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lunedì 13 gennaio 2014

E CHI INVECE.....ATTINGENDO DALLA STORIA, CI METTE SULL'AVVISO DI UNA GUERRA VERA.....






9 gennaio 2014 (MoviSol)
Lyndon LaRouche, il Gen. Martin Dempsey, Capo degli Stati Maggiori Riuniti USA, ed alcuni storici hanno invocato recentemente il 1914 per svegliare l'opinione pubblica sul pericolo di guerra. Tra gli storici, Graham Allison, direttore del Belfer Center for Science and International Affairs alla Scuola di Governo dell’Università di Harvard, che il 1 gennaio ha pubblicato un articolo sul The National Interest.

Allison fonda i suoi avvertimenti sulla "trappola di Tucidide", che riassume come segue: "Quando una potenza in rapida ascesa diventa un rivale per la potenza dominante, sorgono dei problemi. In undici dei quindici casi in cui questo accadde negli ultimi 500 anni il risultato fu la guerra”. 
Per lo storico greco Tucidide (460-395 a.C.), questo squilibrio strutturale fu "la causa primaria della guerra tra Atene e Sparta nella Grecia antica.

domenica 6 ottobre 2013

LA BRI HA SUONATO L'ALLARME MA NESSUNO PARE DARVI ASCOLTO


Con sede a Basilea, la BRI, la Banca dei regolamenti internazionali, promuove la cooperazione tra la banche centrali, fornisce servizi finanziari in qualità di “banca delle banche centrali” e opera come agente o mandataria nei pagamenti internazionali che le vengono affidati.
In definitiva, nella sua veste di banca di tutte le banche, la BRI di Basilea è la banca più potente al mondo, quella che capta e dirige il clima della finanza a livello mondiale. E le sue ultime previsioni sono allarmanti.

L’allarme lanciato dalla BRI settimana scorsa in un rapporto, fa stato di uno tsunami del debito che – nell’indifferenza generale dei governi e dei media – sta per abbattersi sui mercati, sulla finanza e sull’economia. Un crash dalle proporzioni ciclopiche.

martedì 25 giugno 2013

GUERRE CON LE ARMI E GUERRE SENZA, COSA FANNO GLI USA AI LORO NEMICI? LEGGIAMO BOTTARELLI E QUALCOSA SAPREMO

FINANZA/ 1. Così gli Usa stanno facendo crollare i "nemici" del dollaro

La politica della Fed, spiega MAURO BOTTARELLI, non solo ha fatto crollare i mercati, ma è stata una mossa per far schiantare le economie che potevano minacciare il dollaro
25/06/2013
Mauro Bottarelli

FINANZA/ Chi c’è dietro il nuovo "attacco" alla Grecia?

Secondo i rumors diffusi dal Financial Times, il Fmi sarebbe pronto a sospendere gli aiuti diretti alla Grecia. MAURO BOTTARELLI ci spiega cosa sta accadendo intorno al Paese ellenico
22/06/2013
Mauro Bottarelli

GEO-FINANZA/ La crisi che mette a rischio (anche) i mondiali di calcio

Il Brasile è teatro in questi giorni di proteste della popolazione, ma anche la situazione economica-finanziaria del Paese non è floridissima. L’analisi di MAURO BOTTARELLI
21/06/2013
Mauro Bottarelli

FINANZA/ 2. I numeri che fanno "ballare" la Cina

Da Pechino arrivano segnali decisamente poco incoraggianti sullo stato di salute dell’economia cinese. E qualche numero conferma i timori. L’analisi di MAURO BOTTARELLI
20/06/2013
Mauro Bottarelli

FINANZA/ Perché gli Usa attaccano Deutsche Bank e la Germania?

Una classifica di Morgan Stanley segnala un dato pericoloso per Deutsche Bank, che è stato cavalcato negli Usa. Perché, si chiede MAURO BOTTARELLI, questa sorta di "attacco" alla Germania?
18/06/2013
Mauro Bottarelli

BORSA/ In arrivo da Giappone e Usa un mese di montagne russe

Segnali e pareri contrastanti arrivano dai mercati di ogni latitudine. MAURO BOTTARELLI ci aiuta a capire come leggerli, anche se non sembrano essere per nulla incoraggianti
14/06/2013
Mauro Bottarelli

FINANZA/ Spread, la tregua è finita

Ultimamente sembrava regnare una certa tranquillità sui mercati riguardo i paesi periferici dell'Eurozona. Presto, però, spiega MAURO BOTTARELLI, la situazione potrebbe cambiare
13/06/2013
Mauro Bottarelli

FINANZA/ 1. La bolla dei bond è pronta a scoppiare

Storditi dalla massa di liquidità immessa sul mercato, dice MAURO BOTTARELLI, gli investitori hanno cominciato a cercare ovunque rendimenti. Il tutto ha generato una bolla pericolosa
11/06/2013
Mauro Bottarelli

lunedì 22 aprile 2013

CINA, TERREMOTO: POCHE E SCARNE NOTIZIE


QUI si possono vedere una serie di foto che documentano le conseguenze del terremoto in Cina nello Sichuan, il 20 aprile scorso con magnituto 6,6


giovedì 11 aprile 2013

PRODI HA ALTAMENTE APPREZZATO GLI ENORMI RISULTATI DEL PARTITO COMUNISTA CINESE TACENDO IPOCRITAMENTE SUI 400 MILIONI DI ABORTI IMPOSTI DALLA LEGGE IN 40 ANNI

di Antonio Socci 7 APRILE 2013


Quella dei regimi comunisti, nel mondo, è una carneficina senza fine, che però continua a lasciare tutti indifferenti. Non sappiamo se il prossimo loro crimine sarà una guerra atomica scatenata in Asia dalla Corea del Nord, come si teme in questi giorni.

Ma si sa che l’ultimo orrore è stato perpetrato e quantificato nei giorni scorsi dal regime cinese, protettore di quello nordcoreano, passando quasi inosservato, sebbene si tratti di un numero di vittime oceanico, senza eguali nella storia.

