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venerdì 14 febbraio 2014

MARCO DELLA LUNA: "RENZI E' UN LEADER COSTRUITO, ILLUSORIO, CHE PRENDE ORDINI"



di Marco Della Luna 14.02.14

Monti, Letta, Renzi, non hanno in realtà alcuna particolare capacità e competenza, erano/sono a priori destinati a tradire le aspettative, sono solo apparenza artefatta per calamitare speranze e sogni di cambiamento, così di garantire la continuazione.

Questi finti statisti vengono sfornati e bruciati uno dopo l’altro, per tirare avanti, come per arrivare a una qualche scadenza…. Ma quale?

Sono arrivati a Palazzo Chigi non con le proprie forze, ma messe da forze retrostanti, esterne allo stesso Paese, anche se l’ottusità popolare, incosciente della condizione di subalternità dell’Italia, non se ne avvede e pensa che le scelte politiche italiane siano endogene. Adesso molti fessacchiotti che hanno votato Renzi alle primarie si pentono e chiedono indietro… i 2 euro pagati per votare!

martedì 4 febbraio 2014

QUALE PREMIO DOBBIAMO DARE A MARIO MONTI PER AVER "SISTEMATO" L'INPS? E MASTRAPASQUA COME SE LA CAVERA' ?


La Corte dei Conti certifica: c’è un buco nelle casse dell’Inps, destinato a peggiorare negli anni - E per ripianare il disavanzo, il Tesoro ha due strade: o aumentare le tasse oppure far pagare più i contributi - Tutto questo per pagare i superpensionati di oggi, a danno dei precari di oggi che saranno i poveri pensionati di domani…

Nino Sunseri per "Libero"
Mario Monti Elsa Fornero
MARIO MONTI ELSA FORNERO
Dopo l'allarme del presidente Antonio Mastrapasqua arriva la scomunica della Corte dei Conti: nei conti dell'Inps c'è un buco patrimoniale e finanziario. Significa, in poche parole che la spesa per le pensioni supera il valore dei contributi incassati annualmente. In prospettiva la situazione è destinata a peggiorare. Il Pil che cala e la disoccupazione crescente fra i giovani (ormai al 40%) appassisce il flusso di nuovi accantonamenti.


Viceversa aumentano le esigenze assistenziali: dalle pensioni di invalidità (sulle quali la Corte dei Conti chiede un faro forte di moralizzazione) alle erogazioni per cassa integrazione e altri ammortizzatori sociali che l'avanzare della recessione rende sempre più costosi. Tanto più che il governo, non sapendo a quale santo rivolgersi, affida all'istituto, nuovi compiti e, soprattutto nuove spese.
Perché, come certificano i giudici contabili dopo aver esaminato il bilancio del 2012 chiuso con un disavanzo di nove miliardi, il cancro che ha colpito l'Inps si chiama Inpadp. La fusione con l'ente che pagava le pensioni agli statali ha avvelenato i bilanci dell'istituto che, per statuto doveva occuparsi solo dei lavoratori privati. L'operazione, dal governo Monti, era stata presentata come un esempio virtuoso di intervento sulla spesa pubblica.

martedì 2 aprile 2013

"TRADITORI AL GOVERNO?" MARCO DELLA LUNA RISPONDE


Federico Dal Cortivo per Europeanphoneix ha intervistato Marco Della Luna, autore del libro “Traditori al governo? Artefici, complici e strategie della nostra rovina”.


L’Italia è oramai da anni sotto attacco, non militare, non c’è ne bisogno essendo la penisola dalla fine della Seconda Guerra Mondiale occupata militarmente dagli Stati Uniti, ma economicamente.

Gli obiettivi fin troppo chiari, distruggere completamente il sistema Italia che era fatto anche d’imprese anche a partecipazione statale, lo Stato sociale, le regole del mondo del lavoro, la previdenza pubblica e la sanità, la scuola e l’università dello Stato e infine mettere le mani sul nostro patrimonio economico, colonizzando definitivamente la penisola.

D: Avv. Della Luna lei ha recentemente pubblicato un saggio da titolo eloquente, “Traditori al governo?”, nel quale analizza in modo esauriente le dinamiche e i personaggi che hanno portato la nostra nazione al punto in cui si trova oggi dopo l’ultimo governo tecnico di Mario Monti. Quali sono stati a suo avviso i passaggi fondamentali che ci hanno portato alla situazione attuale di grave crisi economica? LEGGI TUTTO

mercoledì 20 marzo 2013

PADRE AMORTH, UN SACERDOTE ESORCISTA CHE LA SA LUNGA E NON HA PELI SULLA LINGUA!!!


Padre Amorth: "Nel mondo comandano 7-8 persone. Hanno pestato i poveri e salvato i ricchi". E sul nuovo pontefice: "Temo che faccia la fine di Papa Luciani"
da il giornale di Stefano Lorenzetto - Mar, 19/03/2013

Un giudizio senza appello sul capo dello Stato ormai a fine mandato e sul presidente del Consiglio in carica ancora per pochi giorni. Anzi, un anatema, considerato che a pronunciarlo è padre Gabriele Amorth, il più famoso esorcista del mondo, oltre 160.000 riti di liberazione compiuti su indemoniati.


