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sabato 3 gennaio 2015

SUPERLOGGE MASSONICHE, “Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges” UN ROMANZO CRIMINALE O TERRIFICANTE REALTA' ? ECCOVI LA RECENSIONE DI LIBRE


Globalizzazione violenta, a mano armata. Un progetto criminale, deviato, spietato. Coltivato e attuato da criminali. Attorno a loro, una corte di politici, capi di Stato, economisti, giornalisti. Tutti a ripetere la canzoncina bugiarda del neoliberismo: lo Stato non conta più, è roba vecchia, a regolare il mondo basta e avanza il “libero mercato”. Peccato che il paradiso golpista dell’élite non possa prescindere dallo Stato, l’ingombrante monopolista della moneta e delle tasse. Lo Stato va quindi conquistato, occupato militarmente per via elettorale. Deve capitolare, rinnegare la sua funzione storica, servire le multinazionali e non più i cittadini, che devono semplicemente ridiventare sudditi, pagare sempre più tasse, veder sparire i diritti conquistati in due secoli, elemosinare un lavoro precario e sottopagato. Le menti del commissariamento mondiale sono state chiamate oligarchia, impero, tecnocrati, destra economica,finanza, banche, neo-capitalismo. Gioele Magaldi chiama costoro con un altro nome: “Massoni”, come il titolo del suo libro esplosivo. E mette sul piatto 650 pagine di rivelazioni, che stanno scalando le classifiche editoriali nell’assordante silenzio dei media mainstream.