Due settimane fa il Ministero della Salute di Pechino – con i toni trionfali di chi rivendica un grande successo – ha comunicato che negli ultimi quarant’anni, cioè in pratica da quando è stata imposta la famigerata legge sul figlio unico, sono stati fatti in Cina quasi 400 milioni di aborti.LEGGI TUTTO



mercoledì 16 gennaio 2013

PRODI STA ULTIMANDO IL LAVORO? PRIMA L'EURO ORA I CINESI???

SUONA IL DA-GONG SU PRODI AL COLLE? - UNA RELAZIONE DEI SERVIZI SEGRETI INVIATA A MONTI E D’ALEMA INDIVIDUA NELLA AGENZIA DI RATING CINESE “DAGONG” UN PERICOLO PER L’ITALIA – PRODI E’ SUPERCONSULENTE DELLA DAGONG E “PUNTO DI RIFERIMENTO PER LA STRATEGIA DI CRESCITA INTERNAZIONALE” - RISCHI DI UN “SACCHEGGIO” DELLE INDUSTRIE ITALIANE? NEL MIRINO DEGLI 007 LA PROSSIMA APERTURA DI UNA SEDE A MILANO…


http://www.dagospia.com
Franco Bechis per "Libero"

Allarme rosso! I servizi segreti italiani hanno tirato giù dal letto il presidente del Consiglio Mario Monti e già che c'era - no anche il presidente del Copasir, Massimo D'Alema. Non c'è tempo da perdere, perché proprio mentre i politici italiani si baloccano con le elezioni, il nemico è pronto ad approfittarne e sta per infiltrarsi nella Regione più ricca del paese e con furbizia da lì si cuccherà una ad una le più belle aziende italiane, mettendo ko l'economia nazionale.


ROMANO PRODI


E chi è il nemico, la spia di segreti industriali intercettata dai valorosi 007 italiani? Un tipo da fare andare per traverso colazione, pranzo e cena sia a Monti che a D'Alema: Romano Prodi. Vero che nell'ultima relazione riservata dei servizi a governo e Copasir che lancia l'allarme sulla calata della finanza cinese in Italia il nome dell'ex premier italiano non viene mai fatto.








MASSIMO DALEMA
Ma anche i bambini capiscono che a lui ci si riferisce quando nella relazione riservata i servizi italiani si inquietano per la prossima apertura a Milano della sede della «agenzia di rating cinese Dagong - global credit rating - arma strumentale per Pechino per la ricerca e valutazione di fattibilità degli investimenti in Italia».

Nel settembre 2011 Prodi apparve infatti con il suo faccione sulla prima pagina del China Daily, che rivelò proprio il suo contratto di consulenza con l'agenzia di rating cinese Dagong, di cui l'ex premier italiano era diventato «punto di riferimento per la strategia di crescita internazionale». Grazie a Prodi la Dagong voleva lanciare l'attacco alle tre sorelle del rating, tutte americane: Moody's, Fitch e S&P.

lunedì 8 ottobre 2012

I CINESI HANNO MESSO LE MANI SUL PETROLIO E SUL GAS IN CAMEROUN



Il direttore generale della Società Nazionale Idrocarburi del Cameroun (SNH), Adolf Moudiki e Presidente della Addax Petroleum Corporation (Addax Petroleum), Zhang Yi, ha annunciato il 24 settembre, la scoperta nel Camerun di 20 milioni di barili petrolio e 200 miliardi di piedi cubi di gas (5,66 miliardi di m3).

La scoperta è stata fatta dopo la perforazione del pozzo esplorativo nell'offshore Padouk-1X nel Blocco Iroko, Rio del Rey Bacino, Addax Petroleum, società controllata al 100% del gruppo cinese Sinopec.

La controllata detiene la licenza esclusiva ricerca Iroko permesso esplorativo Ngosso e Mokoko concessione Abana nel bacino del Rio Rey. Un bacino che ha una produzione media di 16.000 barili al giorno.

Beh Padouk-1X, che aveva iniziato a perforare 10 Luglio 2012 ha raggiunto una profondità totale di 2.616 metri prima di essere sospesa nel settembre 2012, si è riunito in sei serbatoi di petrolio, tra cui 38,6 RST m di altezza netta olio e 65,1 m di altezza netta di gas RST, dice Addax Petroleum.

"Riserve recuperabili sono stimate in 20 milioni di barili di petrolio e 200 miliardi di piedi cubi di gas. Queste stime di volumi recuperabili non comprendono quelle riserve aggiuntive che vengono individuate durante la fase di valutazione nel 2013 ", hanno dichiarato congiuntamente le due società.

"Addax Petroleum e SNH sono determinati a contribuire alla valorizzazione delle risorse petrolifere in Camerun, e  il fatto della scoperta di Padouk-1X ha coronato i loro sforzi. Questa scoperta  supporta la nostra strategia, per invertire il declino della produzione, osservato nel campo maturo Mokoko Abana, e promuovere  aumento della produzione a lungo termine, il lancio di un importante programma per ottimizzare la produzione nei campi già esistenti,ma anche un ambizioso programma di esplorazione e di valutazione",  ha commentato Adolphe Moudiki e Yi Zhang.

SNH ritiene che la produzione nazionale di petrolio potrebbe aumentare da 63.211 b / d al 31 dicembre 2011 a 90.000 b / d, alla fine del 2012.

In una recente intervista pubblicata sul sito internet della società, Moudiki Adolphe, ha dichiarato che la SNH cerca di aumentare le riserve nazionali, aumentando l'esplorazione petrolifera. "Così, nel 2012, agli operatori i programmi di lavoro per una dozzina di pozzi esplorativi in ​​totale.

