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lunedì 20 maggio 2013

MA LA SOLUZIONE ALLA CRISI ESISTE? SI, MA LA DOBBIAMO CERCARE DENTRO DI NOI!!


Si, la soluzione esiste e la dobbiamo trovare dentro di noi e "liberarci" da coloro che ci hanno portato a questo sfacelo, cominciamo almeno a liberarcene psicologicamente, dandoci da fare per arrivare alla sostituzione della classe dirigente italiana ed europea.
E' un utopia? Non sarà facile ma dobbiamo provarci, lo dobbiamo ai nostri figli ed ai nostri nipoti, avanti così non si può andare perché ci si avvia giorno dopo giorno verso l'autodistruzione, attraverso un abisso di povertà spirituale che conduce alla povertà materiale. 
Le penne più famose hanno descritto questa crisi, la mia é solo una riflessione scritta  che voglio condividere con quei quattro lettori che mi ritrovo, causa il poco tempo che dedico al blog ed anche perché non sollecito i commenti  e poche volte rispondo, pure in ritardo.
La crisi che si è venuta a creare negli ultimi anni, quella economico-finanziaria, oggi la "sentono" quasi tutti, anche coloro che non hanno il problema  di far quadrare il pranzo con la cena.
Ma se vogliamo essere onesti, dobbiamo ammettere che perlomeno negli ultimi trent'anni abbiamo solo pensato a noi stessi, al nostro lavoro, alle nostre famiglie, abbiamo condotto una vita "chiusa" prettamente materiale.
Tutti affaticati a correre appresso al lavoro, agli impegni, alle scadenze burocratiche senza mai domandarci  dove la nostra corsa ci avrebbe portati.
Molte volte mi dico, e pensarci prima ? Perché non fermarsi prima a riflettere sul sistema che la classe dirigente aveva creato mentre noi, la massa, eravamo dediti al lavoro ed agli adempimenti burocratici-fiscali più disparati ?

L'avidità, l’egoismo, l'individualismo ecco il male che ci ha condotti sino qui.

Non è tardi per tirare fuori il meglio che c'è in ognuno di noi, non è tardi per unirsi e contrastare il "male" che avanza, ma occorre essere onesti, occorre essere sensibili alle necessità di tutti e non solo guardare alle proprie.

Stanno nascendo delle realtà che donano speranza, può essere che si fatichi a raggiungere l'obiettivo ma, da persone di fede, mettiamo nelle mani di Cristo e di Maria S.S. questi nostri progetti, lavoriamo per il bene comune, ne trarremo sicuramente dei vantaggi per il nostro Spirito oltre che per il nostro portafoglio.

In sintesi, abbiamo dimenticato il Creatore, è giunta l'ora di riscoprirLo perché nella situazione globale in cui si ritrova l'umanità c'è un solo Essere in grado di cavarci dagli impicci,  anche su questa nostra terra malata,  si chiama CRISTO!!!

DA IL SUSSIDIARIO.NET NEWS DI ECONOMIA E FINANZA

20/05/2013 Redazione

20/05/2013 Redazione

20/05/2013 Redazione

20/05/2013 Redazione

20/05/2013 Giuseppe Meritempo

20/05/2013 Giuseppe Pennisi

20/05/2013
Luigi Campiglio

DOMANDIAMOCI: PERCHE' MAI L'OFFESA AI DANNI DELL'OMOSESSUALE DOVREBBE GIURIDICAMENTE VALERE DI PIU' DELL'OFFESA AD UN ETEROSESSUALE???


tratto da http://www.lanuovabq.it
di Tommaso Scandroglio 20-05-2013

Presidenzialismo gay. Quando il presidente della Corte Costituzionale, il presidente della Camera, il presidente del Senato e il presidente della Repubblica parlano a favore dell’omosessualità quasi contemporaneamente e con gli stessi toni siamo nel bel mezzo di un presidenzialismo gay. Il 17 maggio scorso si è celebrata la Giornata contro la cosiddetta “omofobia e transfobia”, istituita per volontà dell’Unione Europea nel 2007. In tale occasione i presidenti delle Camere e Giorgio Napolitano non solo hanno parlato di omofobia, ma si sono spinti più in là. Nei loro interventi possiamo individuare tre obiettivi che l’ideologia gay vuole far propri il prima possibile.

Il primo: il reato di omofobia o la previsione di un’aggravante specifica. A tal proposito Napolitano ha rivolto un “pensiero particolare a quei giovani che per questo hanno subìto odiosi atti di bullismo che, oltre ad aggravare le manifestazioni di discriminazione, alimentano pregiudizi e dannosi stereotipi”. Pietro Grasso, presidente del Senato, invece ricorda che sul tavolo del Parlamento già ci sono proposte di legge ad hoc ed aggiunge che “obiettivo fondamentale di tali proposte è quello di intervenire sulle norme esistenti per prevenire e reprimere in modo specifico anche chi commette o chi istiga a commettere atti di discriminazione per motivi fondati sull'omofobia e sulla transfobia”. Gli fa eco il presidente della Camera, Laura Boldrini, la quale afferma: “Auspico che il Parlamento riprenda questo lavoro [relativo alla decisione di punire l’omofobia n.d.a] e lo porti finalmente a compimento”. 