Si tratta di massoni speciali, potentissimi, interconnessi fra loro nel super-network segreto delle Ur-Lodges. Uomini del massimo potere, abituati da sempre a influire nelle grandi decisioni geopolitiche, condizionando istituzioni che – in Occidente, a partire dagliUsa– vengono considerate esse stesse una sorta di emanazione massonica: senza il secolare impegno laico della “libera muratoria” europea nella lotta contro l’oscurantismo vaticano e l’assolutismo monarchico, non avremmo avuto gli Stati moderni, la scienza moderna, la cultura moderna. Erano massoni i maggiori scienziati – da Newton a Einstein – così come i maggiori letterati e musicisti. Massoni anche i padri fondatori degli Stati Uniti. Massone l’americano Roosevelt, spettacolare campione della spesa pubblica vocata allo sviluppo della piena occupazione, secondo il credo del più grande economista del ‘900, il massone inglese John Maynard Keynes, su cui si basa tutta la sinistra europea marxista e post-marxista che ha messo in piedi il grandioso sistema di protezione sociale delwelfare, fondato sulla sovranità democratica e monetaria per mitigare gli appetiti antisociali del “libero mercato”.
La dichiarazione universale deidirittidell’uomo, promossa dalla “libera muratrice” Eleanor Roosevelt alle Nazioni Unite, l’assemblea planetaria eretta sulle rovine della Seconda Guerra Mondiale, prefigura un’umanità redenta, liberata, globalizzata neidirittie nelle aspirazioni al futuro. Esattamente il contrario dell’attuale globalizzazione neo-schiavistica, aristocratica, mercantilista, neo-feudale. Un disegno cinico e reazionario, oggi chiamato semplicemente “crisi”, sviluppato negli anni ‘70 dai ristrettissimi circoli elitari internazionali preoccupati dall’avanzata del loro grande nemico: lademocrazia. Da qui il famigerato memorandum di Lewis Powell per stroncare la sinistra in tutto l’Occidente e il manifesto “Lacrisidellademocrazia” promosso dalla Commissione Trilaterale sempre con lo stesso obiettivo: collocare i propri uomini (Thatcher, Reagan, Kohl, Mitterrand) alla guida dei paesi-chiave, per occupare lo Stato e traviarlo, in modo che non servisse più l’interesse pubblico, ma obbedisse ai diktat delle grandi lobby, l’industria delle armi, le grandi multinazionali invadenti e totalitarie.
Una storia già raccontata? Sì, anche, da diversi analisti “eretici”. Ma mai, finora, dallo sconcertante punto di osservazione del massone Magaldi, che fornisce dettagli inediti e spiegazioni spiazzanti, partendo da una rivelazione capitale: tutti gli uomini del massimo potere, nel ‘900, sono sempre stati accomunati dall’iniziazione esoterica. Questo fa di loro gli esponenti privilegiati di un circuito cosmopolita autoreferenziale e invisibile, protetto, ma al tempo stesso profondamente dialettico, non sempre concorde. Anzi, proprio alla guerra sotterranea che ha dilaniato il “terzo livello” del super-potere è dedicata la straordinaria contro-lettura di Magaldi: che nel golpe in Cile, ad esempio, non vede solo il noto complotto delle multinazionali americane per colpire il governo socialista, pericolosamente amico dei lavoratori e dei loro salari, ma anche – e soprattutto, in questo caso – il ruolo decisivo del massone Kissinger nel colpo di Stato promosso dalla Cia contro il massone Allende, come monito all’intera America Latina, da ridurre a periferia coloniale, e anche alla stessaEuropa, dove le stesse “menti raffinatissime” hanno organizzato il “golpe dei colonnelli” in Grecia e i tre tentativi di colpo di Stato in Italia, affidati a Borghese e Sogno ma supervisionati da Licio Gelli, emissario della potentissima superloggia “Three Eyes”, quella di Kissinger.
Sul fronte opposto, si è mossa nell’ombra la “fratellanza bianca” delle superlogge progressiste, per tentare di rintuzzare i colpi dei “grembiulini” oligarchici. Come in un romanzo di Dan Brown, in un film di Harry Potter? Non a caso, sostiene Magaldi: proprio nel cinema e nella letteratura, negli ultimi anni, si è concentrata l’azione delle Ur-Lodges democratiche, in attesa di una grande riscossa – pace contro guerra,diritticontro privilegi – di cui lo stesso libro del “gran maestro” del Grande Oriente Democratico, affiliato alla superloggia progressista “Thomas Paine”, è parte integrante. Per credere a Magaldi, all’inizio della lettura, occorre accettare di indossare i suoi occhiali. Poi, però, già dopo poche pagine, diventa impossibile togliergli: quelli che aggiunge, infatti, sono preziosi tasselli che spiegano ancor meglio i passaggi-chiave della storia del “secolo breve”, senza mai discostarsi dalla verità accertata, dalla storiografia corrente. Solo (si fa per dire) Magaldi aggiunge nomi e cognomi. Completa la storia che già conosciamo integrandola con indizi inequivocabili, che illuminano retroscena finora rimasti in ombra.
I riflessi della “grande guerra” che Magaldi racconta li stiamo pagando oggi: la crescita delle masse in Occidente è finita, e il mondo è sull’orlo della Terza Guerra Mondiale. Tutto è cominciato alla fine degli anni ‘60, prima con la morte di Giovanni XXIII e John Fitzgerald Kennedy, poi con il doppio omicidio di Bob Kennedy e Martin Luther King, che le Ur-Lodges progressiste volevano entrambi alla Casa Bianca. Nessuno si stupisca, dice Magaldi, se da allora la sinistra è stata sconfitta in modo sistematico: hanno vinto “loro”, i padreterni neo-feudali che volevano confiscare idirittidemocratici e le garanzie del lavoro, retrocedendo i cittadini occidentali al rango di sudditi impauriti dal futuro e assediati dal bisogno. Sempre “loro”, gli egemoni, si sarebbero persino abbandonati a un clamoroso regolamento di conti: il clan che voleva George Bush alla Casa Bianca avrebbe fatto sparare a Reagan, e i sostenitori occulti di Reagan, per rappresaglia, di lì a poco avrebbero promosso l’attentato simmetrico a Wojtyla, eletto Papa anche col sostegno occulto degli amici di Bush.
Poi, su tutto, è calato l’ambiguo sudario della pax massonica, suggellato nello storico patto “United Freemasons for Globalization”, sottoscritto nel 1981 non solo dalle superlogge occidentali di destra e di sinistra, ma anche dai “confratelli” sovietici alla vigilia della Perestrojka di Gorbaciov e dagli stessi cinesi, in vista delle grandiose riforme del “fratello” Deng Xiaoping. Peccato che però qualcuno abbia “esagerato”, riconosce il super-massone oligarchico che si firma “Frater Kronos”, nella sconcertante appendice del libro di Magaldi, in cui quattro pesi massimi delle Ur-Lodges si confrontano sulla trattazione, dopo aver aiutato il massone italiano a mettere in piazza tanti segreti di famiglia. “Frater Kronos”, su cui si lesinano le informazioni personali per mascherarne l’identità, dimostra l’autorevolezza del grande vecchio del potere occidentale. «No, non sono il fratello Kissinger», scherza, quasi a suggerire che potrebbe trattarsi di un pari grado, del calibro di Zbigniew Brzezinski. Anche “Frater Kronos” – chiunque egli sia in realtà – conferma l’allarme: qualcosa è andato storto, qualcuno è andato oltre il perimetro concordato. Un nome su tutti: quello del “fratello” George Bush senior, che sarebbe “impazzito di rabbia” dopo la bruciante sconfitta inflittagli dai sostenitori di Reagan. Da allora, ancor prima di diventare a sua volta presidente, Bush avrebbe dato vita a una superloggia definita inquietante, pericolosa e sanguinaria, denominata “Athor Pentalpha”, che avrebbe reclutato il gotha neocon del Pnac, il piano per il Nuovo Secolo Americano, da Cheney a Rumsfeld, nonché fondamentali alleati europei, da Blair a Sarkozy. Missione del clan: destabilizzare il pianeta, anche col terrorismo, a partire dall’11 Settembre.
Per questa missione, si legge nel libro di Magaldi, è stato riciclato il “fratello” Osama Bin Laden, arruolato dallo stesso Brzezinski ai tempi dell’invasione sovietica in Afghanistan. Risultato, dopo l’attentato alle Torri: una serie di guerre, in sequenza, dall’Afghanistan all’Iraq, dalla Libia alla Siria, anche dietro lo schermo della “primavera araba”. Il nuovo bersaglio è la Russia di Putin? C’è una precisa geopolitica del caos: e i golpisti occidentali puntano sempre sulla loro creatura più grottesca, il fondamentalismo islamico. Ci stanno lavorando dal lontano 2009, quando i militari americani del centro iracheno di detenzione di Camp Bucca si videro recapitare l’ordine di rilascio dell’allora oscuro Abu Bakr Al-Baghdadi, l’attuale “califfo” dell’Isis. Regista dell’operazione? Sempre loro: la famiglia Bush. Per la precisione il fratello di George Walker, Jeb Bush, che vorrebbe fare di Al-Baghdadi il nuovo Bin Laden, da spendere per le presidenziali 2016. Dietrologia? Anche qui, “Massoni” fornisce chiavi inedite, partendo dall’attitudine esoterica degli iniziati: Isis non è solo il nome dell’orda terroristica messa in piedi da segmenti della Cia, è anche quello della divinità egizia Iside, vedova di Osiride, carissima ai massoni che si definiscono anche “figli della vedova”. In alcuni testi antichi, Isis è chiamata anche con un altro nome, Athor. Proprio come la superloggia di Bush e Blair. Il Medio Oriente sta bruciando, è tornato lo spettacolo dell’orrore dei tagliatori di teste. “Frater Kronos” è preoccupato, il 2015 comincia male. Sicuri che non sia il caso di indossarli ancora, gli occhiali di Gioele Magaldi?
(Il libro: Gioele Magaldi, “Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges”, Chiarelettere, 656 pagine, 19 euro).
Globalizzazione violenta, a mano armata. Un progetto criminale, deviato, spietato. Coltivato e attuato da criminali. Attorno a loro, una corte di politici, capi di Stato, economisti, giornalisti. Tutti a ripetere la canzoncina bugiarda del neoliberismo: lo Stato non conta più, è roba vecchia, a regolare il mondo basta e avanza il “libero mercato”. Peccato che il paradiso golpista dell’élite non possa prescindere dallo Stato, l’ingombrante monopolista della moneta e delle tasse. Lo Stato va quindi conquistato, occupato militarmente per via elettorale. Deve capitolare, rinnegare la sua funzione storica, servire le multinazionali e non più i cittadini, che devono semplicemente ridiventare sudditi, pagare sempre più tasse, veder sparire i diritti conquistati in due secoli, elemosinare un lavoro precario e sottopagato. Le menti del commissariamento mondiale sono state chiamate oligarchia, impero, tecnocrati, destra economica, finanza, banche, neo-capitalismo. Gioele Magaldi chiama costoro con un altro nome: “Massoni”, come il titolo del suo libro esplosivo. E mette sul piatto 650 pagine di rivelazioni, che stanno scalando le classifiche editoriali nell’assordante silenzio dei media mainstream.
Si tratta di massoni speciali, potentissimi, interconnessi fra loro nel super-network segreto delle Ur-Lodges. Uomini del massimo potere, abituati da sempre a influire nelle grandi decisioni geopolitiche, condizionando istituzioni che – in Occidente, Tony Blaira partire dagli Usa – vengono considerate esse stesse una sorta di emanazione massonica: senza il secolare impegno laico della “libera muratoria” europea nella lotta contro l’oscurantismo vaticano e l’assolutismo monarchico, non avremmo avuto gli Stati moderni, la scienza moderna, la cultura moderna. Erano massoni i maggiori scienziati – da Newton a Einstein – così come i maggiori letterati e musicisti. Massoni anche i padri fondatori degli Stati Uniti. Massone l’americano Roosevelt, spettacolare campione della spesa pubblica vocata allo sviluppo della piena occupazione, secondo il credo del più grande economista del ‘900, il massone inglese John Maynard Keynes, su cui si basa tutta la sinistra europea marxista e post-marxista che ha messo in piedi il grandioso sistema di protezione sociale del welfare, fondato sulla sovranità democratica e monetaria per mitigare gli appetiti antisociali del “libero mercato”.