Eccolo, trascritto alla lettera: «Chi comanda è chi ha i soldi. Il nostro mondo è gestito da 7-8 persone che hanno in mano i quattrini. Di Monti cosa vuole che dica? Non per niente è stato messo su da un massone! Perché Napolitano è massone. Non lo conosco personalmente (Monti, ndr), però per essere arrivato così, di colpo, al ruolo che ha... Solo con la potenza della massoneria poteva arrivarci».
È una videointervista che dura quasi due ore, raccolta l'11 marzo. Mi è stato concesso di visionarne un estratto di 24 minuti. Davanti alla telecamera l'anziano sacerdote della Società San Paolo denuncia come l'associazione segreta si sia infiltrata nel cuore stesso della Chiesa: «La massoneria ha i rami dappertutto. Anche in Vaticano, purtroppo. Esiste. Perché è basata sul denaro, sulla carriera. Si aiutano reciprocamente».
In una successiva testimonianza di 15 minuti filmata il 13 marzo, nel pomeriggio in cui il conclave ha eletto il cardinale Jorge Mario Bergoglio al soglio di Pietro, l'esorcista racconta di come la massoneria sia riuscita a cacciare Ettore Gotti Tedeschi dalla guida dello Ior, dove Benedetto XVI l'aveva chiamato per uniformare la Santa Sede alle normative in materia di trasparenza e di antiriciclaggio. In una pausa delle riprese, il paolino ha espresso un terribile presentimento, portandosi una mano sul cuore: «Papa Luciani ce l'ho qua e non vorrei che il nuovo pontefice facesse la stessa fine».
I due video sono stati girati dal regista Massimo Emilio Gobbi, convocato a Roma da un cardinale (non italiano) della curia romana conosciuto anni fa attraverso monsignor Emmanuel Milingo, l'arcivescovo-esorcista dimesso dallo stato clericale nel 2009 e finito a recitare in Kamorrah days, un film di Gobbi. «Il porporato», spiega il cineasta, «mi ha informato che padre Amorth, 88 anni a maggio, intendeva dettare una sorta di testamento spirituale, ma soprattutto farne giungere uno spezzone ammonitorio al presidente degli Stati Uniti.LEGGI TUTTO

martedì 12 marzo 2013

LA STORIA SI RIPETE ? QUESTA VOLTA VEDREMO VERAMENTE LA SINISTRA AL GOVERNO ?


http://www.cobraf.com/forum 12.03.2013

Questa analisi qui sotto di Marcello Foa è quella corretta. Per ancora un mese in Italia faranno solo finta di cercare accordi per il governo perchè in realtà la cosa che aspettano è l'esito dei tre procedimenti giudiziari contro Berlusconi, per la diffusione dell'intervista di Fassino, per questa ragazza Ruby e per un altra presunta evasione fiscale. Questa volta il loro effetto combinato può essere sufficiente a incarcerare Berlusconi. Se entro un mese o due ci riescono poi inevitabilmente qualcuno dal centro-destra al Senato defeziona e a quel punto Bersani e la Troika hanno finalmente il loro governo. 

E' la tecnica che distrusse democristiani, repubblicani, socialdemocratici, liberali e socialisti nel 1992 per far andare il PCI al governo. Berlusconi all'epoca si mise in mezzo e in vent'anni gli ha vinto quattro elezioni, perse tre e pareggiata una (questa ultima). Senza di lui avrebbero governato dal 1992 senza problemi. Per questo dal 1992 hanno usato la magistratura per eliminarlo come fecero con gli altri partiti e come si fa ad esempio in Messico, in Russia e in Thailandia dove gli avversari politici che rischiano di vincere elezioni vengono incriminati dai giudici. 

Questi ultimi tre procedimenti giudiziari con cui forse finalmente lo incastrano sono il 25esimo, 26esimo, 27esimo messi in piedi dal giorno che Berlusconi è entrato in politica (come noto nei 30 precedenti alla sua entrata in politica i giudici non avevano mai trovato niente di male nelle sue attività, dopo hanno trovato 27 casi per cui incriminarlo). Venti di queste procedimenti contro di lui sono stati archiviati o si sono conclusi con assoluzioni finora. Ma quando riesci a incriminare uno perchè un suo giornale pubblica un intercetttazione (in un paese in cui di intercettazioni tutti i giornali ne hanno pubblicato centinaia) è chiaro che non esistono limiti all'azione dei giudici.

Morale: non si farà niente per il governo per un altro mese, fino quando non si avrà Berlusconi condannato con interdizioni dai pubblici uffici o forse anche il carcere, il che farà scattare le solite defezioni che consentiranno un governo Bersani

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Ora si capisce perché il Pd si ostina a rifiutare l’accordo con il PdL. In queste ore sta emergendo, per chi è capace di leggerlo, il piano C alternativo sia all’intesa con il centrodestra che a quella con il Movimento a 5 stelle. Il nuovo scenario prevede l’implosione del Popolo delle Libertà e la formazione di una nuova maggioranza, in Senato, possibile con il sostegno di poche decine di transfughi del centro-destra.

L’offensiva giudiziaria scatenata contro il Cav è davvero impressionante, non tanto per la gravità delle accuse (in passato ha subito attacchi ancor più pesanti), quanto per la loro simultaneità.

