializzate nei contratti a termine dei cereali: Chicago, Kansas City e Minneapolis). È perciò urgente per i cittadini mobilitarsi per impedire per via legale la speculazione sugli alimenti. Benché la speculazione al rialzo sia finita a metà 2008 e che i prezzi sul mercato a termine siano tornati ai livelli precedenti, i prezzi al dettaglio non hanno avuto la stessa tendenza. La stragrande maggioranza della popolazione mondiale dispone di redditi molto bassi e subisce ancora oggi le drammatiche conseguenze dell’aumento dei prezzi degli alimenti del 2007-2008. Le decine di milioni di perdite di posti di lavoro annunciate per il 2009-2010 su scala mondiale aggravano la situazione. E' quindi necessario che le autorità pubbliche esercitino un controllo sui prezzi alimentari per farli abbassare.

L’aumento della fame nel mondo non è dovuta per il momento al cambiamento climatico. Ma questo aspetto avrà conseguenze molto negative sulla produzione soprattutto in certe regioni del mondo, in particolare nelle zone tropicali e subtropicali, mentre la produzione agricola nelle zone temperate dovrebbe risentirne in misura inferiore.


È possibile eliminare la fame?


Sradicare la fame è di fatto possibile. Le misure fondamentali per raggiungere questo obiettivo vitale, passano da una politica di sovranità alimentare e dall’attuazione di una riforma agraria.Questo significa nutrire la popolazione grazie alla sforzo dei produttori locali, limitando le importazioni e le esportazioni.

È necessario che la sovranità alimentare sia al centro delle decisioni politiche dei governi. È necessario basarsi sulle aziende agricole familiari utilizzando tecniche destinate a produrre alimenti denominati «bio» (o «organici»). Ciò consentirà anche di disporre di un’alimentazione di qualità: senza OGM, senza pesticidi, senza erbicidi, senza fertilizzanti. Ma per raggiungere questo obiettivo è necessario che più di 3 miliardi di contadini possano accedere alla terra in quantità sufficiente e lavorarla essi stessi invece di arricchire i grandi proprietari, le multinazionali del settore agroalimentare e i commercianti. Bisogna inoltre che essi dispongano, grazie all’aiuto pubblico, dei mezzi per coltivare la terra (senza impoverirla).

  Per fare questo, è necessario realizzare una riforma agraria, purtroppo non ancora attuata per esempio in Brasile, in Bolivia, in Paraguay come in Perù, in Asia o in alcuni paesi dell’Africa. Tale riforma agraria deve prevedere la redistribuzione delle terre, estromettendo le grandi proprietà terriere private, e fornire un appoggio pubblico al lavoro degli agricoltori.

È importante sottolineare che il FMI e soprattutto la Banca Mondiale hanno enormi responsabilità nella crisi alimentare poiché essi hanno consigliato ai governi del Sud del mondo di eliminare i silos di cereali che servivano ad alimentare il mercato interno in caso di carenza di offerta e/o di forte aumento dei prezzi. La Banca Mondiale e il FMI hanno spinto i governi del Sud a sopprimere gli istituti di credito pubblico per i contadini e hanno spinto questi ultimi nelle grinfie di creditori privati (spesso grandi commercianti) o di banche private che praticano tassi da usura. Questo ha provocato l’indebitamento massiccio dei piccoli contadini in India, in Nicaragua, in Messico come in Egitto o in numerosi paesi dell’Africa sub-sahariana. Secondo le indagini ufficiali, il sovraindebitamento che colpisce i contadini indiani è la causa principale di suicidio dei 150.000 contadini nel corso degli ultimi anni. È l’India, appunto, un paese dove la Banca Mondiale si è adoperata con successo per convincere le autorità a eliminare le agenzie di credito pubbliche per gli agricoltori. E non è tutto: durante gli ultimi quarant’anni, la Banca Mondiale e il FMI hanno anche spinto i paesi tropicali a ridurre la loro produzione di grano, riso o mais per rimpiazzarli con colture da esportazione (cacao, caffè, tè, arachidi, fiori). Infine, per accresce l'appoggio alle grandi società dell’agrobusiness e dei grandi paesi esportatori di cereali (cominciando dagli Stati Uniti, Canada e Europa occidentale), hanno spinto i governi del Sud ad aprire le loro frontiere alle importazioni di cibo che beneficiano di sovvenzioni massicce da parte dei governi del Nord, fenomeno che ha provocato il fallimento di numerosi produttori del Sud e una forte riduzione della produzione alimentare locale.