Fonte:

mercoledì 26 settembre 2012

TENIAMO D'OCCHIO IL VALUTARIO, GLI ACCORDI CINA - RUSSIA FARANNO LA DIFFERENZA

L’euro ha finalmente raggiunto $1,2860, dopo aver tentato per l’ennesima volta di resistere a quel $1,2900 che è risultato essere il supporto di breve termine più importante della settimana.

di: FXCM ITALIALegnano - Il presidente della Federal Reserve di Philadelphia, Charles Plosser, deve aver avuto qualche amico corto di borse americane prima di uscire con la dichiarazione molto forte sulla probabile inefficacia del nuovo piano di Quantitative Easing implementato dalla Fed durante il suo ultimo incontro.

Scherzi a parte, il fatto che secondo mr. Plosser la credibilità dell’istituto centrale americano potrebbe vedere la sua credibilità minata, oltre a quanto detto poc’anzi ha provocato degli effetti molto negativi sulle borse americane e sul rischio in generale, con lo Standard & Poors 500 (SPX500) che si è riportato appena sopra al livello di 1,440.00, dove su un grafico giornaliero passa la media mobile a 21 giorni che sta guidando la salita dei prezzi da circa l’inizio di agosto.LEGGI TUTTO

LA NOTIZIA DELLA CINA CHE ABBANDONA IL DOLLARO USA E' STATA RIPRESA IERI DAL SOLE 24H, QUINDI SI DESUME SIA VERA E REALE!!!

La Cina snobba il dollaro e paga il petrolio in yuan. Per gli esperti questa nuova guerra è l'inizio di un nuovo ordine mondiale
di Vito Lops - Il Sole 24 Ore 
 A sud dell'Iran, nel Golfo Persico, si erge l'isola di Kish. Questo piccolo lembo di terra, dove vivono poco più di 20mila abitanti, è sconosciuto ai più ma potrebbe presto conquistare fama. Perché nel luglio 2011 il ministro del Petrolio ad interim iraniano ha inaugurato in questa isola la prima Borsa al mondo dove è possibile acquistare e vendere petrolio senza avere un dollaro. Per questo motivo c'è chi pensa che l'isola di Kish, così come la cittadina del New Hempshire Bretton Woods è stata per circa 30 anni (dal 1944 al 1971) il simbolo del nuovo ordine mondiale al termine della Seconda Guerra Mondiale, potrebbe divenire il simbolo di un nuovo ordine generato dall'attuale guerra delle valute. LEGGI TUTTO

APPROFONDISCI:martedì 18 settembre 2012


mercoledì 19 settembre 2012

AZIONE USA ALLA O.M.C.CONTRO LA CINA



Il Governo degli Stati Uniti ha annunciato oggi di aver avviato una procedura contro la Cina davanti all'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) per il fatto che la Cina sovvenziona illegalmente le esportazioni di auto e componenti. Tali sussidi "previsto un ingiusto vantaggio" per i produttori cinesi di affrontare gli Stati Uniti e  altri paesi, ha detto in una nota il rappresentante commerciale degli Stati Uniti, Ron Kirk, nel riferire del procedimento dinanzi alla OMC, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, oggi ribadirà la sua critica del business, concorrenza "sleale" della Cina in due incontri in programma, nello stato chiave dell'Ohio.LEGGI TUTTO

CINA – GIAPPONE TENSIONI VIOLENTE NON SOLO CAUSATE DALL'ARCIPELAGO IN DISPUTA



Pechino e Tokyo continuano a fomentare la tensione sulla disputa territoriale per la sovranità dell’arcipelago. Decine di manifestazioni violente in Cina e attacchi di tipo terroristico contro le sedi diplomatiche comuniste in Giappone. Entrambi i governi vogliono tenere l’attenzione delle due popolazioni lontana dai veri problemi: la politica del regime e l’economia nipponica. Ma intanto peggiora di giorno in giorno la situazione della bilancia commerciale. 


Pechino (AsiaNews) 18/09/2012 12:39- 
Nell'anniversario dell'incidente che 81 anni fa diede il via all'invasione giapponese della Cina, i rapporti fra Pechino e Tokyo sembrano peggiorare di giorno in giorno. La disputa sull'arcipelago conteso delle Diaoyu/Senkaku non accenna a calmarsi: entrambi i governi hanno le proprie ragioni per farla invece crescere. La Cina vuole distrarre la popolazione dal prossimo congresso del Partito comunista, che a ottobre sancirà la nuova leadership cinese, mentre il Giappone ha bisogno del sostegno più ampio possibile in un momento storico in cui sta cambiando la propria politica energetica ed economica.LEGGI TUTTO

I CRISTIANI, IN TUTTO IL MONDO, CONTINUANO AD ESSERE PERSEGUITATI E LE CHIESE DISTRUTTE

CINA
Hubei, bruciata una chiesa. I cattolici chiedono giustizia

di Jian Mei  18/09/2012 14:37

La chiesa - che può contenere 100 persone - era stata ricostruita dopo le distruzioni del tempo di Mao. IL sospetto case sulle compagnie edilizie che vogliono requisire i terreni del villaggio. Le autorità locali indifferenti alle denunce e al fatto.



Xiantao (AsiaNews) - La piccolo chiesa del villaggio di Caibang - vicino a Xiantao (Hubei) è stata bruciata e quasi distrutta in modo deliberato. Fonti di AsiaNews confermano che i fedeli, amareggiati per la perdita, vogliono chiedere giustizia e esigere la libertà religiosa in Cina. I cattolici locali - continua la fonte - domandano a tutti i cattolici del mondo il sostegno della preghiera e la cura per questo caso di violazione del loro diritto alla libertà religiosa.

Secondo il giornale Xinde di Shijiazhuang (edizione di oggi), Padre Li della diocesi di Hanyang, sotto cui è il villaggio, conferma che la comunità ecclesiale ha deciso di presentare una denuncia all'ufficio per gli affari religiosi e alla pubblica sicurezza del governo provinciale dell'Hubei, per difendere il loro diritto ad avere una chiesa.LEGGI TUTTO


Xian Tao (Agenzia Fides) 

martedì 18 settembre 2012

L'EGEMONIA DEL DOLLARO USA STA PER CROLLARE??? SE LA NOTIZIA E' CORRETTA.....