Nel giro di poche settimane i giudici potrebbero ottenere diverse sentenze di condanna con richieste di interdizione dai pubblici uffici (già formulate) e la possibilità, tutt’altro che remota, che contro il Cav vengano spiccati uno o più mandati d’arresto. E’ il cumulo delle condanne – per quanto di lieve entità – il grimaldello escogitato dai magistrati per mettere Ko Berlusconi, il quale naturalmente ha fiutato la trappola e non a caso ieri ha citato Bettino Craxi. Stanno tentando di fargli fare la stessa fine ponendolo, in tempi verosimilmente rapidi, di fronte a un bivio: l’arresto (a cui naturalmente – ed è il secondo grimaldello – un Parlamento dominato da Pd, grillini e montiani non si opporrebbe) o la fuga all’estero. Non è detto che ci riescano, più volte in passato Berlusconi è riuscito a salvarsi quando tutto sembrava perduto, ma questa volta tira davvero una brutta aria, come dimostra l’esito sconcertante della visita fiscale di ieri, conclusasi con una perizia favorevole al Cav (è davvero malato) ma la negazione del legittimo impedimento.

A breve (ma forse le manovre sono già iniziate), l’establishment, che oggi unisce Pd e gli onnipotenti tecnocrati europeisti, corteggerebbe i senatori del PdL. I conti sono presto fatti. Il centrosinistra ne ha 120, Monti 18, con 20 transfughi del PdL si raggiunge la maggioranza di 158. Oggi nessuno degli oltre 90 senatori PdL sarebbe disposto a tradire il Cav, ma se il Cav fosse messo fuori dai giochi in un partito che si troverebbe improvvisamente senza leader e senza futuro, come si comporterebbero? A questo punto l’establishment e vuole riuscirci ad ogni costo, per scongiurare un ritorno alle urne che oggi teme più di ogni altra cosa.

Una volta sistemato il Cav e creata una maggioranza in grado di reggere se non tutta la legislatura almeno 3-4 anni, ci sarebbe tutto il tempo per sgonfiare Grillo e renderlo a sua volta ininfluente, magari con una legge a doppio turno alla francese, che di fatto sbarra il Parlamento a movimenti alternativi (come accade da anni con Le Pen e altri movimenti di sinistra). 

Come dire: spazzare via o rendere marginale chi non appartiene all’establishment, chi non asseconda il disegno dei tecnocrati europeisti, chi pensa che l’Italia debba rimanere sovrana e che non debba rassegnarsi a un futuro senza speranza, a cui invece viene condannata giorno dopo giorno da quelle istituzioni sovranazionali le quali, con somma ipocrisia, si presentano come “salvatrici” e “liberiste”, mentre in realtà sono ben altro.

Questo è l’obiettivo. Ci riusciranno ?

DI MARCELLO FOA
blog.ilgiornale.it

martedì 26 febbraio 2013

INTERESSANTE CONOSCERE I CURRICULA DEI POSSIBILI CANDIDATI AL QUIRINALE

NoBigBanks sfida i partiti: Fuori la grande finanza dal Quirinale.


http://nobigbanks.it
Non si candidi a Presidente della Repubblica chi ha lavorato per le banche speculative.Chi fa parte del sistema che ha saccheggiato il nostro Paese come potrebbe diventare Presidente della Repubblica?

Subito dopo le elezioni si aprirà la partita più grossa: l’elezione del prossimo Capo dello Stato. 
Finora i nomi che girano sono tutti di quei signori autorevolissimi che a partire dagli anni Novanta sono passati dalle istituzioni repubblicane alle grandi banche speculative, e viceversa.

Per non parlare della speculazione che ha messo in ginocchio l’Italia dal 2011 in poi.

Le grosse banche internazionali, forti dei fondi infiniti forniti dalle banche centrali, promuovono il mercato per indebolire gli Stati: mentre esigono l’austerità dalla gente, sanno di poter godere del privilegio del salvataggio pubblico quando i loro investimenti speculativi vanno male.

E’ la filosofia dell’iperliberismo, della scuola di Chicago che favorisce i grandi capitali privati a scapito del bene comune.


Il nuovo Parlamento dimostri che rappresenta i cittadini e non gli squali della finanza.

I partiti dichiarino apertamente che chi ha favorito la svendita dell’Italia lavorando con le grandi banche speculative non potrà salire ai vertici delle istituzioni.

Per ogni nome si possono rintracciare legami ed esperienze con il mondo finanziario, questi sono solo alcuni dei nomi che circolano:

Draghi – foto http://www.presseurop.eu
Mario Draghi, un curriculum eclettico: dal 1993 al 2001 è Presidente del Comitato Privatizzazioni, era direttore del Tesoro quando fu abolita la separazione bancaria, vicepresidente di Goldman Sachs, membro del Club dei 30, attuale Governatore della BCE.
                                                       Amato – foto http://www.lettera43.it
Giuliano Amato, tra i suoi più recenti impegni ricordiamo che è senior advisor di Deutsche Bank in Italia.







cv Mario Monti


Prodi, foto http://www.liberoquotidiano.it

Romano Prodi, 

anch’egli vanta la "collaborazione” con una delle più importanti banche d’affari del mondo: la Goldman Sachs.
Quanto scrisse il direttore Ambrose Evans-Pritchard del “TheTelegraph” venne ripreso dal CorSera: Perche’ ci occupiamo tanto di Prodi, e per chi vuole rimandiamo direttamente all’articolo: http://www.telegraph.co.uk/finance/markets/2809685/Italians-claim-country-run-by-Goldman-Sachs.html

Monti – Bonino, fotohttp://www.blitzquotidiano.it
Mario Monti, International Advisory nel ’93-94 di Groupe Paribas e Bank Austria, nel periodo 1980-1994 è nel cda di Banca Commerciale Italiana e Assicurazioni Generali (stranamente le informazioni sul suo cv sono spezzettate nei diversi siti, a questo link p.e.), il sito della Bocconi lo indica quale International Advisory di Goldman Sachs,  vanta anche la presidenza della Trilateral Europe. Goldman Sachs e Trilateral propongono la filosofia della scuola di Chicago rappresentata entusiasticamente in Italia da Emma Bonino e dai radicali. Rimandiamo alla lettura nel nostro Da Tremonti alla Trilaterale  sono spezzettate nei diversi siti, a questo link p.e.), il sito della Bocconi lo indica quale International Advisory di Goldman

