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domenica 7 settembre 2014

SARA' OPPORTUNO PRENDERE COSCIENZA DELLA VOLONTA' DEI NEMICI DELL'UMANITA'


di Padre Gheddo 5 settembre 2014

Con questo titolo Il vero nemico dell’umanità”, domenica 31 agosto mons. Bruno Forte, nella prima pagina de “Il Sole 24 ore” ha lanciato un forte grido d’allarme sul diffondersi dell’estremismo islamico, che questa volta si presenta col nome di “Califfato”. Prima c’erano i Fratelli musulmani, i Talebani, Al Quaida, Boko Aram e tanti altri locali, che continuano a vivere e soffiare sul fuoco. La sostanza è sempre la stessa: c’è un nemico mortale dell’uomo (anzi, “il vero nemico”) che si aggira per il mondo e noi italiani non ne abbiamo ancora preso vera coscienza. Non è solo anti-cristiano e anti-occidentale, ma contro l’umanità intera, contro gli stessi musulmani, pur ispirandosi all’islam “puro e duro” e alla storia islamica: è l’estremismo radicale, il terrorismo, la “guerra santa”.

Mons. Forte scrive: “Minimizzare la gravità della situazione sarebbe da irresponsabili. Ridurre i problemi a semplici conflitti locali non ha fondamento nella realtà. La verità è che il nuovo nemico dell’umanità è più che mai il fondamentalismo, che non va assolutamente confuso con le forme dell’Islam autentico e con le aspirazioni alla pace e alla giustizia che pervadono il cuore e l’impegno di tanti musulmani”. L’arcivescovo di Chieti-Vasto richiama le parole di Papa Francesco con i giornalisti, sull’aereo da Seul a Roma: “Ha parlato della situazione irachena e della necessità di fermare l’aggressore ingiusto con un impegno multilaterale promosso dall’Onu”. Il Pontefice ha denunciato la “crudeltà inaudita” dei mezzi bellici non convenzionali e della tortura, impiegati dai jihadisti, constatando: “Siamo nella Terza guerra mondiale, ma a pezzi”.

Poi ha spiegato i caratteri assolutamente disumani delle ideologie fondamentaliste, “partendo da un’affermazione di Gesù quando rimprovera l’ipocrisia degli scribi e dei farisei che si ferma all’esteriorità, trasgredendo le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà (Mt 23,23). Queste le tre idee chiave che il fondamentalismo snatura, fino a rovesciarle nel loro contrario, idee su cui occorre convergere per opporre alla barbarie e alla violenza cieca un impegno autentico al servizio della pace per tutti”.

Ho parlato dell’articolo di Forte con due missionari del Pime, uno nel Nord Camerun (ai confini con la Nigeria) e l’altro a Zamboanga nell’isola di Mindanao nelle Filippine, cioè in luoghi direttamente minacciati da questo “vero nemico dell’uomo”. Uno mi ha detto: “Sono cose che noi diciamo almeno da dieci anni” e l’altro: “Ho fatto un po’ di vacanza e di cure e adesso ritorno a casa (ha detto davvero così perchè quello è ormai il suo popolo), ma mi pare che per voi italiani questo non avete coscienza di questo islam radicale che minaccia tutti”. In Italia c’è qualche difficoltà a chiamare con il loro nome i massacri sistematici che avvengono nei territori controllati dal Califfato.

Il card. Kurt Koch, parlando del Califfato e del terrorismo islamico, ha scritto sull’Osservatore Romano: “Non si capisce perché alcune cose vengano chiamate Shoah e per questo non venga usato lo stesso termine, che dice di una spaventosa e dissennata ideologica violenza contro l’altro, semplicemente perché ha una posizione religiosa diversa dalla propria”. Con il termine Olocausto si indica il genocidio perpetrato dalla Germania nazista e dai suoi alleati nei confronti degli ebrei d’Europa e, per estensione, lo sterminio nazista di tutte le categorie ritenute “indesiderabili”, che causò circa 15 milioni di morti in pochi anni. L’Olocausto, in quanto genocidio degli ebrei e identificato con il termine Shoah (“catastrofe”, “distruzione”), fu lo sterminio di circa i due terzi degli ebrei d’Europa, fra i 5 e i 6 milioni di ogni sesso ed età. Nell’informare, denunziare e protestare per i massacri compiuti dai criminali del Califfato vestiti di nero e incappucciati si usano termini meno tragici e decisivi, per una condanna senza se e senza ma.