Notizia bomba che segna un duro colpo per la Federal Reserve e apre il campo a nuove sorprese nel mondo della finanza internazionale; vedremo come andrà a finire ma le premesse fanno presagire qualcosa di veramente grosso.


L’11 settembre, il pastore Lindsey Williams, ex ministro per le compagnie petrolifere globali durante la costruzione del gasdotto in Alaska, ha annunciato l’evento più significativo riguardo al dollaro fin dalla sua nascita come moneta. Per la prima volta dal 1970, quando Henry Kissinger ha forgiato un accordo commerciale con la casa reale dei Saud per vendere il petrolio utilizzando solo dollari, la Cina ha annunciato la sua intenzione di bypassare il dollaro per la compravendita mondiale di petrolio e ha iniziato a vendere la merce usando la loro propria moneta.

Lindsey Williams: “L’avvenimento più importante nella storia del dollaro americano, fin dalla sua nascita, ha avuto luogo Giovedi 6 settembre. In quel giorno, qualcosa è successo che influenzerà la vostra vita, la vostra famiglia, il vostro tavolo da pranzo più di quanto possiate immaginare. “

“Giovedi’ 6 Settembre … solo pochi giorni fa, la Cina ha dato l’annuncio ufficiale. Quel giorno la Cina ha detto: il nostro sistema bancario è pronto, tutti i nostri sistemi di comunicazione sono a vostra disposizione, tutti i sistemi di trasferimento sono pronti per partire e da Giovedi 6 settembre ogni nazione del mondo che, d’ora in poi, vorrà comprare o vendere greggio lo potrà fare utilizzando la valuta cinese e non il dollaro americano. – Intervista radiofonica a Natty Bumpo dell’11 settembre

L’annuncio da parte della Cina è uno dei cambiamenti più significativi nel sistema economico e monetario globale, ma è stato appena riportato tra gli annunci durante la convention democratica della scorsa settimana. Le conseguenze di questa nuova azione possono essere enormi e potrebbe benissimo essere il catalizzatore che porterà giù il dollaro come valuta di riserva globale e cambierà l’intero scenario di come il mondo acquisti energia.

Ironia della sorte, dal 6 settembre, il dollaro USA è sceso da 81,467 all’indice di prezzo di oggi, a 79,73. Mentre gli analisti si concentravano su azioni che si svolgevano nella zona euro e sugli attesi segnali di andamento della Federal Reserve, giovedì non a caso il dollaro ha cominciato a perdere forza, il giorno stesso dell’annuncio da parte della Cina.

Dal momento che la Cina non è una nazione produttrice di petrolio, la questione che la maggior parte delle persone chiederà è: come potrà la potenza economica asiatica ottenere olio sufficiente per influenzare l’egemonia del dollaro? Tale questione è stata anche analizzata da Lindsey Williams quando ha sottolineato che un nuovo accordo commerciale è stato firmato il 7 settembre tra la Cina e la Russia, in cui la Federazione russa ha accettato di vendere petrolio alla Cina in grandi quantità: quanto ne desiderano.

Lindsey Williams: “Questo non è mai successo nella storia del greggio. Dal momento che il greggio è diventato la forza motivante dietro la nostra intera economia (statunitense) e tutto nella nostra vita ruota intorno al petrolio greggio. Dal momento che il greggio è diventato il fattore motivante della nostra economia … mai e poi mai il petrolio greggio stato venduto, comprato, scambiato, in qualsiasi paese del mondo, senza usare il dollaro americano “.

“Il petrolio greggio è la valuta standard del mondo. Non lo yen, non la sterlina, non il dollaro. Viene scambiato più denaro in tutto il mondo con petrolio greggio che con qualsiasi altro prodotto. “

“Venerdì, 7 settembre la Russia ha annunciato che, a partire da oggi, fornirà alla Cina tutto il petrolio greggio di cui essa ha bisogno, non importa quanto ne vogliono … non ci sono limiti. La Russia non venderà il greggio alla Cina usando il dollaro americano.” -Intervista a Natty Bumpo alla radio Just Measueres Radio Network dell’11 settembre:

Con queste azioni combinate due avversari tra i più potenti dell’economia degli Stati Uniti si sono ora uniti per fare una mossa per attaccare la roccaforte economico primaria che mantiene l’America sul podio come superpotenza economica. Una volta che la maggior parte del mondo comincerà a bypassare il dollaro e acquisterà il petrolio in altre valute, allora tutto il peso del nostro debito e la diminuita struttura produttiva crollerà sulle teste del popolo americano.

Questo nuovo accordo tra la Russia e la Cina ha anche ramificazioni gravi per quanto riguarda l’Iran e il resto del Medio Oriente. Le sanzioni degli Stati Uniti contro l’Iran non avranno più un effetto misurabile perché le “nazioni canaglia” potranno semplicemente scegliere di vendere il proprio petrolio alla Cina e ricevere yuan in cambio e usare quella valuta per commercializzare le risorse necessarie di cui hanno bisogno per sostenere la loro economia e i loro programmi nucleari.

Il mondo è cambiato la settimana scorsa e neppure una parola è stata detta da Wall Street o dai politici che si dilettavano nella loro magnificenza mentre questo evento ha avuto luogo nel corso dei convegni di partito. Un duro colpo è stato inflitto il 6 settembre all’impero americano e al potere del dollaro come valuta di riserva mondiale. E la Cina, insieme alla Russia puntano ora a diventare i controllori dell’energia e, quindi, titolari di una nuova petrol-valuta.

martedì 12 giugno 2012

LA CINA DEGLI ORRORI!!!