***
Salviamo la Gente. Riformiamo le Banche. Processiamo i Banchieri. Ristabiliamo la Legge Bancaria del 1936 abolita nel 1993.

lunedì 25 febbraio 2013

CHE LA BONINO ABBIA PRATICATO ABORTI FA ORRORE MA CHE MONTI L'ABBIA PROPOSTA ALLA PRESIDENZA FA CAPIRE CHE RAZZA D'UOMO EGLI SIA!!!


Emma Bonino presidente della Repubblica? Una proposta di Monti immediatamente, è il caso di dirlo, “abortita” sul nascere.


di Simona Tenentini http://www.infiltrato.it

Del resto, l’onorevole radicale nel settore è abbastanza ferrata, visti i trascorsi medici improvvisati al servizio dell’interruzione di gravidanza clandestina.

Era il 29 luglio 1976 quando Emma Bonino rilasciava ad Oggi un’intervista choc nella quale illustrava, in maniera dettagliata, le modalità terrificanti con le quali erano stati portati a termine circa 10.141 aborti in una villa fiorentina che, all’epoca, ospitava la sede del Partito Radicale accanto alle strutture del Cisa (Centro italiano sterilizzazione ed aborto).

Queste le parole con le quali la Bonino, in maniera sfacciatamente disinvolta, descriveva alla giornalista i metodi utilizzati: “Dividetevi in gruppi di quattro o cinque. In ogni gruppo, decidete chi di voi può mettere la propria abitazione a disposizione delle altre.”

E quindi un passaggio raccapricciante.

Alla domanda della giornalista che chiede: «È vero che, per fare aborti, usate la pompa da bicicletta?».

La Bonino risponde, seraficamente: «Volendo fare le cose ad arte, si usa l'aspiratore elettrico a cui, mediante un tubo si attacca la cannula Karman in plastica trasparente. Senonché l'aspiratore elettrico costa un mucchio di quattrini (mi pare 400.000 lire), a parte che pesa trasportarlo per fare aborti nelle case. Per risparmiare usiamo una attrezzatura per LEGGI TUTTO

MAURO BOTTARELLI ANALIZZA I PROGRAMMI DI GOVERNO DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE

PAGELLA PDL/ Il programma di Berlusconi (senza la Lega) ottiene la "lode" dell'Oxford Economics

Per MAURO BOTTARELLI, l'accordo con la Svizzera rimane una caposaldo da perseguire: non garantirà copertura totale ma è pur sempre meglio che confidare nelle entrate dalla lotta all’evasione
24/02/2013
Mauro Bottarelli

PAGELLA PD/ Il programma di Bersani? Troppa Cgil e "l'imbarazzo" delle tasse

MAURO BOTTARELLI torna a commentare i vari programmi politici dei diversi schieramenti, in vista delle ormai imminenti elezioni del 24 e 25 febbraio. Ecco il programma del Pd
24/02/2013
Mauro Bottarelli

PAGELLA LISTA MONTI/ Da Professore a sognatore: ecco il suo programma "fantasy"

Per MAURO BOTTARELLI, il taglio di Irpef, Irap e Imu promesso da Monti sarà pareggiato solo dalla lotta all'evasione, ovvero una voce non stimabile con certezza e totalmente aleatoria
24/02/2013
Mauro Bottarelli


FINANZA/ Mercati in rosso per colpa della Francia

Per molti l’andamento negativo delle Borse di ieri è dipeso dalla Federal Reserve, ma secondo MAURO BOTTARELLI in realtà sono le notizie sulla Francia a preoccupare i mercati
22/02/2013
Mauro Bottarelli

FIAT/ Così Chrysler si è "mangiata" il Lingotto

Ieri il Consiglio di amministrazione della Fiat a Torino ha approvato in via definitiva il bilancio consolidato del Lingotto per l’anno 2012. Il commento di MAURO BOTTARELLI
21/02/2013
Mauro Bottarelli

BEPPE GRILLO/ Le 20 "balle" del programma di M5S

MAURO BOTTARELLI legge il programma economico del Movimento 5 Stelle guidato da Beppe Grillo. Tutti i venti punti non sembrano contenere idee utili per il Paese
21/02/2013
Mauro Bottarelli

mercoledì 20 febbraio 2013

NESSUNA BENEDIZIONE DEI VESCOVI ALLA COALIZIONE MONTI-FINI-CASINI !!!







L’operazione capeggiata da Mario Monti è stata una delle nuove offerte politiche di questa campagna elettorale. Ma nuovo è stato anche il modo con cui il premier uscente si è collegato con la Chiesa. Nuovo e strano.

La novità sta nel fatto che proprio mentre la gerarchia della Chiesa si ritraeva dalla mischia politica e rinunciava a scommettere sull’uno o sull’altro dei partiti in lizza, lui, Monti, si è mosso nella direzione contraria. Non solo in poco più di un anno è riuscito a incontrare il papa ben otto volte, l’ultima sabato scorso, polverizzando ogni record. Soprattutto ha voluto accanto a sé come ispiratore, stratega e selezionatore di candidati il fondatore e leader di un’associazione religiosa di primissimo piano, Andrea Riccardi della Comunità di Sant’Egidio, con i suoi fedelissimi in Vaticano e fuori. “È il mio polo magnetico”, ha detto di lui qualche giorno fa a Napoli, mentre si faceva accompagnare in visita pastorale nella “Casa di Tonia” e in altre opere assistenziali promosse dalla Comunità.