Ma il problema non sono le parole e anche le firme di condanna fatte da rappresentanti dell’islam in Italia. Loro fanno quel che possono, sapendo bene che se vanno oltre rischiano la vita. Il problema, al nostro livello di cristiani che considerano i musulmani in Italia fratelli e sorelle da aiutare, è il “dialogo”, parola magica che la Chiesa post-conciliare ha accolto e praticato in ogni paese; anche in Italia, la maggioranza delle diocesi e parrocchie hanno i loro gruppi di dialogo con i fedeli dell’islam. E’ una buona premessa, accompagnata dall’aiuto concreto per le loro necessità, per una vicendevole comprensione e integrazione. Il vero problema è di capire bene che il dialogo senza la verità e il coraggio di dire la verità, non è più un dialogo, ma un compromesso e una connivenza.

Perché dico questo? Perché siamo tutti convinti che la guerra contro l’estremismo islamico violento peggiora le situazioni e che il radicalismo danneggia anzitutto i popoli stessi che credono nel Corano. Le prime vittime sono loro. Se i circa trenta paesi a maggioranza islamica non si sviluppano è perché sono bloccati da questa ideologia disumana, che usa violenza anzitutto contro i musulmani stessi, toglie loro la libertà di ragionare e di decidere, tiene le donne in posizione di perenne inferiorità e usa le immense ricchezze del petrolio non a favore dei popoli stessi, ma per continuare a diffondersi e blindare le catene di una schiavitù di cui non si vede la fine. Mons. Bruno Forte si augura, come rimedio, “una presa di posizione interreligiosa, più che mai necessaria, di denunzia ferma e senza appello all’integralismo fondamentalista”. Ottimo, ma tutto questo bisogna portarlo alla base, con un autentico dialogo fra cristiani e musulmani, che possa essere utile ad ambedue i popoli e alla comune ricerca di pacifica convivenza fondata sulla verità, la giustizia e l’amore, cioè l’aiuto, la solidarietà.

Piero Gheddo

3 commenti:

vincenzo ha detto...

Si dovrebbe pensare non , a concentrarsi ,su pericoli che dipendono comunque dal controllo di Dio, e che ci raggiungeranno e non ci raggiungeranno a seconda del nostro comportamento verso Dio,e che possiamo evitare o attenuare solo insieme a Dio, e non confidando tutto in noi e non restringendoci a una dimensione terrena dove Dio diventa solo una parola e un sacramento magari pure malamente approcciato.Si parla di pericoli provenienti da minoranze estremiste, e ci si allarma:ma intanto gia' questo e' poco cristiano, perche' il cristiano sa che c'e' un tempo per ogni cosa, e che tutto coopera alla salvezza della sua e delle anime degli altri,purgatorio compreso, dopo morti, e poi ci si dimentica facilmente l'enorme sofferenza causata a interi popoli, a moltitudini di bambini, da un sistema , quello imperiale anglosassone supportato dagli europei, sistema non di minoranze estremiste ma di masse cieche presuntuose e istupidite non solo dai media ma dalla loro stessa condotta di vita immorale,che e' un sistema satanico,piaccia o no.E se cosi' non fosse, non avreste nessuna paura,avreste soltanto il dolore dei vostri peccati, l'ardore della Fede e della Carita',anche fino alla Testimonianza, come quella di molti martiri, anche del'eta' moderna, di cui vi fate corifei ma di cui siete profondamente INDEGNI:Mi dispice,ma sono disgustato, non vi fa onore comportarvi cosi',eppure quando vi pare le cose le sapete. Datemi risposte accettabili, perche' cosi' siete solo disgustosi e miserabili.Vergogna,la vostra miseria e falsita' mi toglie la voglia di scherzare.Siete vili e mentecatti, plebei volgari.Dimettetevi da preti, da uomini e da donne ma soprattuto da cristiani.