Il reato di omofobia o l’aggravante specifica in realtà non servono perché già il nostro codice penale prevede il reato di ingiuria che sanziona chi lede l’onore e il decoro di una persona (art 594), la diffamazione (art 595), la diffamazione per mezzo stampa (art. 596 bis) e l’aggravante comune per aver agito per motivi abietti o futili (art. 61). Volendo c’è anche la Legge Mancino del ‘93 che offre strumenti sanzionatori per i cosiddetti crimini d’odio. Inoltre non si comprende il perché l’offesa rivolta ai danni dell’omosessuale deve giuridicamente valere di più dell’offesa ad un eterosessuale, dato che si istituirà un illecito ad hoc. E poi così si aprirà la strada ad un’infinità di altri reati per altrettante classi di minoranze sociali particolarmente deboli: da qui l’anziano-fobia, l’handiccapato-fobia, la catto-fobia e via delirando. Ovviamente l’intento è quello che nessuno più, dai sacerdoti ai giornalisti, possa parlare male non tanto degli omosessuali – cosa ovviamente non condivisibile – bensì dell’omosessualità in quanto tale. Insomma il reato di omofobia inciderà non poco sul diritto costituzionalmente riconosciuto di libertà di parola ed espressione.LEGGI TUTTO

UNA VOCE SCHIETTA E INDIPENDENTE, GLI ULTIMI PEZZI DI MAURO BOTTARELLI

FINANZA/ Grecia, un’altra "truffa" delle banche è in arrivo

Il valore dei titoli di stato della Grecia è in rialzo e i rendimenti scendono, eppure l’economia di Atene non sta affatto migliorando. Il commento di MAURO BOTTARELLI
18/05/2013
Mauro Bottarelli

FINANZA/ Così la Germania sta facendo fallire la Spagna

Secondo Jeremy Warner del Daily Telegraph, la Spagna è insolvente e una ristrutturazione del debito è solo l'epilogo inevitabile di questa situazione. MAURO BOTTARELLI si dice d'accordo
17/05/2013
Mauro Bottarelli

FINANZA/ Così Wall Street riaccende la giostra dei subprime

Come in una svendita post-natalizia, ci spiega MAURO BOTTARELLI, in questo periodo ci sono file di clienti pronti a mettersi in portafoglio qualsiasi cosa, purchè paghi qualcosa
16/05/2013
Mauro Bottarelli

FINANZA/ Così l’oro sta "uccidendo" le banche

Gli squilibri tra l’oro fisico e quello trattato sui mercati finanziari attraverso contratti stanno creando dei problemi non irrilevanti per le banche d’affari. Ce ne parla MAURO BOTTARELLI
14/05/2013
Mauro Bottarel

MA IN MANO A CHI DIAVOLO ABBIAMO DATO L'ITALIA E........ L'EUROPA???


16 magg – Le escort, o prostitute, o puttane, che dir si voglia, hanno sempre frequentato i palazzi del Governo e del potere in generale ma, evidentemente, è scandaloso solo se a mignotte ci va Berlusconi, se ci vanno D’Alema e compagni, è tutto regolare, tutto lecito. Quando sono i “rossi” a concedersi i piaceri della carne a pagamento la zelante pm Ilda Boccassini evidentemente si distrae… Non possiamo tollerare questo continuo doppiopesismo di chi vive d’invidia e tenta di demonizzare e abbattere il nemico con ogni mezzo. Pubblichiamo qui di seguito un’interessantissima inchiesta de Il Giornale che dimostra come la prostituzione fosse diffusa a Palazzo Chigi e a Montecitorio anche quando il presidente del Consiglio era Massimo D’Alema e ciò non provocava la solerte reazione della magistratura.
Un giro di squillo esercitava pressioni su uomini vicini all’allora premier per ottenere favori e appalti pubblici. Persino con incontri hard alla Camera: “Offerti favori sessuali in cambio di forti benefici economici”.
Appalti, squillo e festini a Palazzo. Sì, proprio dentro la Camera dei deputati. Nell’ufficio di un «personaggio importante», per dirla con l’ispettore della Squadra mobile che s’era subito mosso dopo la soffiata di una prostituta, una sua fonte. Lo sbirro della Buoncostume aveva scoperto che ben due squillo entravano a Montecitorio senza lasciare documenti all’ingresso e che dopo esser stata accolta da un «segretario», una di loro successivamente veniva fatta accomodare in una stanza dove di lì a poco si sarebbe «congiunta carnalmente» con un personaggio, all’epoca, definito «importante». Se sia lo stesso che ha anche convinto i commessi a non registrare il passaggio della escort, non lo sapremo mai visto che l’inchiesta nata sul finire del 1999 è abortita pochi mesi dopo con la condanna a un anno (previo patteggiamento) della sola maîtresse che organizzava gli incontri coi politici.LEGGI TUTTO

QUANDO CAPIRANNO CHE SBAGLIARE E' UMANO MA PERSEVERARE NELL'ERRORE E' DIABOLICO???



In una recente analisi pubblicata dalla Rosa Luxemburg Stiftung, il grande economista tedesco Heiner Flassbeck ribadisce la sua scarsa fiducia nella possibilità di salvare la moneta unica e lancia un appello: salviamo l'Europa politica dal crollo dell'Euro.Versione completa in inglese qui.

