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martedì 25 settembre 2012

QUALCHE RIFLESSIONE: L'ITALIA HA UN DEBITO DI 120 +/- ED IL GIAPPONE UNO DI 240 +/- PERCHE' NESSUNO ATTACCA FINANZIARIAMENTE L'IMPERO DEL SOL LEVANTE???

Ignoranza degli Economisti Sulla "Moneta Sovrana"

tratto da Cobraf

Cosa fate ora, leggete i professori come Bagnai, che spara sempre su Mosler, la MMT e la "sovranità monetaria" raccontando che si applica solo agli USA perchè hanno il dollaro e le atomiche e non funziona per tutti gli altri paesi inclusa l'Italia, specie quelli che hanno deficit esteri o importano molto dall'estero ? 


Vi rendete conto che stiamo parlando di cambi e bonds, cioè di quella roba i cui simboli e grafici si muovono sul vostro monitor del poc se fate del trading come sembra qui sul forum, più che di arcana "teoria economica" le cui chiavi sono detenute dai professori ?

Non sarebbe una buona idea cominciare ad usare la propria testa guardando quello che succede ed è successo sui mercati ? Ad esempio stamattina alle 7 la Bank of Japan, banca centrale di un paese che importa tutto tranne il riso e pesce come materie prime, diciamo importa dieci volte di più dell'Europa, oggi annuncia un aumento di centinaia di miliardi (in dollari) del suo QE cioè "stampare moneta" per ricomprarsi i titoli di stato. E la sua valuta è salita dalle 7 ed è generalmente forte da mesi, anzi da anni

Quindi si finanziano emettendo dei titoli di stato in Yen da 15 anni circa che non rendono niente, tanto è vero che il 99.9% è possdeduto da giapponesi e nessun altro al mondo se li fila. Ma non è che i giapponesi risparmino più degli italiani, la loro ricchezza media e mediana per famiglia è leggermente inferiore alla nostra e il tasso di risparmio quasi uguale. Per cui anche in Italia potremmo far comprare in teoria i titoli di stato ai residenti se guardi ai numeri macro

Quindi hai un paese che:
a) dipende totalmente dall'estero per comprarsi materie prime, cibo e anche tante altre cose
b) dal 1992 circa pompa la sua economia con deficit pubblici mostruosi, anche del 10% del PIL l'anno tanto che ha accumulato un debito pubblico del 240% del PIL, diciamo che è il "modello della MMT"
c) non ha nessun problema a finanziarli e la sua valuta è la più forte del mondo in pratica

Tu dirai, ricopiando Bagnai o qualche altro professore italiano, che è perchè non hanno deficit di partite correnti. Davvero ? A parte che l'Italia prima dell'Euro, cioè quando aveva la sua moneta, era simile al Giappone come avanzi commerciali allora scendi un poco sul mappamondo in Nuova Zelanda e guarda il Dollaro Neozelandese, un altro che i cambisti e trader usano molto tutti i giorni

Il dollaro Neozelandese è una delle valute più forti del mondo nonostante la Nuova Zelanda accumuli disavanzi commerciali da 20 anni e abbia per conseguenza ormai il 100% del suo debito pubblico netto in mano a stranieri, come la Grecia e il Portogallo. I bonds neozelandesi li comprano più i giapponesi e poi gli speculatori che fanno il "carry trade", i neozelandesi invece no, non si fidano.... La Nuova Zelanda infatti esporta solo 40 miliardi di dollari l'anno di carne, latticini, lana e legname e importa praticamente tutto, dalla meccanica, alla chimica, all'elettronica, alle auto, all'energia, a ogni altra materia prima, come la Grecia quasi. E non ha nemmeno il turismo della Grecia. Il debito neozelandese lordo in mano a stranieri è di 260 miliardi di NZD$, il 125% del PIL

Quindi hai due paesi in cui CHE IMPORTANO TUTTO O QUASI DALL'ESTERO, che sono tra i meno autosufficienti che esistano al mondo, che se non potessero importare piomberebbero nella miseria e nel caos, che sono da questo punto di vista messi peggio dell'Italia che ha un ottima struttura industriale a differenza della Nuova Zelanda e non è sovrappopolata come il Giappone, ha più terra coltivabile e ha la risorsa "naturale" del turismo. L'Italia come debito pubblico ne ha la metà del Giappone e come indebitamento estero non ne ha quasi paragonata alla Nuova Zelanda. 