venerdì 2 gennaio 2015

I CATTOLICI IN POLITICA? SI, MA CHE SAPPIANO DIFENDERE QUEI VALORI NON NEGOZIABILI DI CUI NESSUNO PIU' PARLA

Un sano bipolarismo, garante della governabilità, potrebbe essere la salvezza dell’Italia ? Perché non provare nell’ambito delle conclamate riforme ?

da http://digilander.libero.it/cristianiperservire/ di Franco Previte

La politica dei cattolici 20 anni or sono è stata offuscata dal crollo inesorabile della Democrazia Cristiana, che ha reso i Cattolici disponibili e molto presenti nelle diverse coalizioni politiche, ma inefficaci, inutili, inservibili ovunque trovassero una “sistemazione” .

Dopo il tramonto del “partito unico dei cattolici” la presenza di quest’ultimi che si ispirano ai valori cristiani, ci si domanda : quale potrà essere il loro contributo per dar vita ad una politica sana del Bel Paese ?

Da tempo la presenza dei Cattolici in politica si è fatta sempre più scarsa. Si è cercato di rivolgersi a costoro “catturandoli” cambiando simboli, inventandone dei nuovi, camuffando il “volto” in gattopardesche visioni, ma con scarsi risultati, perché se non sono trasparenti le coscienze, specie in periodi di corruzioni concussioni curatele, se il relativismo viene “bandito”, se il perfetto egoismo non cede il posto all’altruismo, se le inutili parole o promesse non si trasformano in opere concrete, se il concetto del potere non viene inteso come servizio ai cittadini : TUTTO E’ INUTILE !

martedì 30 dicembre 2014

NEL TEMPO DEGLI OROSCOPI GUARDIAMO AL PRESSANTE MESSAGGIO DELLA MADONNA DI ANGUERA SULLA CHIESA DI CRISTO

4.062 - 20 novembre 2014 
Cari figli, porte si apriranno per i nemici e ci sarà grande confusione. Chiave condivisa, vittoria dei nemici. Sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi attende. Siate fedeli a Gesù. Non allontanatevi dalla verità. Pregate. Solo con la forza della preghiera potete sperimentare la vittoria. Vi chiedo di vivere i miei appelli. Non dimenticate: il demonio è forte e sa come ingannare, ma voi potete vincerlo con le armi della vittoria: Confessione, Eucarestia, Sacra Scrittura, santo rosario, consacrazione al mio Cuore Immacolato, penitenza, amore alla verità e fedeltà al vero Magistero della Chiesa.Camminate verso un futuro di guerra spirituale. State pronti. Non tiratevi indietro. Io sono vostra Madre e sarò con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

lunedì 29 dicembre 2014

QUI EUROPA: LA SPACCATURA NELLA CHIESA

di Don Floriano Pellegrini e Sergio Basile Venerdì, Ottobre 24th/ 2014 

Dietro lo smacco dei cardinali Müller e Burke a Bergoglio:questioni di metodo e non solo…