Lo studio proposto dalla fondazione Rosa-Luxemburg «The Systemic Crisis of the Euro – True Causes and Effective Therapies» di Heiner Flassbeck und Costas Lapavitsas mostra come l'Euro sia minacciato nella sua stessa esistenza. Sin dall'inizio sono state ignorate le condizioni necessarie per il funzionamento della moneta unica. La gestione della moneta unica, concentrata sulle questioni fiscali, non si è mostrata adeguata alla complessità della situazione, ed è stata accecata dall'ideologia degli attori piu' importanti. Ancora una volta, l'attenzione sugli aspetti fiscali ("crisi di debito pubblico") ha impedito una terapia completa ed efficace. Inoltre, aver accusato in maniera unilatarale i paesi debitori ed aver preteso da loro una politica di austerità, ha messo in moto una crisi economica le cui conseguenze negative per le condizioni di vita degli uomini mettono in discussione i sistemi democratici e la convivenza pacifica dei cittadini in Europa, con un impatto negativo che durerà per decenni.

E tardi, ma forse non ancora troppo tardi per un'inversione di rotta. Se la Germania, come principale paese creditore, mostrasse comprensione cambiando radicalmente la sua posizione e si accordasse su di una nuova strategia con gli altri paesi, l'Eurozona potrebbe superare la difficile recessione e fronteggiare la crisi. Ma per ogni giorno in piu' trascorso applicando le vecchie strategie fallite, diventa sempre piu' improbabile una svolta.LEGGI TUTTO

QUELLI CHE VOGLIONO IL BENE DELL'ITALIA......SOLO CON LE PAROLE, I FATTI LI CONTRADDICONO!!!

letta

L’Eni diventa «privata», come da copione.
In questi giorni è successo qualcosa di importante. I fondi, in larga maggioranza esteri, hanno messo in minoranza il Tesoro in assemblea degli azionisti Eni, leggiamo: “passo storico per le Partecipazioni Statali e in generale per il mercato finanziario italiano. Non solo. Secondo gli analisti, questo salto di qualità sulla governance assembleare si ripeterà non solo l’anno prossimo in Eni, ma anche nelle altre società pubbliche: una volta rotto un argine, il mercato si muove come un fiume in piena.” di Alessandro Plateroti – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/gMvgC

Dunque un “passo storico”, preparato dai vari Mario Monti, Beniamino Andreatta,Romano Prodi e company…
Ripercorriamo gli eventi: è dagli anni Ottanta che il partito mercatista agisce per svendere gli interessi nazionali, nel nome della democrazia di mercato. 
Adesso c’è Enrico Letta, cresciuto alla scuola di Beniamino Andreatta, che porterà avanti l’opera di distruzione del ceto medio produttivo a vantaggio del capitale finanziario speculativo.

Sapete, Beniamino Andreatta fu artefice nel 1981 del Divorzio tra Banca d’Italia e Tesoro con la rinuncia alla sovranità monetaria in nome della ‘spesa pubblica incontrollata per colpa di una classe politica corrotta’. Fu un atto sciagurato, di lì in poi il debito pubblico avrebbe preso a correre poichè si eliminò l’obbligo per la Banca d’Italia di acquistare i titoli non collocati: così il Governo rinunciava a controllare il tasso di interesse sui titoli di stato. 
LEGGI TUTTO

IDA MAGLI: " MENTONO TUTTI, DUNQUE, VOLUTAMENTE E CONSAPEVOLMENTE"



di Ida Magli 
ItalianiLiberi  19.05.2013 

È diventato difficile in Italia, dagli ultimi giorni del 2011 ad oggi, rendersi conto del passare del tempo, cercare di padroneggiarlo rievocando gli avvenimenti e tentare di fare il punto della situazione. In realtà si è trattato di un tempo-non tempo, affondato per i cittadini in una specie di limbo, immobile ed oscuro, di cui non si sa nulla perché non è stato mai sperimentato in precedenza e dal quale quindi si aspetta che siano gli esperti, i politici a traghettarci, nella nostra veste di “ombre”, verso la luce. Ma i politici sanno bene che questa strada non esiste perché l’unica possibile comporterebbe rimettere in questione l’unione europea, cosa che nessuno vuole fare e neanche osa porre di fronte a sé. Ripetono, perciò, che si vede la luce in fondo al tunnel ma è il tunnel che non è per nulla un tunnel, ossia un corridoio da percorrere per raggiungere una meta: è invece la situazione, è la realtà.