Come se la cavano allora questi due paesi che partono molto svantaggiati in termini di autosufficienza per finanziarsi i loro defiti interni o esterni ?

In un caso si finanziano tutto il deficit pubblico internamente, al 100%, ed è un debito colossale, il maggiore del mondo, ma la valuta sale sempre, più del franco svizzero che ha dietro un paese quasi senza debito pubblico. Nell'altro caso, la Nuova Zelanda, finanziano un enorme deficit estero e un indebitamento totale estero superiore alla Grecia e Portogallo in % del PIL, vendendo tranquillamente bonds in dollari neozelandesi sui mercati senza limiti e senza fine. Il loro cambio però ha oscillazioni mostruose, svalutazioni del -30% nel giro di un anno quando ci sono crisi come quella del 2008. Ma entrambi non hanno problemi seri e hanno valute tra le più forti al mondo. 

Giustamente uno potrebbe notare che si tratta di paesi "seri", dove non rubano, truffano o truccano i conti come i greci, gli argentini o i messicani, il che è vero. Ma questo è un dato "esogeno" alla teoria economica, rientra forse nella voce "carattere innato" e la teoria economica non tiene conto della genetica o cultura storica radicata delle diverse popolazioni ed etnie. E' ovvio che la MMT, il Keynesismo della spesa in deficit o all'opposto l'Austerità e l'Euro funzionano entrambi meglio in Olanda che in Calabria, in Finlandia che in Argentina... ma anche la sanità, le poste, la raccolta della nettezza urbana. La teoria economica prescinde da queste differenze, non facilmente misurabili peraltro.

Nelle scienze naturali e in medicina, quando una teoria è contraddetta dai fatti sperimentali o dai test clinici, la si lascia perdere o la si revisiona. In economia, nella misura in cui si traduce in numeri, si dovrebbe procedere nello stesso modo.

Chi oltre ad aver letto di economia segue i mercati finanziari attivamente, cioè segue le valute e il debito dei vari paesi, dovrebbe sapere che i paesi che hanno una propria valuta (e non siano proprio l'Ecuador o lo Zimbabwe) riescono a finanziarsi i deficit interni ed esterni PER COME FUNZIONANO I MERCATI FINANZIARI GLOBALI ATTUALI. Nel primo caso sono costretti ad azzerare i rendimenti dei titoli di stato venduti e nel secondo caso sopportano violente oscillazioni del cambio, ma riescono a finanziarsi i deficit e a pagarsi le importazioni di latte, petrolio, minerali, legname, macchine o qualunque altra cosa. Il problema è che i professori non capiscono bene COME FUNZIONANO I MERCATI FINANZIARI GLOBALI ATTUALI, lo capiscono meglio gli operatori finanziari sofisticati come Mosler o Dalio e anche un poco quelli che hanno una formazione econmica e operano sui mercati da anni come il sottoscritto

La cosa buffa è che a spaventarti affermando che: "se l'Italia finanzia deficit pubblici emettendo moneta... poi non riuscirà a finanziarsi i deficit SUI MERCATI o la sua valuta verrà distrutta DAI MERCATI..." lo sostengono professori che di mercati hanno l'esperienza del sabato quando fanno la spesa a quello del quartiere

Ma l'economia o teoria economica DEVE SPIEGARTI E ANCHE MAGARI ANTICIPARTI QUELLO CHE SUCCEDE NEL MONDO, deve avere una valenza pratica, non è una filosofia o la teoria della realitività, il fatto che sia complicata, scritta bene e molto dotta e piena di citazioni e riferimenti ad altri professori in un gioco di scatole cinesi accademico non serve a niente per una "teoria" economica. Deve prevedere quello che succede, ai bonds e cambi ad esempio e fornire soluzioni pratiche ad un governo, non è un esercizio intellettuale accademico fine a se stesso

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