Le esagerazioni di Papa Francesco 


Roma – La spaccatura nella Chiesa, amplificata da un anno a questa parte dagli atteggiamenti di papa Francesco, che in molti giudicano populistici, purtroppo c'è ed è forte, inutile negarlo. Probabilmente molti anti-cattolici troveranno conveniente e funzionale ai loro eterni scopi questa ondata di contrarietà e novità assieme: è senz'altro vero! Com'è vero che questa opposizione tra modernisti e tradizionalisti, o progressisti e custodi della tradizione cattolica originaria, crea attriti. Ma d'altronde questo è un fatto inevitabile, in quanto "rivoluzioni" non in linea con la millenaria storia della Chiesa Cattolica potrebbero incidere negativamente e non poco sulla fede di milioni di cattolici. Pertanto queste "anomalie" non possono lasciarci indifferenti, e come tali meritano di essere analizzate a fondo, entusiastiche ricostruzioni mediatiche a parte.

Il Caso - Müller e Burke non salutano Bergoglio 

Nelle ultime ore, in merito, segnaliamo un nuovo caso in seno alla nutrita sfilza "pluriennale" dei curiosi aneddoti non proprio ortodossi del personaggio "Bergoglio": azioni poco ortodosse che vanno dall'iscrizione in qualità di socio onorario al Rotary Club di Buenos Aires da cardinale, all'abbraccio fin troppo "spontanei" con rabbini ebrei e protestanti… con tanto di "scuse" papali ufficiali per gli "errori dei cattolici". Cosa è accaduto questa volta? Beh, al termine della liturgia eucaristica, concelebrata con tutti i cardinali, due di essi, Müller e Burke, finiti al centro delle cronache per la loro palese contrarietà ai lavori del sinodo straordinario sulla famiglia, non sono andati a porgere il proprio saluto a papa Bergoglio, il papa – ribadiamo – in un modo o nell'altro frequentemente fuori dagli "schemi".

Per i nemici della tradizione cattolica… 

VOGLIAMO CREDERE ALLA SCIENZA? VOGLIAMO CREDERE ALLE PROFEZIE? RESTA IL FATTO CHE CONCORDANO...



In questa strana estate di pioggia, gli esperti allertano: la Terra sarà inevitabilmente colpita da una super tempesta solare che paralizzerà la quasi totalità delle attività umane

– Credits: nasa


È solo questione di tempo: prima o poi il nostro pianeta sarà investito da una potentissima eruzione di plasma e particelle emesse da una immane espulsione di massa coronarica, uno dei fenomeni più energetici che avvengono sulla superficie solare; e così intensa da mandare in tilt le reti elettriche e bloccare per lungo tempo tutte le infrastrutture da esse dipendenti, catapultando il nostro livello di civiltà indietro di almeno centocinquant’anni: non solo black out delle comunicazioni e dei sistemi informatici, ma anche dei trasporti, del riscaldamento, delle strutture sanitarie e di ogni servizio di vitale importanza.

Lo afferma uno studio pubblicato sul numero del 1 agosto di Physics World econdotto da Ashley Dale, esperto di meteorologia solare dell’Università di Bristol e membro di SolarMAX, una task force internazionale creata per studiare i rischi e gli impatti che le tempeste solari possono causare e come minimizzarne i danni.

Secondo le ricerce condotte dagli astrofisici, una super tempestsa solare non è solo una minaccia, ma una certezza: seppur eccezionale, un evento del genere investe la Terra mediamente ogni centocinquanta anni. L’ultimo è occorso nel 1859: 


TEMPESTE SOLARI, QUALI SONO LE NOSTRE PRIORITA'? LA SCIENZA LE PREVEDE A INIZIO 2015



Uno studio condotto in collaborazione tra i ricercatori del Lloyd di Londra e quelli dell’Atmospheric and Environmental Research (AER) degli USA ha tracciato una scenario molto preoccupante per quanto riguarda l’impatto che le tempeste solari potrebbero avere nei prossimi mesi sulle attività umane, partendo dalle telecomunicazioni, per finire con l’erogazione dell’energia elettrica.


L’attività del Sole, che in questi mesi ha raggiunto uno dei suoi picchi massimi, causa infatti delle vere e proprie esplosioni capaci di rilasciare nello spazio delle enormi quantità di energia sotto forma di plasma surriscaldato, dei veri e propri getti che possono arrivare fino alla Terra superando il campo magnetico e arrivando a causare dei danni che, secondo gli scienziati, potrebbero essere molto seri.