12/06/2012 11:47 CINA
di Wang Zhicheng
Reggie Littlejohn: Un oltraggio che nessun governo dovrebbe permettersi. Il corpo del piccolo abortito è stato lasciato sanguinante accanto alla donna. Le foto dell'uccisione. Minaccia di multe onerose (pari a 3-5 anni di salari) o di aborto forzato. In Cina vi sono 13 milioni di aborti ogni anno. Chai Ling: Un massacro di Tiananmen ogni ora.


Pechino (AsiaNews) - Una donna cinese dello Shanxi è stata costretta ad abortire al settimo mese di gravidanza. Ad accrescere l'orrore per la violenza, le autorità hanno messo il corpo del piccolo abortito sul letto affianco alla donna.

Il fatto è avvenuto il 3 giugno scorso ed è riportato dal sito Tianwang. La donna, Feng Jianmei è stata picchiata e trascinata in un veicolo da un gruppo di impiegati del Family planning, mentre suo marito Deng Jiyuan era al lavoro. I rappresentanti del controllo sulla popolazione avevano chiesto 40mila yuan (circa 4 mila euro, oltre 3 anni di lavoro) alla famiglia, che aveva trasgredito la legge del figlio unico. Non avendo ricevuto i soldi, essi hanno fatto abortire Jianmei al settimo mese. Il corpo del piccolo è stato messo accanto alla madre sul letto (ATTENZIONE: QUESTE IMMAGINI POSSONO URTARE LA VOSTRA SENSIBILITA'). La donna si trova ora in ospedale nella città di Ankang.LEGGI TUTTO

sabato 12 maggio 2012

IN CINA IL MINISTERO DELLA SANITA' TACE, COME NON PROVARE DISGUSTO ED INDIGNAZIONE???

8 maggio 2012



In 10 mesi vi sono stati 35 spedizioni di contrabbando per oltre 17 mila pillole. Tutte contengono carne umana al 99,7%. Ospedali cinesi rivendono feti abortiti e neonati morti per questa medicina alternativa che dovrebbe essere energetica e aiutare le prestazioni sessuali. In realtà le pillole contengono molti potenti batteri. Il silenzio del ministero cinese della sanità.

Seoul (AsiaNews) – I doganieri sudcoreani hanno fermato un traffico di pillole che contengono carne disidratata di feti o di bambini, considerate curative di ogni male. Il servizio alla dogana aveva scoperto il traffico già lo scorso agosto: da allora fino ad oggi sono state smerciate almeno 17451 pillole.

Le pillole, di provenienza dal nord della Cina, sono composte di carne di bambini morti o di feti che sono stati tagliati a pezzi, seccati in speciali forni e poi ridotti in polvere e mescolati con erbe per nascondere il loro contenuto. Il San Francisco Times afferma che un test compiuto sulla polvere delle pillole ha stabilito che esse sono composte al 99,7 % di carne umana. Il test ha potuto risalire anche al Dna e al sesso dei bambini da cui proviene la sostanza organica.

Secondo giornalisti coreani, che hanno investigato su tale traffico, gli ospedali cinesi rivendono bambini morti e feti abortiti alle compagnie farmaceutiche cinesi per preparare le pillole, considerate energetiche anche per prestazioni sessuali.

In realtà, secondo gli analisti, le pillole contengono un lungo elenco di batteri e sono pericolose, anche se finora non si conosce nessuno che sia stato colpito da malattie dopo averle ingerite.

Secondo le autorità coreane, i clienti del disgustoso traffico sono coreani-cinesi, che dalla Cina si sono trasferiti in Corea del Sud. Dall’agosto scorso fino ad oggi vi sono stati almeno 35 tentativi di importazione dentro il bagaglio o per corriere internazionale.LEGGI TUTTO

domenica 1 aprile 2012

HO LA NETTA SENSAZIONE CHE PADRE CERVELLERA CONOSCA LA CINA E I CINESI MEGLIO DI MONTI!!!

29/03/2012 11:12
ITALIA - CINA
di Bernardo Cervellera
Le promesse di Hu Jintao di investire in Italia non hanno spazio sui giornali cinesi. Le necessità di riforme strutturali della Cina si scontrano con il monopolio del potere da parte del Partito comunista, che produce repressione, corruzione nel governo, economia predatoria incurante degli effetti sociali e ambientali, e molte rivolte di contadini ed operai. L'invito del papa a difendere la libertà religiosa per creare una "società armoniosa". Sui giornali cinesi si esalta la fine dell'articolo 18: la Cgil sconfitta dagli eredi di Mao.


Roma (AsiaNews) - Grande, probabilmente eccessivo, spazio hanno trovato sui giornali italiani le confidenze fatte da Hu Jintao al premier Mario Monti sulle sue intenzioni di dirigere investimenti cinesi verso l'Italia. Secondo i media, che l'avrebbero appreso dallo staff di Monti, Hu Jintao avrebbe "dato precise disposizioni ai vertici delle autorità finanziarie (compresi i fondi sovrani) e alla business community cinese di tornare ad investire nel nostro Paese".
Alcuni esperti hanno già indicato i campi in cui questi investimenti potrebbero dirigersi: porti, infrastrutture, elettronica, moda, elettrodomestici...  Altri giurano che la Cina stia andando verso un sempre maggior successo economico; che la classe media è in crescita, come pure i consumi; che il prossimo cambiamento al vertice, con Xi Jinping quale segretario del Partito e presidente, segna la venuta di un "riformatore" .
Alcune fondazioni in contatto con l'Italia e la Cina prevedono un cammino tutto rose e fiori per la Cina del 2012 e del 2013 LEGGI TUTTO

giovedì 2 febbraio 2012

IL BALTIC DRY INDEX CI INDICA CHE STIAMO CORRENDO VELOCI........SI, MA VERSO UNA BRUTTA CHINA

ASIA


di Maurizio d'Orlando

Il dato sceso a quota 662 punti; il precedente minimo assoluto era stato toccato nel 2008, in piena crisi Lehman. Il calo da attribuire al crollo della domanda di trasporti di materie prime, per il rallentamento economico mondiale. Esperto ad AsiaNews: problema di sovraccapacità nel numero delle imbarcazioni. A rischio la solidità dei prestiti ai grandi armatori. 