La stranezza sta nel fatto che se il calcolo di Monti era di attrarre la Chiesa dalla sua parte e con la Chiesa i grandi numeri del voto cattolico, l’effetto è parso essere opposto. Il momento magico di fine dicembre, quando “L’Osservatore Romano” uscì con un articolo del suo notista politico Marco Bellizi inneggiante a Monti, alla sua “politica alta” e al “successo” che gli si prevedeva, ha lasciato rapidamente il passo al ritiro di qualsiasi benedizione vera o immaginaria alla sua lista, da parte della gerarchia.LEGGI TUTTO

martedì 19 febbraio 2013

ALFONSO LUIGI MARRA DENUNCIA MARIO MONTI, ART.241 - 283 - 416 - 501 C.P.P.....CHE FARA' LA MAGISTRATURA???




Marra: Monti, di fronte alla reazione internazionale, risponde alla mia denunzia: «Il Bilderberg è cosa buona..».
Monti, di fronte alla reazione dei media internazionali, che hanno tradotto e pubblicato la denunzia che ho presentato il 1.2.2013, con il numero 050429, alla Procura di Roma contro il Bilderberg e circa la sua appartenenza ad esso, risponde che: «Il club Bilderberg non è una setta segreta. Magari qualche politico italiano ci andasse! Ci aiuterebbe ad uscire da un isolamento politico e culturale italiano». 
Sennonché lo schema giusto è invece che lui mi denunzi per calunnia, quindi io denunzi a mia volta lui per calunnia, e che si faccia il processo per stabilire se il calunniatore sono io o è lui. 
Fermo restando che la magistratura non è neutra rispetto al Bilderberg, altrimenti sarebbe intervenuta da tempo, sicché, nonostante la fondatezza delle mie affermazioni sia evidente, sarebbe un duro scontro.
In ogni caso, poiché quel che conta è il giudizio della collettività, faccio osservare che ho ampiamente motivato la mia denunzia, mentre il fatto che il Bilderberg non sia occulto e sia un circolo di persone per bene è solo una mera affermazione di Monti.
Denunzia che spero la stampa italian voglia divulgare adeguatamente, che riporto di seguito, e che invierò ora tradotta in dieci lingue alla stampa mondiale, perché in certi punto le traduzioni pubblicate dai media stranieri sono un po' approssimative.
L'ideale tuttavia, visto che Monti ha tanta propensione ai confronti, sarebbe che accettasse di confrontarsi con me in televisione. 


Alfonso Luigi Marra

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA.
Denunzia dell'appartenenza di Mario Monti e altri 
all'organizzazione criminale e occulta denominata Circolo Bilderberg.

Io sottoscritto Alfonso Luigi Marra, nato a San Giovanni in Fiore (CS), ed elettivamente domiciliato in Napoli, Centro Direzionale G1, denunzio l'appartenenza del sig. Mario Monti, nato il 19.12.43, e dei vari altri personaggi di seguito indicati, al circolo Bilderberg, in relazione a due profili.
Il primo l'occultezza, e il secondo la tremenda illiceità dei fini del Bilderberg che, anche secondo testimonianze come quella dell'On. Ferdinando Imposimato, desunta da carte processuali, consistono nel configurarsi come un «governo mondiale occulto mirante a destabilizzare le democrazie anche attraverso le stragi».LEGGI TUTTO

lunedì 18 febbraio 2013

PRENDETEVI 50 MINUTI E GUARDATE L'INTERVISTA DI MESSORA ALLA NAPOLEONI

MARIO MONTI:"L'EURO E' UN SUCCESSO, SOPRATTUTTO PER LA GRECIA". VOGLIAMO CHE PORTI AL SUCCESSO ANCHE L'ITALIA???....





La Grecia, oggi. Poche scarne notizie sulla stampa estera, sfuggite dalle fitte maglie del controllo, ma i viaggi ad Atene, le testimonianze di scrittori, economisti, rappresentanti di movimenti di protesta, o di semplici cittadini, forniscono un quadro drammatico della Grecia, che non ha bisogno di forzature. Perché la realtà è già sin troppo tragica.





NON NE SAPPIAMO MAI ABBASTANZA ......

  • Aprite gli Occhi
    Oggi c'era la notizia che uno dei politici nuovi americani, Jessie Jackson junior, uno non importantissimo, ma comunque un elettore importante di Obama, è stato incriminato per aver intascato 750mila dollari di fondi elettorali comprandosi dei Rolex d'oro e altre cose per la sua famiglia. "Usa: Jesse Jackson jr, 750mila dollari di fondi elettorali per spese personali"

    Questo Jackson ha proprio rubato per cui in questo caso gli è andata male, ma la corruzione "semi-legale" del sistema politico americano è colossale, parliamo di centinaia di milioni di dollari che arricchiscono i politici, non esiste un politico americano oggi che non diventi ricco con posti in consigli di amministrazione, incarichi, consulenze, 70mila dollari a sera per parlare... I posti di ambasciatore ad esempio vengono apertamente comprati, se tu hai donato diciamo un 5-6 milioni di dollari allora ricevi un posto di ambasciatore e se ne hai donato 20 milioni puoi avere il posto a Londra o Parigi che è più ambito. Le campagne elettorali presidenziali costano sui 2 miliardi, quelle del Congresso, Senato, governatori e sindaci altri 10 miliardi in totale e si vicono coi soldi, grazie al fatto tra parentesi che non c'è quasi finanziamento pubblico ? 'azzo risolvi ad eliminare il finanziamento pubblico, che le corporations dettano l'agenda dei partiti ?.... Se un miliardario oggi in America è appena presentabile diventa governatore o sindaco in America come ridere, guarda Bloomberg che governa New York da dieci anni. La maggioranza dei miliardari però preferisce restare dietro le quinte e scegliere uno come Obama e farlo eleggere...