In sintesi, è indispensabile realizzare la sovranità alimentare e la riforma agraria. È necessario abbandonare la produzione di agro-carburanti industriali e bandire le sovvenzioni pubbliche a coloro che li producono. Bisogna ricreare nel Sud degli stock di riserve alimentari pubbliche (in particolare di cereali: riso, grano, mais),(ri)creare degli organismi pubblici di credito agli agricoltori e ristabilire una regolazione dei prezzi degli alimenti. È importante garantire che le popolazioni con un basso reddito possano beneficiare di prezzi bassi per alimenti di qualità. Lo Stato deve garantire ai piccoli produttori agricoli prezzi di vendita sufficientemente elevati per permettere loro di migliorare nettamente le condizioni di vita. Lo Stato deve anche sviluppare i servizi pubblici nelle zone rurali (salute, istruzione, comunicazioni, cultura, «banche» di sementi). I poteri pubblici sono perfettamente in grado di garantire allo stesso tempo prezzi sovvenzionati ai consumatori e prezzi di vendita sufficientemente alti per i piccoli produttori agricoli per far sì che essi dispongano di redditi adeguati.

La lotta contro la fame non è parte di una lotta ben più vasta?


Non si può pretendere seriamente di lottare contro la fame senza indagare le cause fondamentali che hanno portato alla situazione attuale. Il debito è una tra queste, e le parole spese su questo tema, anche nel corso dei G8 e G20 degli ultimi anni, nascondono male il fatto che il problema rimane intatto. La crisi globale che colpisce oggi il mondo aggrava la situazione dei paesi in via di sviluppo di fronte all’indebitamento e nuove crisi del debito nel Sud stanno preparandosi. Il debito ha portato i popoli del Sud, spesso dotati di risorse umane e ricchezze naturali considerevoli, a un generale impoverimento. Il debito è un saccheggio organizzato al quale è urgente porre fine. 

Infatti, il meccanismo infernale del debito pubblico è un ostacolo fondamentale alla soddisfazione dei bisogni umani primari, che comprendono l’accesso ad una nutrizione sufficiente. Senza alcun dubbio, la soddisfazione dei bisogni primari deve prevalere su qualsiasi altra considerazione, geopolitica o finanziaria. Sul piano morale, i diritti dei creditori, rentier o speculatori non possono competere con i diritti fondamentali di sei miliardi di cittadini, calpestati dal meccanismo implacabile che rappresenta il debito.

È immorale chiedere ai paesi impoveriti da una crisi globale, di cui essi non sono per niente responsabili, di destinare una grande parte delle loro risorse per rimborsare creditori agiati(che essi siano del Nord o del Sud) piuttosto che per soddisfare i loro bisogni fondamentali. L’immoralità del debito deriva anche dal fatto che è spesso contrattato da regimi non democratici che non hanno utilizzato le somme ricevute nell’interesse delle loro popolazioni e hanno organizzato appropriazione indebita di denaro, con il tacito o attivo accordo degli Stati del Nord, della Banca Mondiale e del FMI. I creditori dei paesi più industrializzati hanno prestato con cognizione di causa a dei regimi spesso corrotti. Essi non hanno il diritto di esigere che i popoli rimborsino questi debiti immorali e illegittimi.

  In breve, il debito è uno dei principali meccanismi per i quali nasce una nuova forma di colonizzazione a scapito dei popoli. Si aggiunge ai danni storici procurati dai paesi ricchi: schiavitù; sterminio delle popolazioni indigene; dominazione coloniale; saccheggio di materie prime, della biodiversità, del know-how dei contadini (per creare brevetti in favore del profitto delle multinazionali del Nord di prodotti agricoli del Sud, come per il riso basmati indiano) e dei beni culturali; fuga di cervelli. È arrivato il momento di sostituire la logica di dominazione con una logica di redistribuzione delle ricchezze secondo un criterio di giustizia.



Il G8, il FMI, la Banca Mondiale e il Club di Parigi impongono la loro verità, la loro giustizia di cui essi sono allo stesso tempo giudici e parte in causa. Di fronte alla crisi, il G20 ora cerca di porre nuovamente il FMI, oramai screditato e delegittimato, al centro del gioco politico e economico. È necessario porre fine a questa ingiustizia che avvantaggia gli oppressori del Nord e del Sud del mondo.


Éric Toussaint è presidente del CADTM Belgio (Comitato per l’Annullamento del Debito del Terzo Mondo). La sua ultima pubblicazione è: Banque du Sud et nouvelle crise internationale, CADTM/Syllepse, 2008.


Damien Millet è segretario generale del CADTM Francia. La sua ultima pubblicazione è: Dette odieuse (con Frédédric Chauvreau), CADTM/Syllepse, 2006. .


Note:

(1)- Organismo dell'ONU per l'alimentazione e l'agricoltura.

(2)- «Retour sur le causes de la crise alimentarie mondiale» di Damien Millet e Eric Touissant 07.09.2008


Fonte: www.voltairenet.org/article159911.html



Tradotto per Voci Dalla Strada da Vittorio Balducci

fonte:http://www.vocidallastrada.com/2009/05/perche-esiste-una-fame-galoppante-nel.html