Milano (AsiaNews) - Il Baltic Dry Index (BDI) ha toccato oggi (02/02/2012) un nuovo minimo a 662 punti (pti) [1], con un calo di meno 18 pti (-2,65%) rispetto alla chiusura precedente. È il minimo storico assoluto dell’indice, da quando nel 1985 ha iniziato ad essere effettuata tale rilevazione. Il precedente minimo assoluto era stato toccato il 5 dicembre del 2008 a quota 663 pti, nel pieno della crisi della Lehman. Rispetto alla chiusura del 12 dicembre scorso a 1930 pti, ultimo punto recente di massimo relativo, il calo in 52 giorni è stato del 65,7%, mentre rispetto al massimo dell’ottobre 2011 è stato di quasi il 70 %. Pur avendo registrato dunque un minimo assoluto tale calo è comunque per il momento ancora inferiore a quello registrato nel 2008, quando da un massimo di 11'793, il massimo storico assoluto del BDI, il calo registrato era stato del 94 %. Il calo di questi giorni è impressionante per la verticalità, cioè della velocità, del precipizio.

Il BDI registra il livello dei noli marittimi per le (navi) porta rinfusa per carico secco minerali e granaglie, ma cali simili si sono registrati anche per le navi cisterna (per trasporti soprattutto di petrolio, prodotti petroliferi, chimici ed in misura minori oli alimentari) e per i noli dei contenitori, con cui oggi viaggia gran parte del collettame (casse e simili). Come AsiaNews aveva già fatto rilevare in precedenza, il calo del BDI è rilevante perché il calo nei trasporti di materie prime minerarie ed agricole è un ottimo rivelatore dell’andamento delle produzioni industriali di base, oggi maggiormente concentrate in Cina, India ed in Asia in generale. 

Intervistato da AsiaNews, Giuseppe Bottiglieri, amministratore delegato di una delle maggiori compagnie armatoriali italiane e di rilevanza mondiale operanti nel settore delle porta rinfusa di carico secco, ha dichiarato che il calo è senz’altro da attribuire in gran parte al crollo della domanda di trasporti di materie prime legato al rallentamento economico mondiale. In parte però è dovuto anche, dice Bottiglieri, al fatto che dopo la crisi del 2008 la Cina ed i cantieri asiatici hanno continuato a costruire navi porta rinfusa come misura di stimolo dell’attività industriale in un momento di mancanza di ordini. Secondo l’armatore c’è perciò anche un problema di sovra capacità perché le nuove imbarcazioni prodotte dai cantieri sudcoreani e cinesi hanno ampliato la disponibilità di navi in un momento in cui c’è scarsità di impieghi (le richieste di trasporti). Si spera, afferma l’armatore, che con la fine del capodanno cinese si possa un po’ sbloccare l’attività. LEGGI TUTTO

martedì 10 gennaio 2012

SI TEME CHE L'ECONOMIA CINESE POSSA SCHIANTARSI....

CINA
L’economia cinese è malata, come quella Usa

di Maurizio d'Orlando
Nuova iniezione di crediti – dopo la stretta anti-inflazione – e nuova emissione di moneta per salvarsi dalla crisi europea. Ma i crediti vanno per il 70% alle industrie statali e ai funzionari di partito; alle famiglie e alle piccole imprese solo poche gocce. È tempo di cambiare il modello di crescita di Pechino, che finora ha penalizzato il consumo interno. Materialismo confuciano e materialismo consumista Usa si sostengono insieme e insieme crolleranno.

Milano (AsiaNews) - Bollente, gelata ed ora di nuova calda: questa è la doccia – non scozzese, ma cinese – delle manovre sul credito cui è sottoposta l’economia dell’Impero Comunista di Mezzo, la Cina. Il riferimento è agli editti imperiali in materia di credito bancario. Prima c’è stata l’espansione, con la riduzione della percentuale di riserve monetarie, in relazione al capitale ed ai depositi, che le banche commerciali devono detenere presso la banca centrale. L’obbiettivo era di permettere alle banche di fornire più crediti all’economia e si sposava con il pacchetto di stimolo e sviluppo e il varo di numerosi progetti di spesa. É la struttura della politica economica e monetaria cinese decisa a seguito della prima fase della crisi economica globale che ha avuto avvio nel 2007 / 2008. Poi, visto il bollore dell’inflazione, gli editti si sono volti verso la gelata: alle banche viene chiesto di congelare una percentuale maggiore di disponibilità monetarie e così ridurre i crediti alle imprese. Ma dopo la (relativa) gelata, ora siamo di nuovo all’espansione. 

Secondo i dati della Banca Popolare della Cina (BPdC), resi noti l’8 gennaio, lo scorso dicembre i crediti bancari sono cresciuti in un solo mese del 13,92 % passando da 562,2 a 640,5 miliardi di yuan (101 miliardi di dollari). È la conseguenza della decisione del 5 dicembre scorso dell’istituto di emissione, BPdC, che, in tale data, aveva infatti ridotto il tasso di riserva dello 0,5 % portandolo al 21 %. Su base annua la crescita della M2 – la base monetaria costituita dal contante in circolazione e dai depositi bancari – è stata del 13,6 %, mentre, sempre su base annua, a novembre la crescita della M2 era del 12,7 %, con un incremento perciò di 0,9%. È segno che i dirigenti cinesi sono allarmati dalla crisi del debito in Europa: temono che anche l’economia cinese possa schiantarsi al suolo e cercano di evitare tale prospettiva emettendo più moneta. Gonfiate da tali dati, le borse cinesi mettono ancora a segno dei rialzi di qualche punto. 

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martedì 8 marzo 2011

LE DONNE IN CINA......FORSE GUARDARE A LORO, IN OCCASIONE DELL' 8 MARZO PER CONOSCERE E DENUNCIARE .....