    E l'economia americana affonda per tutta questa corruzione e arricchimento sfacciato dei politici americani ? No. E' quella in occidente che va meglio. Perchè l'America non si fa delle seghe, fa una politica monetaria di "Alleggerimento quantitativo", mantiene dei deficit pubblici di 1.000 miliardi di dollari l'anno, svaluta il dollaro, ha le corporations che pagano di fatto il 20% di tasse e bam!....sono al terzo anno di ripresa economica. E' un meccanismo che crea differenze sociali e sperequazioni di reddito degne del Brasile ormai, ma l'economia perlomeno non si sgretola come da noi. 

    'azzo, ma voi leggete solo il blog di beppe e guardate i graficini del FIB, non vedete cosa succede nel mondo ? In America c'è un rialzo degli immobili medio ormai che si avvicina al 18% dal minimo e ora anche un incremento dei salari medi sul 3.5%, ci sono 2.1 milioni di americani che hanno spontaneamente cambiato lavoro, cioè mollato il posto in cui erano senza essere licenziati, perchè ne avevano trovato uno migliore ("American Wage Gains Seen Spurring Greater Job Mobility"). E quando una corporation americana, come è successo a Wal-Mart tre mesi fa, viene colta a pagare tangenti (in Messico nel suo caso), lo sai cosa succede ? I suoi vertici non si dimettono e non vengono arrestati come quelli di Finmeccanica da noi !

    Voi non capite i grandi numeri, avete questa strana idea che delle piccole ruberie che non arrivano a 30 milioni di euro spieghino una perdita di prodotto o reddito nazionale in Italia di 100 o 200 MILIARDI. Voi non capite che l'Italia viene travolta dalla Globalizzazione, dall'Euro e dalla Frode del Debito Pubblico. Nel governo Monti nessuno ha incassato tangenti o favorito parenti, nessuno aveva problemi con la giustizia ed è il governo che ha fatto più danni nella storia d'Italia perchè era di fatto asservito a interessi finanziari esteri. Forse solo perchè proprio non capiscono, hai anche Giannino e Bersani che sostengono anche loro l'austerità per cui può essere anche ignoranza. Se per qualche miracolo i candidati del M5S da marzo finissero a governare l'Italia la nostra economia, CHE E' UNA MACCHINA DI 1600 MILIARDI DI PIL ANNUO, continuerebbe a sprofondare esattamente come prima (giudicando dal programma economico del M5S e da quello che dicono le poche volte che appaiono su un video di Youtube)

L'ANALOGIA SARA' UN PO' FORTE MA UN SANO TIMORE NON GUASTA!!!!



Vogliono il nostro sangue. Operai, impiegati, precari, piccoli imprenditori, professionisti, artigiani e commercianti siete tutti nel mirino. Il sistema non si fermerà fino a quando il livello di indigenza e povertà non avrà raggiunto in Italia livelli ottocenteschi. E’ in atto uno sterminio mascherato di proporzioni storiche. La civiltà occidentale è in serio pericolo e la consapevolezza circa la vera posta in palio non è ancora patrimonio diffuso e condiviso. Lentamente, la pubblica opinione, raggirata da un sistema mediatico nel suo complesso nazista, comincia a percepire le ragioni inconfessabili che sottendono alcune scelte politiche ed economiche. Anche i più sprovveduti si domandano come mai, da Obama a Schauble, tutti i principali leader stranieri facciano il tifo per la vittoria del duo Monti-Bersani.LEGGI TUTTO

lunedì 11 febbraio 2013

VESCOVI E POLITICA....DIMMI CON CHI VAI E TI DIRO' CHI SEI



http://www.ioamolitalia.it di Patrizia Stella  11/02/2013 

Ha suscitato parecchio sconcerto il ricevimento ufficiale che il Vescovo di Verona, Mons. Zenti ha riservato in Vescovado all’On. Mario Monti lo scorso 7 febbraio, non tanto per la sua persona, dal momento che ogni Vescovo è libero di ricevere tutte le persone che ritiene opportune, ma in quanto presidente abbastanza discusso di uno dei partiti per le prossime elezioni, sul cui programma politico presentato in una decina di punti scritti, non appare alcun riferimento ad alcun valore né etico, né morale, né religioso, ma solo vaghe proposte di carattere economico-finanziario assai discutibili, che lasciano oltretutto molto dubbiosi visti i disastrosi risultati dell’anno passato sotto il suo governo.

D’altra parte, uno come il prof. Monti, responsabile di una delle maggiori organizzazioni massoniche mondiali il “Club Bildeberg” e di altre ancora, come poteva presentare un programma in difesa della cultura etico-cristiana, sempre osteggiata da tutte le varie correnti massoniche? (vedasi libro di D. Estulin, il club Bildeberg, la storia segreta dei padroni del mondo. Ed. Arianna).