Anche se è vero che la crisi economica è drammatica, lo stato di atonia nel quale si trovano i popoli non nasce dai debiti che è impossibile ripianare, così come non ne nascono gli atti estremi di chi uccide i propri figli prima di suicidarsi, o si getta da un ponte perché senza speranza di trovare lavoro: questi sono atti che ne rappresentano semmai un’assoluta, finale negazione. Ci si uccide perché appunto il tunnel non è un tunnel; perché la situazione è immobile e senza senso. La crisi è veramente crisi della politica, ossia dell’unico sistema abilitato ad agire nelle democrazie. Le rovine che hanno travolto nel crollo i popoli d’Europa, sono le rovine delle imprese condotte dai politici, delle loro idee prima ancora che della loro realizzazione. Non è possibile neanche rendersi conto di che cosa significhi affermare, come tutti affermano, che c’è la crisi della politica, la sfiducia nella politica, in un’Europa che aveva affidato tutto alla politica. Tutto, ossia “troppo”. Infatti i politici hanno costruito l’unificazione europea, e in prospettiva l’unificazione del mondo, più come sogno, come immagine ideale, che come realtà, tanto da non averne chiamato quasi per nulla i popoli a prenderne atto e a ratificarla. Tutto è stato fatto senza i popoli, con l’inganno, la finzione, la menzogna, ed è soprattutto per questo che adesso, come si vede chiaramente in Grecia, in Spagna, in Italia, i politici si ritrovano soli davanti alle rovine, così come si ritrovano soli i popoli. Una solitudine tanto più spaventosa perché si tratta di riempire con una fiducia che non c’è, l’inganno dei tanti inni cantati nell’esaltazione della democrazia. Due solitudini, quindi, che se ne stanno una di fronte all’altra, che non possono unirsi, sommarsi, confortarsi, affrontare insieme la realtà.

La disperazione nasce dal non-senso. È il non-senso, la mancanza di logica in ciò che viene prospettato come via d’uscita dai governanti, dai politici, dai sindacalisti che induce alla morte. Di fronte ad una situazione come quella odierna in cui i popoli sono spinti dai loro leader ad agire contro se stessi, contro la logica cui è stata affidata fino ad oggi la sopravvivenza della specie, quella che provvede sempre prima al domani che all’oggi, le reazioni possibili sono quelle cui assistiamo: aderire passivamente, lasciandosi condurre come ciechi verso la catastrofe, oppure darsi la morte, dandola prima ai propri figli perché laddove non c’è futuro non ci sono neanche figli.

Nelle manifestazioni che si sono svolte ieri, in apparenza contro il governo, nessuno ha pronunciato la parola “Europa”, nessuno ha indicato nell’Euro, in una moneta artificiale che appartiene, arricchendoli ogni giorno con i nostri debiti, a ricchi banchieri e a ricchissimi monarchi, la causa principale della crisi. Dov’era Rodotà, dov’era Cofferati, dov’era Landini quando è stato firmato il trattato di Maastricht? E dov’erano Napolitano, Berlusconi, Enrico Letta, quando è stato tolto agli italiani il proprio Stato, togliendogli l’indipendenza, la libertà, la sovranità? Mentono tutti, dunque, volutamente e consapevolmente, quando si rallegrano del rinvio del pagamento di una tassa o prospettano la possibilità di una ripresa del mercato, così come mentono coloro che in piazza promettono ai disoccupati chissà quale rivoluzione, sapendo che stiamo ormai consumando noi stessi, simili a quegli animali che, chiusi in una gabbia troppo stretta, finiscono col divorare i propri arti. Il silenzio sulle catene dell’unione europea, che hanno soffocato l’Italia fino a stritolarla, parla di ciò che appare ancora incredibile alla maggior parte degli italiani: dell’immensa capacità di menzogna e di tradimento di coloro che stanno al governo tanto quanto dell’immensa capacità di menzogna e di tradimento di coloro che arringano in piazza i disoccupati. Non possiamo fidarci di nessuno di quelli che possiedono anche una minima briciola di potere. Questa è l’unica sicurezza che abbiamo e dalla quale dobbiamo partire se vogliamo, come vogliamo e dobbiamo, ancora tentare di salvare l’Italia e di recuperare la libertà.

Ida Magli

Roma, 19 Maggio 2013

mercoledì 15 maggio 2013

PEDOCRIMINALITA', UN ABOMINIO DISUMANO, SPARISCONO 22 MILA BIMBI AL GIORNO!!!!!


tratto da Su La Testa di Gianni Lannes 14.5.13


La pedocriminalità distrugge la vita di milioni di bambini. E’ un fenomeno poco noto ma sempre più diffuso sul pianeta Terra. 

L’ultimo dato emesso dall’International Centre for Missing & Exploited Children fa una stima di 8 milioni di bambini che scompaiono ogni anno, pari a quasi 22 mila al giorno. 

Che fine fanno i “piccoli” esseri umani? Nella miglior delle ipotesi sono vittime di abusi sessuali. Ma non solo: vivisezionati per ricavarne organi umani da vendere al miglior offerente o preda di esperimenti "scientifici" di blasonate multinazionali della "salute" nel campo della medicina e dei farmaci. 

Quanti sono i bimbi scomparsi in Italia, in Europa e nel mondo dall’anno 2000 ai giorni nostri? I numeri ufficiali approssimati e sottostimati parlano di cifre impressionanti, a conferma di un fenomeno esteso oltre ogni immaginazione. Dietro questo abominio disumano che risponde al nome di pedocriminalità non sono certo operai, né analfabeti ma bestie facoltose. 
Infatti, i pedocriminali siedono spesso al governo di una nazione, ricoprono ruoli di alto livello, sono presenti nei centri nevralgici del "potere", indossano grembiuli di logge massoniche più o meno deviate o militano in sette sataniche di moda o addirittura in chiese altolocate.LEGGI TUTTO





2 commenti:


Le vere vittime innocenti: E le colpe dei padri ricadranno sui figli..