DOBBIAMO PENSARE A FUTURI E FREDDI INVERNI? ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE QUESTO LUNGO ARTICOLO DI BLONDET


maurizio blondet Sono Maurizio Blondet
tratto da  
http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.it/
di Maurizio Blondet


«L’Unione Europea continuerà a dipendere, per tutto il futuro prevedibile, dalle importazioni di gas russo via gasdotto»: 
impagabile l’asserzione della IEA, "International Energy Agency", nel suo rapporto intitolato "Energy Politics of IEA Countries - European Union 2014 Review. November 2014". Berlino e Bruxelles, dopo aver fulminato le sanzioni contro la Russia e moltiplicato gli insulti, false accuse e le denigrazioni contro Putin, sono stati colti di sorpresa dalla decisione di Gazprom di cancellare il progetto della pipeline South Stream. 

Ma come...!? Noi lo danneggiamo e lui ci danneggia? In che mondo siamo?

UN PREMIER DICHIARATAMENTE CATTOLICO DOVREBBE ESSERLO NELLA PRATICA, INVECE.............

da http://digilander.iol.it/cristianiperservire/  di Franco Previte

E’ necessario rendersi conto, ormai, che la fazione cattolica in politica, quella poca !, ma quella dei vecchi tempi che abbiamo aiutato a crescere ed ad affermarsi, per la quale abbiamo dato con entusiasmo gli anni più fecondi e le energie migliori, per la quale abbiamo portato il contributo di laghi consensi, per l’impegno profuso e disinteressato : non esiste più !

E’ finita ! anche, per l’arrembaggio al Potere di una generazione diversa di pseudo cattolici, per l’arroganza dei suoi componenti, per la prepotenza di chi cerca di difendere solo i propri interessi, per l’innaturale senso di scarsa solidarietà .

Lasciamoli con indifferenza ai loro affari di bottega a noi estranei, alle loro beghe interne, ai loro infidi compromessi, alle loro insipide faziosità, alle loro cruenti rivalità, lasciamoli cuocere in quel brodo maleodorante e ritroviamo l’aria pulita della n/s libertà, per la quale abbiamo combattuto e sofferto e che ora dobbiamo riprenderci come una nuova conquista .

giovedì 25 dicembre 2014

BUON NATALE


























Cari amici,
guardiamo a Gesù con il cuore aperto, non accontentiamoci di essere cattolici per tradizione, chiediamo umilmente a Dio il dono della Fede.

Stiamo vivendo tempi unici e le difficoltà sono assai più difficili da superare se non si confida in Dio.

Auguro, di tutto cuore, a tutti quelli che capitano su questo blog un Santo Natale.

BELLA DOMANDA PONE FRANCO PREVITE


di Franco Previte

I cattolici dove andranno ?

L’avvenimento più ricorrente è il diffondersi dell’odio fratricida che sta avvenendo nel nostro disorientato Paese, “fenomeno erogato” dalla nascita di Nuove Formazioni Politiche, Partiti, Movimenti dovuti a scissioni, differenze d’opinione od “altro”, che non accendono i riflettori sulla buona politica.

La politica raggiunge, purtroppo, la soglia dell’intolleranza ideologica, per far scattare il meccanismo della “segmentazione”, della “divisione”, della “diminuzione” di pensiero, della diffusione di odio, in una parola, continuando con questa “sinfonia”, si arriva ad ingrossare gruppi politici di potere che vanno ad incidere le spese del Bilancio dello Stato, che vanno a danneggiare la governabilità, verso la continuazione della brutta politica, quando un bipolarismo puro sarebbe sufficiente a far “ partorire” solo due Aree Politiche !
Queste sono, parte, delle debolezze della n/s democrazia in cui sembrano essere in crisi la libertà e soprattutto quella dì espressione .

Mentre si discute di povertà, crisi economiche, diversioni politiche, non ci si ricorda della storia passata dove i Governi hanno subito interruzioni provocate da ingovernabilità e ora ci ricordano “una putredine verniciata ” ( Papa Francesco 11 novembre 2013 S. Marta).

Alla fine sono le famiglie che sono chiamate a sobbarcare e subire questa situazione economica, alquanto precaria, di nuova miseria, sostegno ai loro congiunti, soprattutto quando ciascun membro è in condizioni di marcata disabilità fisica, handicap mentale, cieco assoluto, sordomuto, lavoratore con drepanocitosi o talassemia major.

Ogni anno vengono ridefiniti, collegandoli agli indicatori dell’inflazione e del costo della vita, gli importi delle provvidenze ai disabili fisici, handicappati psichici, ciechi, sordi, sordomuti che in media, per il 2014 sono di euro 279,19 mensili, che col prossimo anno 2015 aumenteranno di qualche spicciolo di euro ! Una immensa vergogna rispetto a coloro che vivono con notevoli redditi !

Non si possono definire “fenomeni naturali” la insicurezza dei nostri ospedali, la scarsità di strutture sociali, gli stupri molto ricorrenti che non sono altro che mostruose azioni che danneggiano irrimediabilmente la dignità della donna, violenze tra adolescenti, aggressività tra consanguinei, omicidi di facile esecuzione per banali motivi, mentre si devono definire “fenomeni innaturali” la dispersione delle virtù naturali, dell’etica, delle ingiustizie, dell’odio che si va insinuando nella gente di quello che non è più una “battaglia”, ma è divenuta una guerra : una guerra fratricida !

Sono da considerare “priorità assoluta” i segnali sempre più forti di sofferenza ed insofferenza dell’opinione pubblica, spesso derivanti da menti non solo perverse ma psichicamente instabili, circostanze a volte drammatiche, che il Legislatore dovrebbe arginare prima che la situazione divenga esplosiva e pericolosa per l’ordine pubblico.