08/03/2011 12:43

CINA
di Wang Songlian - Asianews



Aborti forzati, sterilizzazione, congegni intrauterini, multe: in occasione della Giornata della donna, un lungo articolo analizza la situazione della politica di pianificazione familiare in Cina. Una legge ingiusta e crudele, che nel corso dei decenni ha coperto centinaia di milioni di omicidi e va fermata subito.





Pechino (AsiaNews) – I palliativi o i “casi eccezionali” non serviranno per fermare gli abusi e le violenze collegate alla famigerata legge sul figlio unico in vigore in Cinae che colpisce anzitutto le donne. Essa deve essere abolita, prima che i disastri sociali e demografici che sta creando divengano troppo grandi. È l’opinione di Wang Songlian, attivista del Chinese Human Rights Defender, che in questo intervento in occasione della Giornata delle donne chiede al governo cinese di tornare indietro sulla politica di pianificazione familiare.
Ideata dallo stesso Mao Zedong, ma messa in atto da Deng Xiaoping, la legge lanciata nel 1979 impone alle coppie urbane di avere un solo figlio; quelle rurali possono arrivare a due, ma soltanto in alcuni casi decisi dalle autorità. Secondo Deng essa è indispensabile per tenere sotto controllo la sovrappopolazione ma – applicata con metodi brutali, aborti forzati e violenze diffuse – è stata più volte denunciata da dissidenti interni e criticata persino da una parte della classe politica. Si stima che sotto questa legge siano stati praticati centinaia di milioni di aborti.
Nel frattempo, nell’ambito della Conferenza consultiva politica del popolo cinese, alcuni deputati dell’Heilongjiang hanno dichiarato che il governo centrale “sta pensando” a eliminare una parte di questa politica in cinque province, ma non hanno aggiunto alcun particolare. Tuttavia, come spiega Wang nel lungo articolo che pubblichiamo in forma integrale, “non servono le eccezioni, le tangenti o le multe: va abolita immediatamente, prima che sia troppo tardi”. Il Chrd ha pubblicato mesi fa un rapporto dal titolo “Non ho alcuna scelta sul mio proprio corpo” (v. 22/12/2010 La legge del figlio unico schiavizza il corpo delle donne).
“Ma è ancora praticata”? Questa è una reazione comune che ritrovo quando parlo della politica della pianificazione familiare in Cina. Mentre la popolazione cinese diventa sempre più benestante, sempre più coppie si possono permettere di pagare una multa salata (o una tangente) ai funzionari comunisti per aggirare la legge. Il governo ha anche introdotto alcune eccezioni all’obbligo di avere “un figlio unico”. Tutto questo crea però molta confusione, e alcune speculazioni, sullo status attuale della politica: la popolazione è ancora costretta a seguirla?  
La risposta è un sonoro “sì”. Secondo alcune stime, almeno il 60 % delle coppie cinesi in età riproduttiva – parliamo all’incirca di 420 milioni di persone, uomini e donne – hanno il permesso di avere un solo figlio. Dato l’enorme numero di persone coinvolte, la messa in pratica di questa politica da parte della Cina continua a essere una preoccupazione. Non importa a quante coppie sia permesso avere più di un figlio: il governo continua a privare i propri cittadini del diritto di riprodursi.
La politica è indirizzata ad entrambi i sessi, ma dato che sono le donne ad avere più responsabilità, nell’ambito del controllo delle nascite sono colpite dalla legge in maniera sproporzionata. Alcuni governi locali oggi chiedono che le donne firmino accordi che le obbligano a sottostare a vari aspetti della politica, come test ginecologici periodici che controllino gravidanze o aborti; oppure scoprire le prove di una rimozione di impianti contraccettivi intra-uterini (Iud).
Le donne devono chiedere un “permesso di nascita” prima che venga concesso loro di dare la vita. Quindi, quando hanno raggiunto la propria quota, vengono “persuase” dai rappresentanti comunisti a inserirsi degli Iud o a essere sterilizzate. Le donne non sposate, o quelle che hanno già dato la vita a un figlio, possono essere costrette a effettuare degli aborti forzati.
Sotto la pressione di sorveglianza e coercizione, le coppie non hanno molta scelta se non quella di seguire ciò che il governo dice. Come ha scritto una donna, “se non lo fai, quelli dell’Ufficio per la pianificazione familiare non ti lasceranno andare via. Arriveranno a rapire la tua famiglia, ti faranno entrare in una stanza dalla quale uscirai soltanto con uno Iud inserito”.
Le peggiori violazioni dei diritti umani, insieme a uno sforzo maggiore nell’applicazione della legge sulla pianificazione familiare, tendono a verificarsi durante delle campagne (di solito nelle zone rurali del Paese) che i governi locali ordinano per combattere una diffusa tendenza a sfuggire alla legge. Il 7 aprile dello scorso anno a Puning – una città della provincia meridionale del Guangdong – ha lanciato la “Seconda azione speciale per la sterilizzazione” dopo essere stata criticata nel corso di un incontro provinciale per gli scarsi risultati ottenuti nell’applicazione della legge sul figlio unico.
I rappresentanti della municipalità sono stati avvertiti: se non avessero raggiunto gli standard richiesti, sarebbero stati licenziati. Per raggiungere le proprie quote, questi hanno arrestato i parenti più anziani di quelle coppie con un secondo figlio che lavorano fuori città: questi arresti sono stati usati come mezzo di ricatto per costringere le coppie a tornare e sottoporsi a delle sterilizzazioni forzate. Entro il 12 aprile (5 giorni dopo il meeting) sono state arrestate 1.377 persone. E la metà delle sterilizzazioni richieste (9.559) erano state compiute.
Come è tipico nel corso di queste campagne, i dirigenti locali fissano degli obiettivi arbitrari per i funzionari di basso livello. Gli uomini e le donne nel mirino della legge sono visti come statistiche, non come individui le cui scelte andrebbero rispettate. Le garanzie limitate previste dalla Legge per la pianificazione familiare e della popolazione vengono ignorate, e i dirigenti assicurano che raggiungono i propri scopi con “metodi locali” come arresti, minacce, percosse, demolizione delle case e confisca dei beni appartenenti alle coppie e alle loro famiglie.
È raro che i dirigenti vengano ritenuti responsabili degli abusi commessi in nome della legge per la pianificazione popolare. E quando le vittime cercano giustizia – in tribunale o attraverso il sistema delle petizioni – vengono ignorate o rischiano grosso.
Chen Guangcheng, attivista cieco di Linyi (nello Shandong) è stato condannato a 4 anni e 3 mesi di detenzione per aver portato avanti delle campagne pubbliche contro le violenze previste dalla legge. Dal suo rilascio, avvenuto all’inizio del settembre 2010, il governo locale ha messo lui e la sua famiglia agli arresti domiciliari senza alcuna motivazione giuridica. E nessun dirigente è stato punito per gli abusi che Chen ha documentato.
La messa in pratica della pianificazione familiare è estremamente irregolare: è soggetta a varie direttive dettate dalla politica locale, così come è aperta all’interpretazione dei funzionari. Per esempio se una madre o un padre rifiutano di farsi sterilizzare, in alcuni casi l’hukou (certificato di residenza) dei figli viene trattenuto. In altri casi si va incontro a minacce o violenza.
In alcune parti della nazione, i genitori possono pagare una multa o corrompere i funzionari per evitare la sterilizzazione. Ad altri non viene neanche chiesto di subire questa procedura: sono loro stessi che chiedono di pagare la multa, chiamata in maniera ufficiale “tassa per il mantenimento sociale”.
Anche se esistono degli standard precisi per applicare le multe, esistono ampi spazi di interpretazione: questo crea delle applicazioni scorrette della legge ed enormi possibilità di corruzione. I membri della crescente classe media cinese potrebbero anche essere in grado di comprarsi una via d’uscita dalla politica; i residenti rurali e i poveri non sono in grado di farlo.
I cambiamenti nella politica di pianificazione familiare sono al di là da venire. Mentre si ritiene molto spesso che sia grazie a questa che si è ridotta in maniera drastica la popolazione cinese, in altri posti si è ottenuto lo stesso risultato senza gli abusi ai diritti umani o le distorsioni demografiche create dalla legge sul figlio unico. La politica, infatti, ha creato una sproporzione enorme fra i due sessi, così come oggi mancano giovani lavoratori in grado di curarsi degli anziani.
Misure d’appoggio – come aumentare il numero di situazioni “eccezionali” in cui viene permesso un secondo figlio – sono inadeguate e ingiuste, e non faranno nulla per limitare gli abusi collegati a questa politica. Servono oggi dei cambiamenti fondamentali: la politica di pianificazione familiare nella sua forma attuale deve essere abolita e rimpiazzata da una legge basata sulla libera scelta e su un sistema sanitario e e riproduttivo di altissimo livello.