Io spero solo che questa sia una "bufala"
http://www.mentereale.com/articoli/madeleine-mccann-e-lo-scandalo-della-commissione-ue
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martedì 14 maggio 2013

SE LO HA PUBBLICATO VALDO VACCARO E' UN POST DA RILANCIARE E TENERE IN CONSIDERAZIONE!!!



LETTERA

UN EVENTO DA NON PERDERE IN TERRA DI SICILIA (17 MAGGIO A PALERMO)

Ciao Valdo, sono il tuo amico Ignazio di Palermo, ti chiedo se puoi di pubblicizzare la presentazione del nuovo libro di Gianni lannes "Terra Muta" che si terrà a Palermo presso il centro Don Orione in via Pacinotti 49. All'incontro parteciperanno Filippo Albamonte, che farà una riflessione sulla politica monetaria europea, e Francesco Oliviero che parlerà di qualità della vita e Ben-Essere. Divulgare queste informazioni è l'unica arma a nostra disposizione.




aerosolterapia bellica - foto NATO

GLI STATI UNITI D'AMERICA STANNO DISINVOLTAMENTE ATTENTANDO ALLA NOSTRA VITA

Con terremoti e sconvolgimenti climatici di origine artificiale il Governo degli Stati Uniti d'America attenta alla vita dell'umanità! I cieli del nostro Paese, come quelli di gran parte del mondo sono intrisi di bario per far funzionare a dovere HAARP, un dispositivo ionosferico che periodicamente scatena terremoti artificiali.

I TERREMOTI DI L'AQUILA E DELL'EMILIA SONO OPERA HAARP

Per l'Italia, ad esempio, posso citare il caso, senza tema di smentite, della strage a L'Aquila il 6 aprile 2009, e del tragico esperimento in Emilia l'anno scorso, oppure del precedente test sulla città di Palermo andato in onda il 13 aprile 2012. E così via.

IL PROSSIMO DISASTROSO EVENTO SISMICO È GIÀ NEL MIRINO E
POTREBBE RIBALTARE IL MEZZOGIORNO D'ITALIA

Gli esperti hanno già dichiarato pubblicamente (e perfino in audizione parlamentare) che ci sarà presto nel nostro Paese un terremoto enormemente distruttivo che distruggerà il Mezzogiorno d'Italia.

TUTTO QUESTO MENTRE RESPIRIAMO METALLI PESANTI DISSEMINATI DALL'ANONIMA US AIR-FORCE PER RENDERE L'ATMOSFERA ELETTROCONDUTTIVA

Nel frattempo, ogni giorno respiriamo ed ingoiamo da un decennio metalli pesanti che piovono dal cielo e servono all'US-Air Force per rendere l'atmosfera elettroconduttiva! Ora basta.

SE SOLO IMPARASSIMO AD ALZARE LA TESTA, LE SCIE CHIMICHE SONO ORMAI DA TEMPO REALTÀ QUOTIDIANA

Non siamo carne da macello! Su la testa!

Gianni Lannes

*****

RISPOSTA

MAIL BLOCCATA SU LIBERO.IT

Ciao Ignazio, mi spiace per il ritardo nella mia risposta. Anche tu come tanti altri, hai inviato messaggi su valdovaccaro@libero.it, che purtroppo non riesco nemmeno ad aprire per eccesso di mail. Chiunque avesse inviato negli ultimi 6 mesi messaggi importanti su libero.it, voglia cortesemente ripertemeli su valdovaccarto@me.com.

SCIE CHIMICHE SIMBOLO DI UNA ODIOSA DOMINAZIONE USA, CHIMICA, SISMICA, ECONOMICA, SALUTISTICA E BANCARIA

Pubblico ben volentieri questo tuo messaggio, e auguro un grosso successo partecipativo all'evento in questione. Ricordo tuttora con simpatia il meeting di Palermo del 1 Ottobre 2011, dove presentai "Storia dell'Igienismo - da Pitagora alle Scie Chimiche". Pitagora lo teniamo ben stretto nel cuore e nella mente, ma le scie chimiche sopra la nostra testa non le accettiamo affatto, e sono il simbolo della odiosa dominazione attuata dagli USA sulla Colonia e sulla Serva Italia, tenuta a bada con le minacce dell'HAARP, col restringimento della moneta circolante, col blocco del business Asia-Europa e coi giochini artificiali dello spread Italia-Germania. Un caro saluto a te, all'eroico Gianni Lannes e a Francesco Oliviero. Conto sui prossimi meeting da organizzarsi a Lampedusa e dintorni.

Valdo Vaccaro

NON PASSA GIORNO CHE NON CI SIANO EPISODI CHE DOVREBBERO FAR RIFLETTERE......