Oggi il mondo moderno non si lascia portare qua e là da venti di “dottrina”, qualunquismo, disfattismo, egocentrismo, ma si va profilando la legittimità di un relativismo mostruoso ed incomprensibile che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura l’egoismo .

Ma veramente non c’è futuro in questa Italia dove spesso ci sentiamo, o ci fanno sentire, stranieri nella nostra Patria ?

La politica molto impegnata in inutili litigiosità, l’odio che la società va assorbendo in maniera allarmante, le situazioni familiari drammatiche, persone allo sbando, Istituzioni disattente che non percepiscono e recepiscono le priorità sociali come il lavoro, la giustizia, il diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione e non promuovono quelle necessarie iniziative tendenti ad ampliare la qualità della vita e la tutela giuridica dei cittadini, dei malati e dei familiari.

Ma è inconcepibile, inammissibile, incomprensibile che non si è ancora valutata e capita in appieno la patologia del disagio mentale ?

La famiglia, in cui insiste il “malato” e dai dati statistici del Censis il 15% delle stesse ha componenti con problemi mentali che si aggravano sempre più : questo è il vero ed unico “soggetto” sul quale grava la responsabilità di ogni intervento e quando la famiglia si “ammala” di fronte alla scarsità ed al fallimento degli interventi dell’Ente Pubblico, allora resta sola !

A seguito della legge 180 e 833, che hanno “ordinato” la chiusura degli Ospedali Psichiatrici, i Centri per la cura delle patologie mentali sono molto scarsi accentuando la pericolosità per la sicurezza dei cittadini, come le impietose cronache quasi quotidiane ci fanno conoscere.

Le Istituzioni inconsapevolmente o scientemente hanno in parte fallito nell’impressa e parafrasando quanto Lucrezio celebre poeta latino suggeriva ai medici per convincere pazienti riluttanti a bere una medicina amara cospargendo l’orlo del calice con miele in maniera che il malato imbevesse il farmaco che restituisce la salute, così è avvenuto in Italia dove il malato avuta la dignità, con la chiusura degli Ospedali Psichiatrici, è rimasto solo !

Hanno lasciato incompiuta una Riforma e non è valsa a nulla l’ondata emotiva dopo che un cantante al Festival della Canzone di S. Remo del 2007 ha portato alla ribalta una canzone, “Ti regalerò una rosa”, che “parla” di malattia mentale.

Anche se l’intenzione è stata quella di voler essere uno strumento per mettere in contato il mondo dei “ santi silenziosi” dei “residui manicomiali” dei “siamo stati sempre spazzatura” con quello dei “normali”, una parte della società o meglio le Istituzioni non hanno voluto guardare in faccia la realtà.

Non si può solo “denunciare” questo disagio sociale senza far niente : sono proprio queste le scelte prioritarie che emergono e che devono essere tenute nella massima considerazione, come i Vescovi e Papa Francesco più e più volte hanno richiamato la comunità civile ed ecclesiale nazionale ed internazionale alla circostanza “che il disagio mentale costituisce una vera e propria emergenza socio-sanitaria” (“Giornata Mondiale della Salute Mentale” 2005).

Le conclusioni dell’Indagine Conoscitiva a cui è giunta la Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica al punto II° ha testualmente scritto : “ La definizione di salute mentale è ancora lontana dall’essere universalmente condivisa, ciononostante, non si può negare che la logica basagliana si è rilevata essenzialmente fallimentare e quindi intrinsecamente debole” ( Atti Parlamentari 14°Legislatura Resoconto Sommario n.312 del 1 febbraio 2006, Senato della Repubblica). Ad un piano di attività concrete, al posto di inutili parole, serve un piano legislativo capace di iniziare un percorso condivisibile.

Non si può non rilevare, questo l’opinione pubblica ne ha capito l’entità, come le varie Finanziarie ed i dispositivi legislativi non sono a difesa dei cittadini italiani colpiti da forme di depressione, da grave schizofrenia o da disabilità fisiche che impediscono la “vita”, mentre si cercano motivazioni per “donare” diversioni politiche, per immergere la n/s Italia nel profondo disorientamento e disordine, “dimenticando” le n/s famiglie, i n/s disoccupati, i n/s malati, i n/s senza tetto a causa delle alluvioni, i n/s morti sul lavoro e le decine di “imbarazzanti” situazioni sociali, che vengono ancora una volta “gabbati” da qualunque Governo o parte politica !

Questo Paese lo vogliamo vedere più moderno, in libertà con la propria dignità, libero di azione, proposizione, giustizia, di connivenza civile che costituiscono il senso della vita, di rispetto della dignità umana in questa civiltà dell’individualismo, del cinismo e dell’indifferenza.

Ricordo una tipica affermazione di Marinetti, il fondatore del Futurismo “ Abbiate fiducia nel progresso, che ha sempre ragione anche quando ha torto”.

Con le parole del Santo Giovanni Paolo II° : “Andiamo avanti con speranza ! 
Buon Natale e felice Anno Nuovo a tutti !

martedì 16 dicembre 2014

DIO E' LA PERFEZIONE ASSOLUTA, I DIECI COMANDAMENTI SECONDO IL MAGISTERO DELLA CHIESA

I dieci comandamenti

Ciclo di catechesi giovanili tenute su Radio Buon Consiglio dal mese di Ottobre 2012 in poi, trasmissione Spazio Giovane
Riproduci tutto   

lunedì 15 dicembre 2014

QUANTO CONTA OGGI IL 5° COMANDAMENTO "NON UCCIDERE" ???