giovedì 26 agosto 2010

SEMPRE NOTIZIE DALLA CINA, UN'ALTRA SCOMPARSA CHE SCONVOLGE DI PIU' DI QUELLA AL PRECEDENTE POST

» 26/08/2010 08:29

CINA

Giovane madre cinese rapita e sterilizzata per far rispettare la legge del figlio unico
La donna è scomparsa dal 15 luglio ed è stata sottoposta a sterilizzazione forzata. A causa dell’operazione si trova ancora in ospedale. La madre, che ha denunciato la scomparsa è stata arrestata per 10 giorni. I danni della legge sul figlio unico.

 

Hong Kong (AsiaNews/Chrd) – Una giovane madre di 23 anni è stata rapita e sterilizzata a forza dai membri dell’Ufficio per il controllo della popolazione del’Anhui. La notizia è stata diffusa oggi dal Chrd (Chinese Human Rights Defenders).
Li Hongmei, 23 anni, della contea di Changfeng, ha dato alla luce la sua prima bambina lo scorso 21 giugno. Il 15 luglio scorso, l’ufficio per la pianificazione familiare l’ha rapita insieme alla sua bambina. Quando la sua famiglia ha denunciato la sua scomparsa, la madre di Li, Yang Yonglian, è stata arrestata dalla polizia locale e detenuta per 10 giorni con l’accusa di “ostacolare il corso dei doveri ufficiali”.
In seguito la famiglia ha appreso che Li, madre da meno di un mese, era stata portata all’ospedale di Shuangfeng, dove i membri del controllo sulla popolazione l’hanno costretta a firmare il consenso per la sterilizzazione.
Chrd dichiara che dopo la sterilizzazione forzata Li si è ammalata e soffre di vertigini e dolori al petto. Al momento si trova ancora in ospedale.
Per garantire i programmi di sviluppo economico, e tenere basso l’incremento della popolazione, la Cina ha adottato dalla fine degli anni ’70 la legge del figlio unico che permette a una coppia di avere solo un figlio. A ogni provincia, città, villaggio viene fissata una quota annuale di nuove nascite. Per rispettare la quota i rappresentanti dell’Ufficio per la popolazione ricorrono ad aborti forzati (anche al nono mese), sterilizzazione delle donne e dei maschi, enormi multe fino a uno-due anni di salari annuali per chi ha un secondo figlio.
Sociologi ed economisti mettono in guardia da tempo sul veloce invecchiamento della popolazione. Inoltre, per la preferenza sul figlio maschio da parte di contadini, si è diffusa la pratica degli aborti selettivi, uccidendo i feti femmine e creando un pesante squilibrio nel rapporto fra maschi e femmine. Per questo, diverse personalità chiedono che lo Stato cambi la legge del figlio unico, permettendo di avere almeno due figli per coppia. Ogni anno, però, il governo riafferma la “bontà” della legge sul figlio unico.

Fonte:
http://www.asianews.it/notizie-it/Giovane-madre-cinese-rapita-e-sterilizzata-per-far-rispettare-la-legge-del-figlio-unico-19284.html