A VITTORIA (RAGUSA) L'IMMOBILE VENDUTO PER UN DEBITO DI 10MILA EURO CON UNA BANCA

Grave un muratore e un agente intervenuto per fermarlo
Ustionati anche la moglie, la figlia e un altro poliziotto



http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it
RAGUSA - Gesto disperato di un uomo che, nel tentativo di salvare la propria casa, messa all'asta per 26 mila euro, si è cosparso di benzina e si è dato fuoco. Le fiamme hanno raggiunto anche la moglie, la figlia e due agenti di polizia intervenuti per calmarlo. Autore del drammatico episodio verificatosi in via Brescia a Vittoria, in provincia di Ragusa, un muratore disoccupato, Giovanni Guarascio, 64 anni. La casa era stata messa all'asta per un debito di 10mila euro con una banca.

GRAVI - Guarascio e uno dei due poliziotti, Antonio Terranova, hanno riportato le ferite più serie e sono stati trasferiti con un elicottero del 118 dall'ospedale Guzzardi di Vittoria al centro Grandi ustionati del Cannizzaro di Catania. Meno gravi le condizioni di sua moglie, Giorgia Famà, anche lei 64 anni, dell'altro agente e della figlia della coppia, lievemente lambita dalle fiamme e già dimessa.

TRATTATIVA - La tragedia è accaduta intorno alle 13, durante la trattativa, poi degenerata, tra gli avvocati della famiglia Guarascio e quelli dell'acquirente. A chiamare la polizia sono stati i vicini di casa, in via Brescia, che avevano assistito alla concitata discussione dell'uomo con gli avvocati e l'ufficiale giudiziario. LEGGI TUTTO

APPROFONDISCI:


Che la crisi scatenasse qualche gesto di disperazione e portasse delle persone al suicidio, era già cosa purtroppo nota, ma che arrivasse a fare più vittime per suicidio che gli incidenti d’auto, è cosa che dovrebbe preoccupare chiunque. Ciò che è peggio, per gli italiani, è che la notizia è stata diffusa a seguito del triplice suicidio occorso in aprile a Civitanova Marche, e a darla è stato il New York Times con un articolo a firma di David Stuckler e Sanjay Basu due ricercatori in sociologia a Oxford, autori tra l’altro del libro “Why austerity kills” (Perché l’austerità uccide). Non è che i giornali in Italia non diano notizie di così alto rilievo, ma... LEGGI TUTTO

OMOSESSUALI, GIU' LE MANI DAI BAMBINI E DALLE SCUOLE!!!!!!!!!!!



di Tommaso Scandroglio 14-05-2013

Il documento “Verso una Strategia nazionale per combattere le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere” a firma del Dipartimento delle pari opportunità e del suo ufficio UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali),  il cui contenuto è stato qui sintetizzato dal Direttore l'11 maggio, presenta un’infinità di lati oscuri e inquietanti.


Uno dei tanti è dato dal fatto che il documento non nasconde il tentativo di attuare un vero e proprio golpe di Stato bianco. Ecco cosa si legge: l’intento della Strategia “nel contrasto alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere […] è, dunque, quello di contribuire alla attuazione di un piano di misure sul piano amministrativo, che, al di là di un quadro normativo incompleto, possa essere di supporto alle politiche nazionali e locali nella materia in questione nel rispetto degli obblighi assunti a livello internazionale ed europeo”. vale a dire che se una legge non c’è ancora che ad esempio legittimi i “matrimoni” omosessuali o che sbatta in galera chi pensa che l’omosessualità è condizione contro natura, ci penseranno gli enti locali – comuni, province, regioni - a “legiferare” attraverso il diritto amministrativo e la prassi. Ed infatti quali sono gli ambiti privilegiati in cui intervenire per diffondere la cultura “gender”? Scuola, lavoro, media e sicurezza-carceri. Esclusa l’area dei mezzi di comunicazione di massa, gli altri ambiti sono quelli che classicamente spettano come competenza alle amministrazioni locali.

Va da sé che tale strategia non può essere lasciata all’estro e all’arbitrio del singolo sindaco o del singolo presidente della regione: occorre coordinare gli sforzi. Ed ecco che veniamo a sapere che da tempo esiste “Ready”: una “rete nazionale delle pubbliche amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere”. Trattasi di una pubblica amministrazione ombra, cioè sconosciuta ai più (e quindi non pubblica), una sorta di servizio segreto gender dedito alla cripto rivoluzione omosessualista. Una rete che agisce in modo carsico mentre l’etero signor Rossi è ignaro di tutto; ignaro, come vedremo tra qualche riga, che il proprio figlio dovrà giurare fedeltà ai “valori” gay e che avrà docenti abilitati all’insegnamento da associazioni omosessuali; ignaro che se dice una parola in più sull’omosessualità potrà essere denunciato sul posto di lavoro e magari perderlo; ignaro che non farà carriera dal momento che gli omosessuali saranno privilegiati perché discriminati.

Ma la rete Ready è solo uno dei tanti tentacoli di questa “gaia” piovra. Infatti si prevede l’istituzione anche di un “Tavolo di lavoro di coordinamento interistituzionale” il quale servirà come interfaccia tra le amministrazioni locali e ben sei ministeri, la Conferenza delle regioni e province autonome e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani. E’ previsto inoltre un tavolo di lavoro con i sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Ugl) e con dieci sigle del mondo del lavoro: Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, etc. Si spera che ne facciano parte persino l’Ordine dei giornalisti e la Federazione Nazionale Stampa Italiana. Tutti sono coinvolti in questa rivoluzione di velluto e paillettes, anche i “centri scout, palestre, asl, Università della terza età e Università popolari”. Qui siamo al complotto per un nuovo ordine nazionale-europeo pan-omosessualista che non risparmia niente e nessuno.