Nell’antichità il vocabolo eutanasia significava una morte dolce, vale dire senza sofferenze

di Franco Previte

Ancora una volta dobbiamo ritornare su di un argomento, l’eutanasia, che non è la soluzione migliore per il fine vita, come si vuole diffondere .

Una presunta maggioranza di fronte a quella soluzione, un video ampiamente reclamizzato per portare ad un dibattito parlamentare in favore di una legge sul fine vita da parte di una Associazione, non può rappresentare una logica risposta al mondo della sofferenza sia fisica che psichica, dei malati terminali, delle persone anziane, degli agonizzanti .

A richiedere “lumi” a questa rappresentazione che si vuol far apparire profondamente mediatica, da anni è giacente in Parlamento una n/s Petizione del 18 marzo 2013, budget del ricoverato che ancora attende una risposta da anni e non da quanti, ora, la vogliono far apparire molto urgente .

venerdì 12 dicembre 2014

LA CORRUZIONE E' UN TUMORE DELL'ANIMA PRIMA E DELLA SOCIETA' DOPO

 
tratto da http://www.ilgiudiziocattolico.com di Massimo Viglione

L’errore più grande che si può fare riguardo la vicenda del Comune romano è quello di pensare e lasciar credere che sia una questione locale. Non solo non è una questione limitata spazialmente (semmai Roma è lo specchio ingigantito e perverso della realtà nazionale), ma non è nemmeno una questione limitata temporalmente e questo è fondamentale capirlo. Chi ha una pur minimale consapevolezza della storia generale della Repubblica Italiana sa bene che la corruzione pubblica ne è l’elemento costitutivo perenne ed ineliminabile, sempre, ovunque, costantemente. E questo senza calcolare il progressivo devastante accrescimento di potere e influenza delle mafie di ogni genere e tipo negli ultimi decenni, partite dal Sud e avanzate fino al Nord come un incontenibile cancro.

venerdì 5 dicembre 2014

CI STIAMO RENDENDO CONTO DELLA FRAGILITA' MENTALE DI MOLTI NOSTRI CONNAZIONALI?



di Franco Previte

Il Governo attuale nel Semestre Italiano di Presidenza del Consiglio d’Europa ha indetto dal 16 al 18 dicembre una Conferenza a Venezia sull’Isola di San Servolo con il tema “ La salute mentale dei giovani. Dalla continuità della psicopatologia alla continuità dell’assistenza e cure” affidando l’organizzazione all’IRCCS ( Istituto Ricovero Cura Carattere Scientifico) Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, un Ente di rilevanza per la prevenzione, diagnosi, cure e riabilitazione del ritardo mentale e delle involuzioni cerebrali .

Nell’altalenante teatrino della politica ricorre spesso, oggi dicembre 2014, la parola riforma, dove lo Stato Sociale dovrebbe essere presente ed operante verso la moltitudine di sofferenti, specie i malati psichici, soprattutto verso quella parte dei giovani che il 75% prima dei 25 anni in Italia ed in Europa abusano di sostanze ed alcool e tra i 10 e 24 anni insorgono malattie inerenti la sfera neurologica.

mercoledì 26 novembre 2014

EQUITALIA, COSA CAMBIERA' NEGLI ANNI A VENIRE?


tratto da :http://www.laleggepertutti.it/



Novità in arrivo per la riscossione dei crediti “inesigibili” da parte di Equitalia.

Innanzitutto il Governo ha annunciato che, con la nuova legge di Stabilità,verranno riaperti i termini per chi è decaduto entro il 30 ottobre scorso dalla rateizzazione delle cartelle esattoriali di Equitalia. Per ottenere un nuovo piano di rateazione in 72 mesi bisognerà presentare domanda entro il 30 giugno 2015.

lunedì 17 novembre 2014

PATRIZIA STELLA " L’umanità non può più prescindere da Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, e dalla Chiesa voluta da lui,


tratto da http://www.riscossacristiana.it

Terza e ultima parte – di Patrizia Stella

Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell’errore (Manzoni)


per leggere la prima parte, clicca qui

per leggere la seconda parte, clicca qui 

Molte persone impegnate nel mondo socio-politico, preoccupate di come sta andando tutto alla deriva, compresa l’economia, ritengono inutili queste “diatribe” sul Papa, sulla Chiesa e sulla fede perché il vero problema a loro avviso, è anzitutto “umano”, cioè quello di salvare l’Italia dal crollo economico e morale attraverso mirate e opportune strategie socio-politiche e non religiose! Certamente è di basilare importanza l’aspetto umano, con tutte le scienze pedagogiche, sociali, politiche, ecc. perché è assurdo voler costruire la casa senza cemento e mattoni, però se ci illudiamo di costruirla senza l’aiuto di Dio, anzi rifiutandolo come fosse un intralcio ai nostri progetti, è come se usassimo cemento e mattoni di prima qualità, ma andassimo a porre le fondamenta sulla sabbia, per cui, come dice Cristo nel Vangelo, alle prime piogge, questa casa crollerà.