Se lo stesso Monti, come capo del governo tecnico, ha deciso di declassare la domenica, il “Giorno del Signore” e le altre feste religiose a giorno feriale qualunque, imponendo l’apertura full time di negozi ed esercizi, rendendo assai difficile alla gente di trovare il tempo per pregare comunitariamente nella Messa domenicale e di svagarsi con la propria famiglia, con quale coraggio poi le autorità ecclesiastiche, mentre lo appoggiano, si lamentano per le chiese sempre più vuote e le famiglie sempre più sfasciate e nevrotiche? E’ come lamentarsi del fuoco che brucia mentre si continua a buttare paglia!

L’obbligo di osservare il Terzo Comandamento: “Ricordati di santificare le feste” non è un optional qualunque, ma è un dovere vincolante della creatura nei confronti del suo Creatore! Se ci si illude di poter salvare l’Italia lavorando giorno e notte come dei poveri robot, a scapito del nostro rapporto con Dio nella celebrazione più importante per il cristiano che è la Santa Messa domenicale, ignorandosi l’un l’altro perché sempre di corsa in un affanno insensato, come salveremo la nostra dignità di persone e la nostra fede? Come sperare che l’economia vada bene, che tutti abbiano un lavoro dignitoso e che ci sia rispetto e amore per il prossimo, per i famigliari, per i colleghi, per i vicini ecc. quando noi stessi ci facciamo beffe dell’Amore di Dio, del suo aiuto, e della Sua Provvidenza?

Purtroppo sembra che quasi tutto il clero, almeno quello veronese, voti per la sinistra che si alleerà poi con Monti, perché hanno la stessa matrice materialista, cioè a tutto penseranno meno che a difendere i valori fondamentali tanto conclamati dal Papa e indispensabili anche per una sana società civile: rispetto della dignità della persona umana dal concepimento alla morte naturale,LEGGI TUTTO

LA MASSONERIA C'ENTRA SEMPRE...AGGIORNATO CON INTERVISTA INTEGRALE PRIMA DELLA CENSURA DI PADELLARO



(di Fabrizio d’Esposito su Il Fatto quotidiano del 06-02-2013) 

Da almeno un lustro, il quarantenne Gioele Magaldi denuncia le relazioni invisibili o indicibili tra potere e massoneria. E lo fa dell’interno. Perché Magaldi è massone dichiarato e ha fondato il Grande Oriente Democratico, in aperta contrapposizione con il Grande Oriente d’Italia di Gustavo Raffi, la maggiore obbedienza italiana. Per Chiare lettere è attesa da tempo l’uscita di un libro di Magaldi sui segreti che legano i “grembiulini” a politici e religiosi: “Massoni. Società a responsabilità illimitata”.

Lo scandalo Mps ha evocato di nuovo l’ombra di grembiuli e cappucci. Sul suo sito si ricorda la partecipazione di Mussari a un convegno del Goi del berlusconiano Raffi.
Giuseppe Mussari è un massone. Non perché abbia partecipato ad uno o più convegni del Goi, vi partecipano anche profani di rilievo, ma perché è stato iniziato libero muratore diverso tempo fa, agli inizi della sua scalata al potere. Sul percorso massonico di Mussari e di altri personaggi dell’establishment italiano, mi soffermo analiticamente nel mio libro in uscita.

A Siena l’intreccio massonico che riflesso ha sulle varie cordate? Si è parlato di Amato, Bassanini, Luigi Berlinguer, poi dei berlusconiani vicini alla banca come Verdini.
Luigi Berlinguer, presidente della commissione di garanzia del Pd, che risolse con equità, lungimiranza e saggezza il falso ed ipocrita problema della presenza dei massoni nel Pd nel 2010, dichiarandone la piena ammissibilità, appartiene ad una famiglia di antica tradizione massonica. Luigi Berlinguer non mente quando dice di non essere stato mai affiliato formalmente ad alcuna loggia, ma occorre ricordare che il padre di suo cugino Enrico Berlinguer, Mario Berlinguer, era un noto, convinto e benemerito massone democratico e libertario, antifascista della prima ora, aderente prima al Partito d’Azione e poi al Psi, per il quale fu eletto deputato e senatore. Nella famiglia Berlinguer, e il discorso vale anche per Luigi, aderente al para-massonico Gruppo Spinelli, con mille sfumature da un individuo all’altro, c’è sempre stata una consolidata vicinanza culturale e ideologica al milieu massonico progressista. Franco Bassanini, come ricordava lucidamente l’altro giorno anche Cirino Pomicino, è invece molto vicino a certi ambienti massonici francesi. Giuliano Amato gode di ottime relazioni e amicizie tanto nel mondo massonico anglo-sassone che in determinati ambienti massonici sovranazionali collegati alla finanza e al mondo bancario tedesco. Denis Verdini ha frequentazioni massoniche un po’ più ruspanti e provinciali di Amato e Bassanini, ma comunque è ben inserito in un certo circuito sia interno che esterno alle principali comunioni massoniche italiane.