Questa Spectre arcobaleno chiamata Ready forse ha già prodotto risultati notevoli. A lei potremmo addebitare l’istituzione in numerosi comuni italiani del registro per le coppie di fatto anche omosessuali; l’introduzione del doppio libretto, maschile e femminile, per gli studenti transessuali che frequentano il Politecnico di Torino, l’Università degli Studi di Torino, di Bologna ed ultimamente di Padova; la possibilità che la compagna omosessuale della partoriente lesbica possa aver al polso un braccialetto con scritto non “padre” ma “partner”, come è avvenuto a gennaio presso l’ospedale di Padova; e l'introduzione del voto di genere nelle elezioni amministrative, già legge a Bologna e in Sicilia.

La cultura gender per mettere radici deve trovare terra buona e feconda. In questo senso gli adulti sono ormai una battaglia persa, “legati ad una cultura che prevede soltanto una visione etero normativa”, cioè imprigionati nell’idea retriva che un uomo possa e debba amare una donna e viceversa. Occorre invece intervenire – sempre muovendosi all’interno della Pubblica Amministrazione - sulle nuove leve, le quali sono sprovviste di filtri critici particolari. Ecco allora che la Spectre gay, come ogni servizio segreto che si rispetti, riesce ad inserire i propri emissari nei posti che contano ed infatti si prevede l’“accreditamento delle associazioni LGBT [lesbiche, gay, bisessuali e transessuali], presso il MIUR [Ministero per l’istruzione, l’università e la ricerca], in qualità di enti di formazione”. Detto in altre parole: le associazioni LGBT potranno entrare in classe per indottrinare i bambini e porre alcuni criteri di arruolamento del personale docente. Fuori gli omofobici quindi. Inoltre la formazione su queste tematiche rientrerà nel Piano nazionale di aggiornamento e si prevedono crediti formativi: quindi se lo studente non ripeterà a voce alta che è favorevole all’omosessualità non passerà l’anno.LEGGI TUTTO

SOTTO INCOLLATI I LINKS A 5 ARTICOLI DA LEGGERE

QUANDO I FIGLI NON CREDONO PIU' NELLA "MADRE PATRIA" E NELLE ISTITUZIONI CHE LA GOVERNANO!!!!


VS

Mentre procedono tutti i nostri incontri e contatti nuovi .... 



HO LA NECESSITA' DI URLAREEEEEE E QUINDI LO FACCIO QUI! DEVO SFOGARMI ...

Tutti, e ribadisco e sottolineo TUTTI, quelli con cui in questi giorni mi sto confrontando per gettare le basi per la prossima spedizione in Cameroun, all'unisono parlano di emergenza impresa, di impossibilità di lavorare, di prospettive 0 in questo paese, ecc .... 
e contemporaneamente 
accendi la tv, apri un qualsiasi giornale e leggi di Ruby, di riunioni in convento (con felpe e jeans indossati dai ministri: SIETE RIDICOLI!!! scopiazzare il M5S vi rende BUFFONI!), Bocassini da una parte e Ghedini dall'altra, di IMU sulla prima casa quando le mazzate sulle imprese vengono appena citate, dimenticando le mazzate prossime venture per adempiere agli impegni con l'Ue, i soldi del M5S, ecc...

INSOMMA .... 

QUANDO LA FINIREMO DI PARLARE DEL NULLA ASSOLUTO E VEDREMO DI AGIRE IN BLOCCO PER QUESTA ITALIA CHE AFFONDA????

Tutti quelli con cui parlo hanno la stessa sensazione: QUESTI TIRANO AD ARRIVARE A FINE GIORNATA ... MA NON DICONO E FANNO NULLA SE NON DICHIARAZIONI DELL'OVVIO PIU' TOTALE ... DIMENTICANDO PERO' IL "COME" AGIRE.

L'unica cosa che in questa settimana mi ha sollevato il morale è che, a telefonarmi, non sono solamente gli imprenditori in prima persona... ma anche i collaboratori di questi; c'è una presa di coscienza dei problemi ... c'è una sinergia tra imprenditori e dipendenti che mi da forza per proseguire.

Se dovessi assumere energia dalla nostra classe dirigente ... sarei MORTA COME LORO!

Appena rientrata ho sentito telefonicamente un'amica interessata a sapere di più sul Cameroun: ero carica a mille ...come vi avevo, penso, trasmesso; dopo qualche giorno l'ho risentita per confermare un nostro incontro ma ero "diversa" e lei l'ha percepito: ERA IL RISULTATO DI QUALCHE GIORNO IN QUESTA ITALIA FALLITA IN TUTTI I SENSI!

Senza contare il fatto che stiamo viaggiando parecchio in macchina e ti guardi in giro: tutto un VENDESI E AFFITTASI ... TERRENO EDIFICABILE CONTATTARE IL NR .... CEDESI ATTIVITA' ... Capannoni abbandonati, negozi vuoti o svuotati, visi tristi e depressi ...
Ma cosa ci vuole per capire che abbiamo necessità assoluta di una SCOSSA DI ENERGIA per poter reagire? 
E che gli argomenti che la Tv o i giornali stanno trattando fanno solamente INCAZZARE E/O DEPRIMERE? 