LE CONTRADDIZIONI DI FRANCESCO RACCONTATE DA SANDRO MAGISTER

È la conclusione di Sandro Magister che da 40 anni segue da vicino le vicende del Vaticano

Perché gioca su più piani e spesso si contraddice anche

http://www.italiaoggi.it di Goffredo Pistelli 

Quest'anno ha festeggiato 40 anni di cronache vaticane, Sandro Magister. I suoi primi articoli su L'Espresso risalgono infatti al 1974. E ancora oggi, da quelle colonne ma anche dal sito del settimanale, continua a raccontare l'Oltretevere e la Chiesa tutta in maniera documentatissima ma senza riverenze di sorta.

lunedì 10 novembre 2014

MARCO DELLA LUNA ANALIZZA IL SAGGIO DI PIKETTY ECONOMISTA FRANCESE

di Marco Della Luna 09/11/2014


Il processo di evoluzione in senso sempre più oligarchico della società del XXI secolo viene ampiamente documentatamente analizzato e spiegato nelle sue strutture profonde nell’ormai celebre opera dell’economista francese Thomas Piketty, Il Capitale nel XXI secolo, uscita nel 2013. E’ un saggio molto ampio e documentato, impossibile da riassumere qui ; qui cercherò di indicare i punti-chiave della sua analisi:

1) dall’inizio del XVIII secolo fino alla prima Guerra mondiale le condizioni economiche dell’Occidente erano:

a- minimo tasso di inflazione, minimo tasso di crescita economica pro capite (0,2-1%);
b- rendimenti del capitale mobiliari e immobiliari mediamente del 4-5%;
c- prevalenza dei redditi da capitale sui redditi da lavoro ;
d-conseguente società basata sui rentiers (costituenti circa l’1% della popolazione, detentori di un patrimonio e di un reddito di almeno 50 volte quello medio), resto della popolazione a livelli molto bassi di ricchezza ;
e-il fatto che la rendita del capitale (immobiliare e finanziario) era molto superiore al tasso di crescita dell’economia, comportava automaticamente che i capitali tendevano a crescere e a concentrarsi – fattore, questo, fondamentale nel modello di Piketty, perché produce una divergenza oligarchica sempre più ampia nella società ;

domenica 9 novembre 2014

PERCHE' FRANCESCO NON PRENDE POSIZIONE CONTRO LE PERSECUZIONI AI CRISTIANI? NON MENZIONA MAI NE' L'ISIS NE' IL PAKISTAN ! PERCHE'?


di Antonio Socci 9 NOVEMBRE 2014 

Shahzad Masih aveva 28 anni e sua moglie Shama, 25. Due giovani cattolici con quattro bambini. Lei era incinta del quinto.
Lui lavorava come operaio molto sfruttato in un mattonificio (il cui padrone, musulmano, lo aveva già brutalmente picchiato) a Kasur, vicino a Lahore, in quel Pakistan in cui i cristiani sono considerati spazzatura.
Il 4 novembre scorso i due giovani sono stati falsamente accusati di aver profanato delle pagine del Corano, torturati per due giorni, linciati da una folla inferocita e alla fine gettati in una fornace e bruciati.
Questi macelli non sono rari. E’ un orrore continuo che i cristiani subiscono da una popolazione e da uno stato che quotidianamente li umilia e li tiene sotto minaccia di morte (con la famigerata legge sulla blasfemia).
Non è uno staterello, il Pakistan. Ha la bomba atomica e conta 180 milioni di abitanti (la sesta nazione più popolosa al mondo e il secondo fra i paesi musulmani dopo l’Indonesia).
Il rogo dei due cristiani per la sua ferocia è riuscito ad arrivare anche sulle cronache dei nostri giornali. Ma non ha mobilitato nessuno, né persone, né associazioni, né istituzioni.

INDIFFERENZA

Qualcuno ha accusato l’opinione pubblica di essere rimasta più scandalizzata per l’inchiesta di “Report” sulle oche spennate che per la sorte di questi cristiani.
Così come a settembre fece scandalo per una settimana l’uccisione (involontaria) dell’orsa in Trentino, mentre passò quasi inosservata, nelle stesse ore, l’uccisione di tre suore italiane in un paese africano.
Tuttavia c’è chi ha replicato che lo stesso papa Bergoglio, pur intervenendo ogni giorno e più volte, ha taciuto su questa tragedia.
Se lui è il primo a non parlare di questi orrori (preferisce pontificare sui pettegolezzi nelle parrocchie, questione a cui ha dedicato decine di omelie), non si può accusare il mondo di insensibilità.
In effetti Bergoglio non ha mai voluto dire una parola neanche in difesa della povera Asia Bibi, madre poverissima di quattro figli che da cinque anni è chiusa in una lurida prigione dove viene sottoposta a torture indicibili e che è stata condannata a morte per impiccagione solo perché cristiana.

mercoledì 5 novembre 2014

INSTANCABILE FRANCO PREVITE, LA SUA PENNA AL SERVIZIO DI TUTTI , LA SUA ASSOCIAZIONE PER SOLLECITARE TUTELE!!!

tratto da Cristiani per servire, Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994, non ha richiesto nè gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.

25 novembre 2014 : 15° “Giornata Internazionale per l’eliminazione delle violenze contro le donne”.

Nel 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con voto unanime, ha istituito la “ Giornata Internazionale per l’eliminazione delle violenze contro le donne”, inderogabile condizione di ogni connivenza sociale, divenuta, ormai, deplorevole e generalizzato fenomeno che quasi giornalmente colpisce gran parte nel mondo, ma con cadenza quasi giornaliera soprattutto oggi novembre 2014 in Italia .

Nel trascorso 1° agosto 2014 è entrata in vigore la “Convenzione di Istanbul” promossa dal Consiglio d’Europa ( art.1), a protezione e salvaguardia della donna, ma l’opinione pubblica si domanda : è sufficiente il recente provvedimento legislativo adottato dal Parlamento Italiano ?