Nel suo libro Confiteor con Mucchetti , Geronzi sostiene che in tutte le vicende del risiko bancario la massoneria c’entra sempre.
Geronzi dice il vero. Ma chiunque conosca un minimo i circuiti finanziari e bancari sovranazionali, che determinano quello che accade anche nella provincia italiana, sa bene che essi sono saldamente in mano di gruppi massonici e paramassonici. Ci sono diverse anime nella massoneria. Dal XVIII a circa metà del XX secolo ha sempre prevalso l’anima illuminista e progressista. A partire dalla fine del Novecento, per la prima volta nella sua storia, si sono affermate componenti conservatrici e reazionarie.


venerdì 8 febbraio 2013

UN'EUROPA CONTRO GLI EUROPEI, DIFFONDETE I VIDEO SULLA SITUAZIONE GRECA

   Tratto da IL CONTAGIO 7 febbraio 2013 di ABATE FARIA
Nel silenzio più totale e vergognoso dei nostri media, giungono lo stesso dalla Grecia notizie terribili.

Guardate queste scene incredibili: alcuni contadini fuori dal Ministero dell’Agricoltura di Atene distribuiscono frutta e verdura gratuitamente.
Pensionati, cittadini comuni, disoccupati s’accalcano per mendicare un sacchetto di cibo.

Nonostante i ripetuti inviti alla calma, la fame e la frustrazione hanno portato non solo a code molto lunghe, ma anche a disordini.

Alcuni uomini, caduti a terra nella ressa generale, sono stati calpestati…

Questa è anche la nostra Europa insignita perfino del premio Nobel per la pace.

Da cittadino italiano ed europeo provo vergogna ed indignazione.
Voglio che guardiate bene queste scene.
athens free vegetables
 
  
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Le politiche di austerità, che stanno infliggendo sofferenze enormi ai cittadini greci, stanno già producendo analoghi risultati da noi.

Monti, Bersani, Casini e tutti coloro che appoggiano queste politiche si rendono responsabili della sofferenza di milioni di persone.

Fate girare questi video.

Fate uno sforzo perchè alle prossime elezioni non prevalgano coloro che, passivamente, accettano queste politiche.

Ne va del nostro futuro e di quello dei nostri figli.

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ps: ecco cosa pensava Monti al riguardo…”l’euro è un successo…soprattutto per la Grecia”

Infatti…

giovedì 7 febbraio 2013

MA CHE RAZZA DI CATTOLICO E' MONTI PER AFFERMARE A PROPOSITO DELLE COPPIE GAY: "DOBBIAMO ANDARE NELLA DIREZIONE DELL'EUROPA"??????


di Assuntina Morresi 5 Febbraio 2013

UNO: in Francia e Gran Bretagna, con maggioranze schiaccianti, i rispettivi parlamenti hanno approvato il matrimonio omosessuale dimostrando che il riconoscimento delle unioni di fatto è solo un passo intermedio verso l’introduzione delle nozze gay.

Sia in Francia che in Gran Bretagna, infatti, le unioni civili anche omosessuali erano già riconosciute da tempo (per esempio con i Pacs), ma questo è servito per arrivare al matrimonio omosessuale e non per impedirlo. Per difendere il matrimonio come definito dalla nostra Costituzione, quindi, NON bisogna introdurre riconoscimenti di unioni di fatto. Con il matrimonio gay in queste due importanti nazioni si stravolgono, nel cuore dell’Europa, le fondamenta della natura umana e lo si fa in modo irreversibile: come abbiamo visto per la Spagna da questi provvedimenti NON si torna più indietro.

E quindi OCCHIO alle prossime elezioni. Il governo Bersani & Vendola aprirà a tutto questo, votando loro o chi si prepara ad appoggiarli – come Monti, tanto per essere espliciti (oggi l’ennesima dichiarazione di disponibilità reciproca a governare insieme dopo il voto) - ci si accoda nella stessa direzione. E poi non venite a lamentarvi: su questo blog non ci saranno sconti per nessuno.

DUE: Segnalo l’interessante intervista su Avvenire a Francesco Belletti, Presidente del Forum delle Associazioni Familiari, che, fra l’altro, ha detto a chiare lettere che nel piano per la famiglia approvato dal governo Monti sono spariti il riferimento alla definizione della famiglia così come scritto nella Costituzione, e il fattore famiglia.

Ricordo che è stato il Ministro Andrea Riccardi – fulgido esempio di politico cattolico di rito montiano - con deleghe alla famiglia, a togliere questi due importanti punti dal piano elaborato precedentemente da Giovanardi e Roccella. Un paio di interessanti aggiornamenti a proposito, oggi, da Sandro Magister: qua il primo e qui il secondo.

TRE: saranno le votazioni al Senato in Lombardia e in Sicilia a decidere il futuro governo in Italia. Se la sinistra – insieme a Monti – avrà abbastanza senatori, avrà i numeri per governare (alla camera, infatti, Bersani&Vendola saranno autosufficienti, perché il premio di maggioranza va alla coalizione con più voti a livello nazionale). I cittadini di Lombardia e Sicilia sono avvertiti.

QUATTRO: premio la-coscienza-ce-l'ho-a-sinistra-ma-non-lo-posso-dire a Monti (segnaliamo in particolare a tutti quelli che pensano di votarlo) che ieri ha dichiarato quanto segue:

(ANSA) - ROMA, 04 FEB - ''Credo che in questo come in altri temi dobbiamo andare nella direzione dell'Europa e credo che queste questioni debbano essere piu' oggetto delle coscienze individuali e per quanto riguarda la politica di decisioni prese dal Parlamento''. Cosi' Mario Monti, ospite di 'Rtl 102,5', a proposito del riconoscimento delle coppie gay e piu' in generale dei temi etici. Nel mio schieramento, ha detto il leader di Scelta Civica, ''ci sono sensibilita' diverse, le rispettiamo tutte, poi in Parlamento si esprimeranno. Io ho le mie idee personali ma non voglio condizionare quelle degli altri''.