Personalmente riesco a guardare OLTRE continuando a lavorare per un FUTURO... 
Solo chi mi conosce bene sa quanto io amo/amavo la mia terra ... ma questa ITALIA mi ha tradito ed io ho il DOVERE di salvarmi e portare a bordo della scialuppa chi la pensa come noi.



PER TUTTI COLORO CHE SI RIFLETTESSERO NEL NOSTRO SPIRITO E VOLESSERO SAPERNE DI PIU' SCRIVETE A:


VI RIMANDIAMO AGLI ARTICOLI DEL DR.PREVITE, INSTANCABILE CRISTIANO AL SERVIZIO DEI PIU' DEBOLI

29/04/2013A margine di quanto è accaduto in Piazza Colonna a Roma ed il problema sofferenza che “attanaglia” gli handicappati psichici.
01/05/2013Lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Enrico Letta
05/05/2013E’ necessario un ulteriore provvedimento legislativo per l’eliminazione delle violenze contro le donne!
06/05/2013Eutanasia: é licenza di uccidere?
08/05/2013Andreotti e la “Condizione Femminile”.
09/05/201312 Maggio 2013: terza Marcia per la Vita.
11/05/201313 maggio 2013: ricordiamo la “Giornata mondiale del Malato” voluta da Giovanni Paolo II. “Và e anche tu fa lo stesso” (Lc 10,37).
12/05/201335 anni sono passati dalla chiusura dei “manicomi”: pochi risultati, molte, troppe incertezze!
13/05/2013Lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Enrico Letta.

GIUSTAMENTE DELUSO L'AMICO ANDREW SPANNAUS PER IL PREMIO ALLO "SQUALO SOROS" CON SOLDI PUBBLICI!!!!!!


tratto da NOBIGBANKS
vicinolontano soros.aspx
Sembra che la nostra denuncia abbia creato un po’ di nervosismo tra i sostenitori dello speculatore Soros in visita a Udine in questi giorni. Abbiamo accennato ad alcuni aspetti politici, economici e anche filosofici della sua opera, che non possono che suscitare una giusta indignazione in chi ha a cuore gli interessi della gente. Stamattina sul Messaggero Veneto si trova una rassegna di alcune non-risposte alla nostra denuncia.

Premiereste uno scassinatore di banche per farvi spiegare come si proteggono le banche?

Ci rispondono: “Siccome vogliamo mettere i riflettori sui problemi delle rapine, abbiamo deciso di aiutare i rapinatori”.

Soros premiato col Terzani 11 maggio 2013
Ma in fondo, visto che sulla stampa si è fatta confusione anche sui nomi dei promotori di NoBigBanks, chiamandoci
Olivo e Spannau (invece di Oliva e Spannaus) forse si capisce perché non si afferra appieno la natura dello squalo Soros.
Ma andiamo con ordine.
Alessandro Verona, presidente dell’associazione Vicino/lontano che assegna il premio: 

“Il fatto che qualcuno metta in discussione la scelta del premio è positivo, vuol dire che siamo riusciti nel nostro intento primario di tirare fuori le contraddizioni del mondo contemporaneo”.
Ah, certo. Era solo una provocazione. Mettiamo in mostra le contraddizioni, soprattutto dentro le loro teste, potremmo dire.

Angela Staude Terzani:

Soros è “uno che il denaro guadagnato speculando l’ha in buona parte rimesso in circolo…“
Lo reinveste sì, nei suoi progetti per la droga, l’eutanasia e soprattutto per indebolire gli stati nazionali. Anche i suoi amici alla Bce reinvestono i soldi… nella speculazione, mentre chiedono a tutti noi i sacrifici continui.

vicino lontano per soros
Il sindaco di Udine Furio Honsell afferma che questo premio “ci permette di parlare da un’angolazione  non banale dello strapotere della finanza“.


Lo stesso argomento del sig. Verona. Volevamo solo parlarne, davvero…


I sottoscritti Olivo e Spannau – conosciuti anche come Oliva e Spannaus – ammettono di essere piuttosto delusi. Vi abbiamo sfidato sui contenuti portati avanti da Soros e voi potete solo rispondere che almeno vi dà l’occasione di parlare di temi importanti?
Sù, un po’ di coraggio signori. A nostro avviso avete fatto un bel pasticcio. Difendete la vostra scelta, se potete. (Rimandiamo alla nostra lettera SOROS: QUANDO LO SQUALO SI TRAVESTE DA FILANTROPO )
Ciò che dispiace è che per ‘spacciare’ tanta confusione l’associazione Vicino/lontano è sostenuta, tra gli altri, stando a quel che si legge sul loro sito, anche dal finanziamento pubblico della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della Fondazione Crup e di alcune associazioni di categoria, oltre che da sponsor privati


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Legge Glass-SteagallSalviamo la Gente. 
Riformiamo le Banche. 
Processiamo i Banchieri. Ristabiliamo la Legge Bancaria del 1936 abolita nel 1993.

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