Fruimex Fru ha detto...

Non posso attendere e non applaudire subito a questo tuo commento, da vero Cristiano consapevole che come dice la Gospa: con il S.Rosario potete sovvertire le azioni malvagie e scongiurare le guerre. Ma in quanti ci credono? Ecco perche' scrivo di prendere coscienza.....

vincenzo ha detto...

Guarda ,io mi sto risvegliando da poco, e' facilissimo cadere nel torpore,grazie infinite a don Leonardo Maria Pompei,vocazione vera e d'oro puro.Grazie a te che me lo hai indicato.Grazie alle lezioni sulla Astronomia Sagrada, in spagnolo, di Antonio Yague,grazie al fatto che mia moglie ha dovuto stare in Italia da inizio giugno e tornera' il 19, e grazie a me che non sono andato a cercare donne,ma un'infinita' di cose ci distrae,perche' la verita' e' che ci sentiamo in credito con Dio, siamo tiepidi perche' troppo tempo e' passato ,ne abbiamo viste tante, e quindi un po' ci sentiamo protetti perche' sappiamo che non siamo tra i peggiori e dal'altro il timor di Dio e' calato, dico per me ,nei lunghi anni.Ma arriva un momento in cui sento il rimpianto di non aver pregato molto per i defunti, per i sacerdoti, per il Papa..Scusami, ma Socci mi sta disgustando.Questo Papa ha limiti ma coraggio, probabilmente morira' martire, non si puo' fare la caccia alle streghe, davvero la scienza gonfia mentre la carita' edifica!Questi sono i risultati.Non parliamo dell'Isil, ci sono molti modi per scoprire chi sta dietro, perfino la Clinton ha detto chiaro.Guarda, gli Usa non faranno direttamente guerra alla Russia, ma colpiranno sull'anello debole, che e' l'Europa,ci stanno rovinando e non abbiamo coraggio e dignita' di affrontare ,e cosi' sara' peggio.Gli Usa non hanno ancora completato l'ombrello spaziale verso Russia e Cina,ma intanto ci staccano da un rapporto crescente di collaborazione.Non completeranno mai, l'ombrello.Li fermera' Dio, e fermera' anche Russia Cina e musulmani.Torneranno le Monarchie, quelle vere,in Europa e non solo,per volonta' di Dio. .Qua in Ecuador non fu Re , bensi' presidente Garcia Moreno,ma equivalse a un Grande Monarca.Interessante la sua storia, quella vera.Gli fu profetizzata la palma del martirio, che affronto' con dignita', Ecuador grazie a lui prima nazione al mondo nel consacrarsi al Sacro Cuore di Gesu',Ne sara' protetta. Garcia Moreno unico statista che difese Pio IX, mentre Vittorio Emanuele II lo disgusto'.Demolirono la sua opera , dopo averlo ucciso prima di iniziare il terzo mandato,in politica interna e in parte estera.Qua parlano tutti di Eloy Alfaro, il successore, ma quello fu ucciso solo perche' era il primo stadio della demolizione,, e volevano passare al secondo.Garcia Moreno ha in corso la causa alla congregazione per le cause dei santi, a Roma.Bene, in Europa avremo sovrani cosi'.Ma comunque io provo a insegnare a chi mi sta fisicamente vicino,che per Dio, le vere gerarchie sono da rispettare anche quando non danno buon esempio.Ognuno risponde al suo superiore,a chi prende ordini da me non deve interessare se anch'io sono coerente,perche' a lui Dio chiede di obbedirgli in parte attraverso me,nelle cose stabilite, e a me chiede di rendere conto a chi deve chiedermi conto.Altro che ,come fa Socci, quando gli pare viva il Concilio, e quando non gli pare viva l'altro Concilio. Certo,se un superiore ti chiede oggi di uccidere isacco,per esempio,...ma da qui a pontificare sull'aria fritta, mischiando tutto quel che fa comodo per sostenere una propria tesi-fissazione,ce ne corre.Si e' persa un po' la serieta' e umilta' nei cuori,e recuperare la monarchia significhera' anche recuperare queste cose.Buon proseguimento.